LUNEDI' 19 APRILE, ORE 21.00
MARCATORI: 45'+2 Ceccherini (V), 55' aut. Koopmeiners (V), 82' Scalvini (A)
Impresa del Verona al Gewiss Stadium: gli scaligeri piegano l'Atalanta grazie al colpo di testa di Ceccherini in chiusura di primo tempo e alla sfortunata autorete di Koopmeiners. La squadra di Tudor domina colpendo complessivamente tre legni anche se nel finale è l'Atalanta a trovare il goal grazie al blitz di Scalvini. Finisce 1-2. Terza sconfitta di fila per gli orobici.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Scalvini (86' Pasalic), Demiral (57' Djimsiti), Palomino; Hateboer (56' Pezzella), De Roon, Koopmeiners, Zappacosta; Malinovskyi (34' Miranchuk), Boga (56' Muriel); Zapata.
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Gunter (30' Sutalo), Ceccherini (71' Veloso); Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic (78' Depaoli); Barak, Caprari (78' Hongla); Simeone (78' Lasagna).
Arbitro: Piccinini
Ammoniti: Gunter (V), Casale (V), Palomino (A), Malinovskyi (A), Koopmeiners (A), Ceccherini (V)
Espulsi: -
LUNEDI' 19 APRILE, ORE 19.00
MARCATORI: 11' Insigne (N), 91' El Shaarawy (R)
Beffa in pieno recupero per il Napoli: gli azzurri vengono raggiunti al 91' dal guizzo di El Shaarawy e perdono contatto dalla vetta della classifica. I partenopei erano passati in vantaggio all'11 grazie al rigore procurato da Lozano e trasformato da Insigne. La truppa Spalletti scivola al terzo posto a -2 dall'Inter e a -4 dal Milan.
NAPOLI (4-3-3): Meret 6,5; Zanoli 5,5, Rrahmani 6, Koulibaly 7, Mario Rui 6,5; Anguissa 6, Lobotka 6,5 (57' Zielinski 6,5), Fabian Ruiz 5,5 (68' Demme 6); Lozano 6,5 (68' Elmas 6), Osimhen 6 (82' Mertens sv), Insigne 7 (82' Juan Jesus sv). All. Spalletti.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 6 (84' Carles Perez sv), Smalling 6, Ibanez 4,5; Karsdorp 5,5, Oliveira 5 (75' Veretout sv), Cristante 6 (46' Mkhitaryan 6), Zalewski 6 (75' El Shaarawy 7); Zaniolo 5,5 (86' Afena-Gyan sv), Pellegrini 5,5; Abraham 6. All. Mourinho.
Arbitro: Di Bello
Ammoniti: Cristante (R), Koulibaly (N), Zanoli (N), Lozano (N), Insigne (N), Zaniolo (R)
Espulsi: 78' Fuzato (R) dalla panchina per proteste
SABATO 16 APRILE, ORE 20.45
LAZIO-TORINO 1-1
MARCATORI: 56’ Pellegri (T), 92’ Immobile (L)
La Lazio non riesce ad andare oltre al pareggio interno contro il Torino ma, per come si erano messe le cose, quello colto all’Olimpico è comunque un punto importante. Gara complicata infatti per i biancocelesti che al 28’ sono fortunati quando Bremer viene fermato solo dal palo. Nella ripresa è invece Felipe Anderson a salvare sulla linea e a negare la rete ad Izzo, ma al 56’ i granata trovano il modo di passare: Pellegri svetta più in alto di tutti in occasione di un corner battuto da Rodriguez, e di testa batte Strakosha. La risposta della Lazio è veemente e, dopo un paio di occasioni non sfruttate, in pieno recupero, al 92’, è il solito Ciro Immobile, di testa su cross di Milinkovic-Savic, a siglare la rete che vale il definitivo 1-1.
LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Lazzari 6, Patric 6 (43’ Luiz Felipe 5.5), Acerbi 5.5, Marusic 5.5; Milinkovic-Savic 6.5, Lucas Leiva 5 (69’ Cataldi 6), Luis Alberto 5 (69’ Basic 6); Felipe Anderson 5 (85’ Romero s.v.), Immobile 6.5, Zaccagni 5.5. All. Sarri
TORINO (3-4-2-1): Berisha 6.5; Izzo 6.5 (51’ Zima 6), Bremer 6, Rodriguez 6.5; Vojvoda 6.5, Lukic 6, Ricci 6, Aina 6.5 (74’ Singo 5.5); Pobega 6.5 (87’ Buongiorno s.v.), Brekalo 6; Belotti 5.5 (46’ Pellegri 6.5). All. Juric
Arbitro: Prontera
Ammoniti: Pellegri (T), Immobile (L), Lukic (T)
Espulsi: -
SABATO 16 APRILE, ORE 18.30
JUVENTUS-BOLOGNA 1-1
MARCATORI: 52’ Arnautovic (B), 95’ Vlahovic (J)
Si è chiusa sull’1-1 la sfida che ha visto protagoniste Bologna e Juventus. Una gara incredibile quella dello Stadium, che ha regalato emozioni fino a recupero inoltrato. Ottima la prova dei felsinei che scendono in campo senza il minimo timore reverenziale e sfiorano una vittoria che sarebbe stata clamorosa. Dopo un primo tempo equilibrato, al 52’ è Arnautovic a portare in vantaggio gli ospiti: palla filtrante di Soriano a premiare l’inserimento del bomber austriaco che, prima dribbla Szczesny, poi deposita in rete. Al 56’ Danilo va ad un passo dal pareggio, ma è il palo a negargli il goal, poi all’81’ accade l’episodio che cambia il volto del match: fallo di Soumaro su Morata, la Juve reclama un rigore, ma per Sacchi e il VAR è solo punizione dal limite. Il difensore rossoblù viene espulso e con lui raggiunge gli spogliatoi anche Medel a causa di reiterate proteste. Con il Bologna in nove uomini, la Juve si getta in attacco alla disperata ricerca di un pareggio che arriva al 95’ quando Vlahovic corregge in rete un pallone calciato da Morata in rovesciata.
JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny 6; De Sciglio 5 (86’ Kean s.v.), De Ligt 5.5 (59’ Bonucci 5.5), Chiellini 5 (74’ Alex Sandro 5.5), Pellegrini 6 (59’ Zakaria 5.5); Danilo 6.5, Rabiot 5.5; Cuadrado 4.5, Dybala 5 (59’ Bernardeschi 5), Morata 6; Vlahovic 6. All. Allegri
BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 6; Soumaoro 5.5, Medel 5.5, Theate 7; Hickey 6.5, Soriano 7 (74’ Kasius s.v.) (87’ Dominguez s.v.), Schouten 6, Svanberg 6 (74’ Aebischer 6), Dijks 6; Orsolini 5.5 (86’ Bonifazi s.v.), Arnautovic 7 (65’ Barrow 6). All. Tanjga
Arbitro: Sacchi
Ammoniti: Cuadrado (J), Theate, Svanberg, Arnautovic (B)
Espulsi: Soumaoro (B), Medel (B)
SABATO 16 APRILE, ORE 16.30
FIORENTINA-VENEZIA 1-0
MARCATORI: 30' Torreira
La Fiorentina conquista la terza vittoria di fila e sogna l'Europa. La formazione di Vincenzo Italiano supera di misura all'Artemio Franchi il Venezia di Zanetti e vola al sesto posto, scavalcando la Lazio e a un punto dalla Roma di Mourinho, quinta in classifica. Nel primo tempo, la squadra viola sfiora più volte il goal con Ikoné e Cabral. A sbloccare il risultato è il solito Torreira, che con un tocco sotto misura sugli sviluppi di un calcio di punizione di Biraghi realizza la quinta rete stagionale. La Fiorentina continua ad attaccare e mettere alle corde il Venezia, senza riuscire a trovare il raddoppio. Nella ripresa, gli ospiti provano a trovare il raddoppio ma la formazione toscana si difendono con ordine e porta a casa i tre punti.
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Venuti 6, Milenkovic 6, Igor 6,5, Biraghi 6,5; Castrovilli 6 (77' Amrabat 6), Torreira 7, Maleh 6,5 (68' Duncan 6); Gonzalez 6,5, Cabral 6 (87' Piatek sv), Ikoné 6,5 (68' Sottil 6). All. Italiano.
