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Spezia players celebrating Venezia Spezia Serie AGetty

Serie A, 4ª giornata: risultati e marcatori

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DOMENICA 19 SETTEMBRE ORE 20:45

LUNEDI’ 20 SETTEMBRE ORE 20:45

UDINESE-NAPOLI 0-4

Marcatori: 24' Osimhen, 35' Rrahmani, 52' Koulibaly, 84' Lozano

Quarta vittoria consecutiva e vetta della classifica per il Napoli che chiude il quarto turno di campionato a quota 12 punti. La compagine partenopea si è imposta per 4-0 sul campo dell’Udinese, confermandosi tra le più in forma del momento. Alla Dacia Arena, azzurri avanti al 24’ quando Osimhen ha spinto in rete un pallone probabilmente già indirizzato verso la porta dopo un gran pallonetto di Insigne. Al 35’ il raddoppio di Rrahmani con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa, al 52’ e al 64’, sono stati Koulibaly e Lozano, con due prodezze balistiche, a calare prima il tris e poi il definitivo poker.

UDINESE (3-5-2): Silvestri 6; Becao 5.5, Nuytinck 5.5, Samir 5; Molina 4.5 (86' Soppy sv), Arslan 5.5 (72' Samardzic 6), Walace 5.5, Pereyra 6.5 (64' Makengo 6), Stryger Larsen 5 (72' Zeegelaar 6); Pussetto 6, Deulofeu 5.5 (64' Beto 5.5). All. Gotti

NAPOLI (4-3-3): Ospina 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 7, Koulibaly 7.5, Mario Rui 6.5 (86' Zanoli sv); Anguissa 6, Fabian Ruiz 7 (81' Ounas sv), Elmas 6; Politano 6.5 (71' Lozano 7), Osimhen 7 (81' Petagna sv), Insigne 7 (71' Zielinski 6). All. Spalletti

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Samir (U), Molina (U), Mario Rui (N)

Espulsi: nessuno

JUVENTUS-MILAN 1-1

Marcatori: 4' Morata (J), 76' Rebic (M)

Parità nel big match del quarto turno tra Juventus e Milan. Allo Stadium i bianconeri si sono portati in vantaggio nella prima frazione con il contropiede di Alvaro Morata, mentre nella ripresa è stato Ante Rebic, di testa, a trovare la rete dell'1-1 finale.

Gara equilibrata, ma alla fine è un pari che accontenta solo il Milan, imbattuto in campionato e a dieci punti come l'Inter. La Juventus rimane a quota due, penultima in classifica insieme al Cagliari e davanti solamente alla Salernitana, ancora a zero.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6.5; Danilo 6, Bonucci 6.5, Chiellini 6.5, Alex Sandro 6.5; Cuadrado 6 (72’ Schira 6), Bentancur 6, Locatelli 6, Rabiot 5; Dybala 7 (79’ Kulusevski s.v), Morata 7 (66’ Kean 5.5). Allenatore: Allegri

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Tomori 7, Kjaer 6 (36' Kalulu 6), Romagnoli 6, Theo Hernandez 5; Tonali 6,5, Kessie 5,5 (64' Bennacer 6); Saelemaekers 5,5 (64' Florenzi 6), Brahim Diaz 6,5 (93' Maldini sv), Leão 5,5; Rebic 7. Allenatore: Pioli

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Dybala (J), Tonali (M)

Espulsi: -

DOMENICA 19 SETTEMBRE, ORE 18.00

VERONA-ROMA 3-2

Marcatori:  36' Pellegrini (R), 49' Barak (V), 54' Caprari (V), 58' aut. Ilic (R), 63' Faraoni (V)

Arriva alla quarta giornata la prima sconfitta dell'era Mourinho alla Roma. Dopo il cambio in panchina, il Verona si risveglia e ottiene il primo successo: 3-2 per l'Hellas di Tudor, giallorossi battuti di misura al termine di una gara spettacolare.

Sei successi consecutivi tra Serie A e Conference League, la Roma cade al Bentegodi: non basta l'euro-goal di Pellegrini, i padroni di casa rimontano e riescono a raggiungere i tre punti grazie alla rete finale di Faraoni, in seguito al nuovo pari dei capitolini.

