Alan Shearer è stato uno dei bomber più letali del calcio inglese: con il Blackburn vinse una storica Premier League nella stagione 1994/1995, per poi lasciare i Rovers nel 1996 con l'approdo al Newcastle, club del suo cuore.
Intervistato dalla 'BBC', l'ex attaccante ha parlato delle trattative che lo videro protagonista e vicino al Manchester United, altra società che fece un tentativo per acquistarlo.
"Lo stesso giorno parlai sia con Keegan che con Ferguson: la mattina feci il colloquio con Keegan e andò molto bene, poi nel pomeriggio arrivarono i rappresentanti del Manchester United. A Ferguson dissi che avevo già visto Keegan e che non gli avrei detto il contenuto della discussione: lui però desiderava vedermi per primo. Pensai comunque che i colloqui fossero andati benissimo, rimasi colpito da quello che avevano da dirmi".
La tentazione di firmare col Manchester United era molto forte, ma alla fine prevalse il cuore.
"A un certo punto stavo per finire al Manchester United. Poi ricevetti una telefonata da Keegan che voleva rivedermi un giorno o due dopo, e pensai: 'Sai che c'è? Vado al Newcastle'. Era il club per il quale ho sempre tifato e per cui volevo giocare".
Nel colloquio con Ferguson ci fu una richiesta di Shearer respinta subito al mittente dal manager scozzese.
"Gli chiesi se potevo essere il rigorista e mi rispose che i penalty erano di competenza di Cantona. Mi guardò con quegli occhi di ghiaccio come per dirmi che non avrebbe detto a Cantona che avrei voluto tirarli".