VENEZIA (4-3-3): Maenpaa 6; Mateju 5, Caldara 5,5, Ceccaroni 5,5, Haps 5; Crnigoj 6 (78' Fiordilino 6), Busio 5,5 (87' Peretz sv), Tessman 5 (46' Aramu 5); Johnsen 5 (46' Kiyine 6), Henry 5, Okereke 5,5 (78' Nsame 5,5). All. Zanetti
Arbitro: Abisso
Ammoniti: Okereke (V), Haps (V), Kiyine (V), Sottil (F), Duncan (F), Peretz (V)
Espulsi: nessuno
SABATO 16 APRILE, ORE 14.30
UDINESE-EMPOLI 4-1
MARCATORI: 6 aut. Ismajli (U), 52' Deulofeu (U), 70' Pinamonti (E), 79' Pussetto (U), 88' Samardzic (U)
Una vittoria roboante che avvicina l'Udinese a zona quaranta e lascia l'Empoli piena di rimpianti per l'ennesima volta. Se i bianconeri possono festeggiare la permanenza in Serie A, i toscani ci sono quasi nonostante una vittoria che manchi oramai dal 12 dicembre, quando il team Andreazzoli espugnò il Maradona di Napoli. In Friuli ennesimo risultato negativo per i toscani, sotto già al 6' per la sfortunata autorete di Ismajli su cross dalla destra di Pereyra. Nella ripresa ci ha pensato il solito Deulofeu con un gran goal di precisione dalla distanza a battere Vicario per la seconda volta. Agli ospiti non basta il goal su rigore di Pinamonti (penalty inizialmente sbagliato, ma ripetuto causa ingresso in area di un giocatore bianconero), anche causa rete dei neo-entrati Pussetto al 79', su assist dello scatenato Deulofeu, e Samardzic, in goal con un mancino da urlo all'angolino.
UDINESE (3-5-2): Silvestri 6.5; Becao 7, Pablo Marì 6.5, Perez 6 (90' Nuytinck); Molina 6.5, Pereyra 6 (66' Samardzic 7), Walace 6.5, Makengo 6 (90' Jajalo), Udogie 6.5; Deulofeu 7.5 (90' Nestorovski sv), Success 6 (76' Pussetto 7). All. Cioffi
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6; Stojanovic 6 (75' Parisi 5.5), Ismajili 5, Luperto 5, Cacace 5.5; Benassi 5.5 (71' Verre 5.5), Asllani 5.5, Bandinelli 6; Bajrami 5.5 (71' Henderson 6); La Mantia 5 (87' Cutrone sv), Pinamonti 6. All. Andreazzoli.
Arbitro: Marchetti
Ammoniti: Ismajli (E); Stojanovic (E), Bandinelli (E), Molina (U), Verre (E)
Espulsi: nessuno
SABATO 16 APRILE, ORE 14.30
SAMPDORIA-SALERNITANA 1-2
MARCATORI: 4' Fazio (SAL), 6' Ederson (SAL), 32' Caputo (SAM)
Tre mesi dopo la Salernitana rimette le mani sui tre punti. La squadra di Nicola si impone per 2-1 a Marassi contro la Sampdoria, tornando al successo che mancava da gennaio. Una vittoria che forse non cambierà l'esito della stagione, ma fa segnare un piccolo passo verso un futuro migliore. A Genova decidono le reti di Fazio ed Ederson, arrivate nei primi 5 minuti di gioco. A nulla vale il goal di Caputo, che rimette in carreggiata la Sampdoria che però resta a secco di punti. Fischi per i blucerchiati a fine partita.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 5.5; Bereszynski 5.5, Ferrari 5.5, Colley 5.5, Murru 5.5 (45' Augello 5.5); Candreva 5, Rincon 6 (83' Damsgaard sv), Thorsby 5,5 (63' Ekdal 5.5); Sensi 6; Quagliarella 5 (63' Sabiri 5), Caputo 6.5.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe 5.5 (70' Belec 6); Gyomber 6, Radovanovic 6.5, Fazio 7; Mazzocchi 6.5, L. Coulibaly 6, Ederson 7 (65' Kastanos 6), Bohinen 6.5, Ranieri 6 (87' Gagliolo sv); Bonazzoli 6 (65' Ribery 6), Djuric 6.5 (87' Mikael sv). All. Nicola
Arbitro: Valeri
Ammoniti: Sepe (SAL), Djuric (SAL), Bonazzoli (SAL), Bohinen (SAL), Ribery (SAL), Mazzocchi (SAL), Ranieri (SAL), Sensi (SAM)
Espulsi: nessuno
SABATO 16 APRILE ORE 12:30
CAGLIARI-SASSUOLO 1-0
MARCATORI: 42' Deiola
