Manca solo l'ufficialità, ma mezza 26ª giornata di Serie A verrà giocata a porte chiuse causa emergenza Coronavirus. Dopo l'apertura del Ministro dello Sport Spadafora, si attende l'annuncio della Lega.
Saranno 5 o 6, come spiega la 'Gazzetta dello Sport', i match che andranno in scena senza pubblico nel prossimo weekend di campionato: su tutte Juventus-Inter, incrocio Scudetto in programma domenica sera allo 'Stadium'.
La supersfida di Torino si disputerà in un'atmosfera surreale, al pari di Sampdoria-Verona, Sassuolo-Brescia, Milan-Genoa, Parma-SPAL e probabilmente Udinese-Fiorentina nonostante la Regione Friuli abbia chiesto il rinvio. Alla Dacia Arena, si potrebbe però giocare lunedì 2 marzo a porte aperte.
Le altre 4 partite del turno di A in calendario, invece, dovrebbero essere giocate regolarmente a stadi gremiti: Lazio-Bologna, Napoli-Torino, Cagliari-Roma e Lecce-Atalanta, infatti, non sono calendarizzate nelle aree a rischio Coronavirus.
Il Governo, attraverso un Decreto, ha dunque assecondato la richiesta avanzata dalla Lega Serie A e dalla FIGC di non fermare il calcio ma di limitare i pericoli di contagio: da capire, adesso, quanto durerà la linea tracciata.
Prossimo weekend a porte chiuse, ma non è da escludere che la decisione possa protrarsi anche per quello successivo.
LAZIO-BOLOGNA (sabato 29 febbraio ore 15 a porte aperte)
UDINESE-FIORENTINA (sabato 29 febbraio ore 18 a porte chiuse o lunedì 2 marzo a porte aperte)
NAPOLI-TORINO (sabato 29 febbraio ore 20:45 a porte aperte)
MILAN-GENOA (domenica 1 marzo ore 12:30 a porte chiuse)
LECCE-ATALANTA (domenica 1 marzo ore 15 a porte aperte)
PARMA-SPAL (domenica 1 marzo ore 15 a porte chiuse)
SASSUOLO-BRESCIA (domenica 1 marzo ore 15 a porte chiuse)
CAGLIARI-ROMA (domenica 1 marzo ore 18 a porte aperte)
JUVENTUS-INTER (domenica 1 marzo ore 20:45 a porte chiuse)
SAMPDORIA-VERONA (lunedì 2 marzo a porte chiuse)