VERONA (3-4-1-2): Montipò 6; Dawidowicz 6, Günter 6,5, Ceccherini 5 (46' Magnani 6); Faraoni 6,5, Barak 7, Ilic 6, Lazovic 6,5 (82' Casale SV); Bessa 6 (64' Tameze); Caprari 7 (78' Hongla SV), Simeone 6,5 (64' Kalinic). All. Tudor

ROMA (4-2-3-1) Rui Patricio 6; Karsdorp 5 (78' Smalling SV), Mancini 5, Ibanez 5,5, Calafiori 5,5 (78' Mayoral SV); Veretout 6 (66' Perez 5,5), Cristante 6; Zaniolo 5,5 (66' El Shaarawy 6), Pellegrini 6,5, Shomurodov 6 (66' Mkhitaryan 6); Abraham 6,5. All. Mourinho

Arbitro: Maresca

Ammoniti: 18' Veretout (R), 30' Faraoni (V), 51' Barak (V), 71' Cristante (R), 83' Hongla (V), 86' Casale (V)

Espulsi: Nessuno

DOMENICA 19 SETTEMBRE, ORE 18.00

LAZIO-CAGLIARI 2-2

Marcatori: 45' Immobile (L), 46' Joao Pedro (C), 62' Keita Balde (C), 83' Cataldi (C)

Parte con un pareggio la nuova avventura di Mazzarri in Serie A. Il tecnico del Cagliari ferma la Lazio di Sarri (squalificato, con Martusciello in panchina), reduce da due sconfitte consecutive prima 2-2 contro la squadra isolana.

Lazio in vantaggio con il colpo di testa di Immobile, dunque la rimonta del Cagliari nella ripresa grazie alla prova di Joao Pedro: goal e assist del capitano rossoblù non sono però bastati, in virtù del 2-2 finale segnato da Cataldi.

LAZIO (4-3-3): Reina 6.5; Lazzari, Luiz Felipe 5, Acerbi 5, Hysaj; Milinkovic-Savic 6.5, Lucas Leiva 5.5 (65' Cataldi 6.5), Luis Alberto 6.6 (88' Akpa-Akpro sv); Pedro 5.5 (65' Zaccagni 5.5), Immobile 7, Felipe Anderson 6 (88' Moro sv).

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6.5; Caceres 6 (56' Walukiewicz 6), Ceppitelli 6, Carboni 5; Nandez 6, Deiola 6, Marin 7, Lykogiannis 6.5 (74' Bellanova 6), Dalbert 5.5 (56' Zappa 6); Joao Pedro 7.5 (88' Pavoletti sv), Keita 6.5 (74' Pereiro 6).

Arbitro: Ghersini

Ammoniti: Luiz Felipe (L), Caceres (C), Zappa (C)

Espulsi: Zappa

DOMENICA 19 SETTEMBRE, ORE 15.00

VENEZIA-SPEZIA 1-2

Marcatori: 13’ Bastoni (S), 59’ Ceccaroni (V), 90+4’ Bourabia (S)

Vittoria pesante per lo Spezia sul campo del Venezia. Gara divertente quella del ‘Pierluigi Penzo’, con gli ospiti che si sono portato in vantaggio al 14’ quando Bastoni, servito al limite dell’area avversaria da Maggiora, ha lasciato partire un gran sinistro sul quale Maenpaa non ha potuto nulla. Nella ripresa, al 59’, il pareggio dei lagunari con Ceccaroni che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra da Busio, di testa ha trafitto Zoet. Al 94’, in pieno recupero, a regalare il successo agli Aquilotti è stato Bourabia con una bordata di destro dal limite.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa 6; Mazzocchi 6,5, Caldara 6, Ceccaroni 7, Molinaro 6; Crnigoj 5 (55’ Peretz 6), Vacca 5,5 (76’ Heymans 6), Busio 6 (76’ Kiyine 6); Okereke 5,5 (63’ Aramu 6), Henry 5 (63’ Forte 6), Johnsen 6,5.

SPEZIA (4-3-3): Zoet 6; Amian 6, Nikolaou 6, Erlic 6 (23’ Hristov 5,5), Ferrer 6; Maggiore 6,5 (78’ Bourabia 7), Sala 6 (71’ Manaj 6), Bastoni 7; Verde 6 (78’ Nzola 6), Antiste 6(Podgoreanu 6), Gyasi 5,5.

Arbitro: Abisso

Ammoniti: Mazzocchi (V), Ferrer (S), Vacca (V), Busio (V), Heymans (V)

Espulsi: nessuno

DOMENICA 19 SETTEMBRE, ORE 12.30

EMPOLI-SAMPDORIA 0-3

Marcatori: 31' e 52' Caputo, 70' Candreva

Dopo aver fermato l'Inter, la Sampdoria sbanca il Castellani di Empoli imponendosi con un secco 3-0 nei confronti della formazione guidata da Aurelio Andreazzoli e strappa il primo successo del suo campionato. Una vittoria nel segno di Francesco Caputo che si scatena contro la sua ex squadra trovando i primi lampi in blucerchiato: alla mezz'ora la Samp mette la freccia con il suo nuovo numero 10 che sentenzia Vicario su grande imbeccata di Candreva. Ad inizio ripresa, il copione si ripete ma questa volta è Quagliarella a vestire i panni dell'uomo assist a servizio del nuovo partner d'attacco che firma anche il raddoppio. A venti dal traguardo è Candreva a mettere il punto esclamativo con uno splendido tiro a giro - su scarico del solito Quagliarella - che vale lo 0-3 finale.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6; Stojanovic 5.5, Tonelli 5, Luperto 5, Marchizza 5.5; Haas 5 (56' Zurkowski 5.5), Ricci 6, Henderson 5.5 (57'Bandinelli 5.5); Bajrami 5.5 (78' La Mantia sv); Cutrone 6 (68' Di Francesco 6) , Mancuso 5.5 (68' Pinamonti 6).

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6.5; Bereszynski 6.5, Yoshida 6.5, Colley 6.5 (83' Chabot sv), Augello 6.5; Candreva 7, Thorsby 6 (63' Askildsen 6), Adrien Silva 6 (69' Ekdal 6), Damsgaard 6.5 (69' Depaoli 6); Caputo 8 (83' Torregrossa sv), Quagliarella 7. 

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Zurkowski (E), Askildsen (S)

Espulsi: nessuno

SABATO 18 SETTEMBRE, ORE 20.45

SALERNITANA-ATALANTA 0-1

Marcatori: 76’ Zapata

Dopo aver totalizzato un solo punto nelle ultime due uscite, l’Atalanta torna alla vittoria. Lo fa soffrendo non poco sul campo di una Salernitana che, per molte fasi del match, si è fatta preferire agli orobici. Campani vicinissimi al goal in diverse occasioni, soprattutto al 69’ quando solo il palo ha fermato Joel Obi. Al 76’ la rete che è valsa i tre punti per i nerazzurri è stata segnata da Duvan Zapata che, servito in area da Ilicic, è stato bravo a resistere alla marcatura di un avversario, girarsi e scaraventare il pallone in rete da distanza ravvicinata. Nel finale anche la Dea ha colpito un legno con Gosens.

SALERNITANA (3-4-1-2) Belec 6.5; Gyomber 6, Strandberg 6.5, Gagliolo 6 (68' Bogdan 5); Kechrida 6, M.Coulibaly 7, L. Coulibaly 7, Ranieri 6 (61' Jaroszyński 6); Ribery 6.5 (46' Obi 6.5); Gondo 6 (61' Bonazzoli 6), Djuric 6 (74' Simy 6).

ATALANTA (3-4-1-2) Musso 6.5; Toloi 6, Demiral 6 (46' Djimsiti 6), Palomino 6; Maehle 5.5, Pasalic 6 (46' Koopmeiners 6), Freuler 6, Gosens 6.5; Malinovskyi 5.5 (58' Zappacosta 6); Miranchuk 5 (46' Ilicic 6.5), Zapata 7

Arbitro: Valeri

Ammoniti: Demiral (A), Maehle (A), Djuric (S), Toloi (A), Ranieri (S), Obi (S), Jaroszynski (S), Malinovskyi (A)

Espulsi: nessuno

SABATO 18 SETTEMBRE, ORE 18.00

INTER-BOLOGNA 6-1

Marcatori: 6' Martinez (I), 31' Skriniar (I), 34' Barella (I), 54' Vecino (I), 63' Dzeko (I), 68' Dzeko (I), 86' Theate (B)

Tutto estremamente facile per l’Inter che torna alla vittoria in campionato travolgendo il Bologna con un nettissimo 6-1. A San Siro, nerazzurri avanti già dopo 6’ grazie ad una rete di Lautaro Martinez. Alla mezz’ora il raddoppio di Skriniar con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, mentre al 34’ a calare il tris è stato Barella concludendo al meglio un fulmineo contropiede. Nella ripresa, al 54’, la rete di Vecino, prima della doppietta, con goal al 63’ ed al 68’ di Dzeko. La rete della bandiera dei rossoblù è stata siglata da Theate con un bel colpo di testa in tuffo.

INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 7, de Vrij 6.5 (67' Ranocchia 6), Bastoni 6 (74' Kolarov 6); Dumfries 7, Barella 7, Brozovic 7 (74' Gagliardini 6), Vecino 7, Dimarco 7.5; Martinez 7 (67' Sanchez 6), Correa 6 (28' Dzeko 8)

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 5.5; De Silvestri 5 (74' Theate 6), Medel 4, Bonifazi 4.5, Hickey 4 (56' Dijks 5); Svanberg 5 (56' Vignato 5), Dominguez 5.5 (69' Van Hooijdonk 5.5); Skov Olsen 6, Soriano 5.5, Sansone 5 (56' Barrow 6); Arnautovic 5. All. Mihajlovic.

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: De Silvestri (B), Hickey (B), Dijks (B)

Espulsi: nessuno

SABATO 18 SETTEMBRE, ORE 15.00

GENOA-FIORENTINA 1-2

Marcatori: 60' Saponara (F), 89' Bonaventura (F), 98' rig. Criscito (G)

Terzo successo di fila per la Fiorentina che torna a respirare l'aria dell'alta classifica: al 'Ferraris' va in scena la perla del nuovo entrato Saponara, il cui destro scoccato dopo essersi accentrato dalla sinistra non lascia scampo ad un comunque ottimo Sirigu, autore di più interventi prestigiosi e migliore dei suoi. L'ex Empoli offre anche un assist di pregevole fattura per Bonaventura, che chiude la pratica a ridosso del 90'. Grande protagonista è la pioggia battente abbattutasi sul terreno di gioco nel primo tempo: al 22' tanta paura per Castrovilli, andato a sbattere contro il palo e sostituito da Duncan. 'Grifone' poco incisivo in avanti, pericoloso più per demeriti altrui: Destro ha la palla buona ma la cestina, calciando addosso a Dragowski. Inutile il rigore trasformato da Criscito a tempo scaduto. Buona la gara di Nico Gonzalez, sostituito all'intervallo.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu 7; Cambiaso 6.5 (59' Biraschi 5.5), Vanheusden 5.5, Maksimovic 6, Criscito 6; Badelj 6, Touré 5 (64' Behrami 5.5); Melegoni 5.5 (53' Hernani 6), Rovella 6.5, Fares 5.5 (64' Kallon 6); Destro 5.5 (53' Pandev 6). All. Ballardini.

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski 6; Odriozola 6 (81' Benassi sv), Martinez Quarta 6, Igor 5.5, Biraghi 6.5; Bonaventura 7, Pulgar 6.5 (78' Amrabat 6), Castrovilli 6 (26' Duncan 6); Callejon 6.5, Vlahovic 6 (81' Kokorin 5.5), Gonzalez 6.5 (46' Saponara 7.5). All. Italiano.

Arbitro: Marinelli

Ammoniti: Touré (G), Criscito (G), Vanheusden (G), Odriozola (F), Biraghi (F), Martinez Quarta (F), Behrami (G), Kokorin (F)

Espulsi: nessuno

VENERDI 17 SETTEMBRE, ORE 21.00

SASSUOLO-TORINO 0-1

Marcatori: 83' Pjaca

Il Torino di Ivan Juric vince la sua seconda partita consecutiva, dopo una gara giocata molto bene contro il Sassuolo di Dionisi. Partita viva sin da subito, nonché "festival dei pali" per i numerosi legni colpiti da entrambe le squadre: ospiti vicinissimi al vantaggio in più occasioni, soprattutto con Sanabria, offensivamente il più pericoloso dei suoi. Nel finale la risolve Pjaca, che centra il suo primo goal con il Toro all'83': dopo aver conquistato il successo contro la Salernitana nello scorso weekend, i granata salgono a quota 6 punti in classifica. per il Sassuolo, invece, seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata contro la Roma.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6.5; Toljan 5.5, Chiriches 5, Ferrari 6, Rogerio 5 (65' Traore 5); Maxime Lopez 6, Frattesi 5.5 (75' Harroui 5,5); Berardi 5, Djuricic 6 (87' Defrel SV), Boga 5.5 (65' Kyriakopoulos 5.5); Raspadori 5.5 (65' Scamacca 5). All. Dionisi

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6.5; Djidji 6.5, Bremer 6.5, Rodriguez 6; Singo 6 (77' Vojvoda SV), Lukic 6, Pobega 6.5 (77' Mandragora 6), Aina 6.5 (52' Ansaldi 6); Brekalo 6 (77' Pjaca 6.5), Praet 6 (64' Linetty 6); Sanabria 6.5. All.Juric

Arbitro: Piccinini

Ammoniti: Bremer (T), Aina (T), Rodriguez (T), Djidji (T)

Espulsi: nessuno

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