Successo importante in ottica salvezza per il Cagliari, che apre il sabato di Serie A alle 12:30 ospitando il Sassuolo. I sardi si impongono per 1-0 grazie alla zampata di Deiola, arrivata verso la fine del primo tempo. Nella ripresa la squadra di Mazzarri si dimostra capace di soffrire e arginare qualche sortita offensiva dei neroverdi allenati da Dionisi, oggi meno brillanti rispetto al solito. Tre punti che permettono al Cagliari di allungare sulle inseguitrici e guadagnare terreno prezioso nella corsa per evitare la retrocessione.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Altare 6.5, Lovato 7, Carboni 6; Bellanova 6.5 (87' Zappa sv), Deiola 7 (68' Rog 6), Grassi 6.5 (74' Baselli 6), Marin 7, Dalbert 6; João Pedro 6 (87' Pereiro sv), Keita 5 (68' Pavoletti 6). All. Mazzarri
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6.5; Toljan 6 (21' Tressoldi 5), Chiriches 5,5, Ferrari 6, Kyriakopoulos 5 (66' Rogerio 6); Frattesi 5.5 (82' Henrique sv), Lopez 5.5; Defrel 5 (66' Konradsenn 5.5), Raspadori 5.5, Traore 5.5; Scamacca 5 (82' Djuricic sv). All. Dionisi
Arbitro: Massa
Ammoniti: Tressoldi (S), Lovato (C), Traoré (S), Pereiro (C)
Espulsi: nessuno
VENERDI' 15 APRILE ORE 20:45
MILAN-GENOA 2-0
MARCATORI: 11' Leao, 87' Messias
Il Milan stavolta non sbaglia. A San Siro i rossoneri si impongono su un Genoa sempre più destinato alla retrocessione per 2-0. Nessun problema per la squadra di Pioli, che apre le danze dopo 11 minuti con Rafael Leao. In chiusura di gara invece la rete della tranquillità la segna Messias. Successo che permette ai rossoneri di restare in vetta alla classifica in attesa del Napoli e del recupero dell'Inter in casa del Bologna.
MILAN (4-2-3-1): Maignan 6,5; Kalulu 7, Gabbia 6 (74' Krunic 6), Tomori 6,5, Theo Hernandez 6; Tonali 6,5, Bennacer 6,5 (86' Brahim Diaz sv); Saelemaekers 5 (62' Messias 6,5), Kessié 6, Leão 7 (86' Ballo Touré sv), Giroud 6 (62' Rebic 6). All. Pioli
GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6,5; Hefti 5, Østigard 6, Bani 5,5, Vasquez 6,5; Galdames 6, Badelj 6; Frendrup 5,5 (72' Yeboah 5,5), Amiri 5,5 (72' Gudmundsson 5,5), Ekuban 5,5 (55' Melegoni 6,5); Piccoli 5 (55' Destro 5,5). All. Blessin
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Yeboah, Tonali, Gudmundsson
Espulsi: nessuno
VENERDI' 15 APRILE ORE 18
SPEZIA-INTER 1-3
MARCATORI: 31’ Brozovic (I), 73’ Lautaro Martinez (I), 88’ Maggiore (S), 90+3' Sanchez (I)
L'Inter fa il suo dovere e si impone in casa dello Spezia. La banda di Inzaghi si porta in vantaggio alla mezz'ora con Brozovic e poi completa il lavoro nella ripresa prima con Lautaro Martinez, poi con Alexis Sanchez. Nel mezzo la rete che riporta in gara lo Spezia per qualche istante siglata da Maggiore. I nerazzurri continuano l'inseguimento a Milan e Napoli in vetta alla classifica.
SPEZIA (4-3-1-2): Provedel 6; Amian 5.5, Erlic 5.5, Nikolaou 5.5, Reca 6 (37’ Ferrer 6); Maggiore 6.5, Kiwior 6, Bastoni 6 (60’ Verde 5.5); Kovalenko 5.5 (46’ Agudelo 6); Manaj 6 (60’ Nzola s.v., 71’ Antiste 6), Gyasi 5.5. All. Thiago Motta
INTER (3-5-2): Handanovic 6; D’Ambrosio 6.5, Skriniar 6.5, Bastoni 6 (82’ De Vrij s.v.); Dumfries 5.5 (75’ Darmian 6), Barella 6.5, Brozovic 7, Calhanoglu 6.5 (75’ Vidal 6), Perisic 7, Dzeko 5.5 (60’ L. Martinez 7.5), Correa 5.5 (60’ Sanchez 7). All. Inzaghi
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Bastoni (S), Nikolaou (S)
Espulsi: nessuno
