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Serie B sospesa per il Coronavirus: la classifica, la situazione e quando si riprende a giocare

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L'emergenza Coronavirus continua e, per quanto riguarda il mondo del calcio, l'impressione è che serva ancora tempo per capire quando potrà esserci una ripresa dei campionati, fermi da inizio marzo: tra questi anche la Serie B, il cui futuro è più che mai incerto.

Sono attese novità nei prossimi giorni o settimane da parte degli organi di Governo che dovranno dare risposte precise ai vertici del calcio e ai presidenti, divisi tra l'idea di ripartire e quella di pensare definitivamente all'annata 2020/21.

LA CLASSIFICA DI SERIE B

  1. Benevento 69
  2. Crotone 49
  3. Frosinone 47
  4. Pordenone 45
  5. Spezia 44
  6. Cittadella 43
  7. Salernitana 42
  8. Chievo 41
  9. Empoli 40
  10. Entella 38
  11. Pisa 36
  12. Perugia 36
  13. Juve Stabia 36
  14. Pescara 35
  15. Ascoli 32*
  16. Venezia 32
  17. Cremonese 30*
  18. Trapani 25
  19. Cosenza 24
  20. Livorno 18

​*una partita in meno

​Spicca la grandissima stagione del Benevento, primo incontrastato dopo 28 giornate con ben 20 punti di vantaggio sul Crotone secondo: potrebbero essere proprio queste due squadre a 'festeggiare' la promozione in Serie A qualora dall'alto arrivi la decisione di interrompere definitivamente il campionato, mentre le altre in zona playoff dovrebbero rassegnarsi a rinunciare ai sogni di gloria che la classifica autorizzava fino a qualche settimana fa.

Stesso discorso per il playout che non potrebbe disputarsi ovviamente: a retrocedere potrebbero essere le ultime tre e quindi Trapani, Cosenza e Livorno. Ad ogni modo, serviranno criteri precisi per determinare eventuali promozioni e retrocessioni che, ad oggi, restano un mistero.

LA SITUAZIONE

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, non ha affatto escluso l'ipotesi di sospensione definitiva dei campionati di calcio in Italia, invitando i presidenti ad iniziare a pensare ad un piano B che riguardi la prossima stagione e non quella ancora da concludere.

"Ci saranno audizioni tra FIGC e il Comitato Tecnico Scientifico sul protocollo medico da seguire. Quello presentato dalla FIGC non era sufficiente ed è per questo che non abbiamo consentito la ripresa degli allenamenti già il 4 maggio. Ripresa degli allenamenti non vorrebbe comunque automaticamente dire anche ripresa del campionato".

"Vedo un sentiero sempre più stretto. L’unica alternativa all’incertezza che oggi c’è sarebbe quella di seguire la strada già intrapresa da altri Paesi. Se io fossi nei presidenti delle società di calcio, penserei a organizzarmi per riprendere in sicurezza il nuovo campionato che dovrà partire a fine agosto. Consiglierei un piano B".

Dal canto suo, il 28 aprile la Lega di Serie B ha annunciato l'individuazione di un arco di tempo di tre mesi per poter così chiudere la stagione entro i termini previsti dall'UEFA. Promosse anche delle iniziative volte a tutelare il tessuto economico delle società cadette.

"All’unanimità si è deliberato la necessità, per concludere l’attuale stagione sportiva in considerazione di ragioni di ordine tecnico, atletico e organizzativo, di almeno tre mesi dal nulla osta governativo sulla ripresa degli allenamenti. Con il termine della stagione che, di conseguenza, potrà essere fissato e individuato nei periodi delle date finali delle competizioni UEFA".

"Il consiglio direttivo inoltre ha valutato ulteriori iniziative e strumenti a tutela del sistema economico e sportivo della Lega Serie B, e di tutte le società associate, che verranno illustrate dal presidente Mauro Balata al tavolo federale".

QUANDO SI RIPRENDE A GIOCARE

Detto delle intenzioni del ministro Spadafora, un piccolo indizio sulla data dell'eventuale ripresa arriva dall'ultimo DPCM: sarà possibile ripartire con gli allenamenti di squadra dal 18 maggio ma, naturalmente, nel completo rispetto del protocollo di sicurezza stilato dalla FIGC che però per ora non soddisfa pienamente il Governo.

Qualora si trovi un accordo in tal senso, i giocatori avrebbero bisogno quantomeno di 3-4 settimane per riacquistare la forma perduta con l'inattività forzata: così come per la Serie A, anche in Serie B si potrebbe pensare di riaprire ufficialmente i battenti da sabato 13 giugno, ma questa è soltanto un'ipotesi sulla base delle informazioni contenute nel decreto in relazione agli allenamenti.

Resterebbero dieci giornate da giocare entro il 2 agosto - termine ultimo per la conclusione dei tornei prorogato recentemente dalla FIGC - od oltre, in modo da sconfinare a fine agosto e dunque nel periodo individuato dall'UEFA per terminare le coppe europee: impossibile, infatti, pensare di completare la stagione entro il 30 giugno, snodo temporale cruciale che dovrà far riflettere anche su un'ipotetica proroga della scadenza dei contratti dei giocatori.

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