Non stiamo parlando del Napoli maschile, che comunque potrebbe anche andare incontro alla stessa sentenza, ma del Napoli femminile. La squadra partenopea, che nell'ultima giornata di campionato ha pareggiato 1-1 contro l'Inter, si vede condannata ad un 3-0 a tavolino.
"Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, • rilevato che la Società SSDARL NAPOLI FEMMINILE non ha inserito nella distinta di gara né era presente in panchina il medico sociale (R.A.; S.A.)
• rilevato che la società SSDARL NAPOLI FEMMINILE, squadra ospitante, ha così violato le norme dell’art. 66 N.O.I.F. che impone alle squadre ospitanti l’obbligo della presenza del medico sociale prevedendo che in sua assenza la gara non avrebbe dovuto prendere inizio. (...)
Delibera 1) di infliggere alla società SSDARL NAPOLI FEMMINILE la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; 2) di irrogare alla società SSDARL NAPOLI FEMMINILE la sanzione di € 3.000,00; 3) di infliggere al Dirigente accompagnatore ufficiale della società SSDARL NAPOLI FEMMINILE, Sig.ra SIBILIO Sara, l’inibizione a svolgere ogni attività sino al 7 dicembre 2020 (vedasi decisioni a carico dei Dirigenti)".
Una dimenticanza clamorosa, che ricorda quella avuta dalla Roma alla prima giornata, che non aveva inserito Diawara nella distinta ed era stata condannata alla sconfitta per 3-0 contro il Verona, a tavolino.




