Massimiliano Alvini è pronto a vivere un'esperienza indimenticabile, quella di allenare la Cremonese al ritorno dopo 26 anni in Serie A.
La storia del tecnico di Fucecchio parte da lontano e risale ai dilettanti. Impiegato e rappresentante di suole per scarpe dell'azienda di famiglia condivisa con il fratello Walter, Alvini inizia ad allenare la squadra del suo paese, prima di passare al Quarrata dove vince il campionato di Promozione.
Passa poi al Tuttocuoio, dove si porta a casa una Coppa Italia Dilettanti e ottiene la promozione in Lega Pro, per poi continuare il suo percorso di crescita in con Albinoleffe e Reggiana. Anche in Emilia Romagna arriva un'altra promozione, stavolta in Serie B.
Tanta gavetta per l'ex tecnico del Perugia, che quest'anno ha portato gli umbri ai playoff uscendo sconfitto contro il Brescia.
Fino alla chiamata della Cremonese, che ha individuato in lui e nel suo spirito di sacrificio l'uomo giusto per tentare l'impresa salvezza.
Troverà un suo ispiratore come avversario: Maurizio Sarri. Ispiratore sì, perché è proprio l'attuale tecnico della Lazio ad avergli fornito la materia per la sua tesi di laurea da allenatore: “Dal modello di gioco alla preparazione della partita: affrontare il Napoli di Maurizio Sarri”.
Sarà un incontro tra vecchi operai. Del pallone e non solo.
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