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Bologna Sampdoria celebrate Serie AGetty

Serie A, 32ª giornata: risultati e marcatori

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LUNEDÌ 11 APRILE, ORE 20:45

BOLOGNA-SAMPDORIA 2-0

MARCATORI: 61', 76' Arnautovic

Il Bologna torna alla vittoria e lo fa battendo la Sampdoria al Dall'Ara con una doppietta di Arnautovic nella ripresa: nella prima frazione, però, ritmi bassi e poche occasioni. Da segnalare una conclusione di Hickey con il mancino e una palla goal per Caputo che, lanciato a tu per tu con Skorupski, si fa ipnotizzare dal portiere rossoblù. Nel secondo tempo la formazione di casa esce fuori: Dijks, autore di un'ottima prova, serve in mezzo Arnautovic che da due passi insacca per l'1-0 al 61'. Passa un auqarto d'ora e Yoshida pasticcia su una palla tagliata messa dalla sinistra favorendo l'attaccante austriaco che finta e poi conclude alle spalle di Audero per il 2-0 finale. Il Bologna scatta in vista della salvezza: per la Sampdoria si complicano le cose.

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 6.5 ; Soumaoro 6, Medel 6.5 (74' Bonifazi 6), Theate 6.5; Hickey 6.5, Aebischer 6 (60' Dominguez 6), Svanberg 6 (46' Soriano 6), Schouten 6, Dijks 6.5; Arnautovic 7, Barrow 5.5 (60' Sansone 6).

SAMPDORIA (4-3-2-1): Audero 5.5; Bereszynski 5, Ferrari 5.5 (60' Yoshida 5), Colley 5, Murru 5.5 (80' Augello sv); Candreva 6 (80' Vieira sv), Rincon 6 (67' Quagliarella 5), Thorsby 6; Sensi 5, Sabiri 5; Caputo 5.

Arbitro: Pairetto

Ammoniti: Sabiri (S), Svanberg (B), Ferrari (S)

Espulsi: -

DOMENICA 10 APRILE, ORE 20:45

TORINO-MILAN 0-0

Il Milan archivia il secondo 0-0 consecutivo dopo quello di San Siro contro il Bologna nello scorso turno: il Torino fa muro. Partita poco entusiasmante: le poche occasioni nel primo tempo sono affidate a Calabria, bravo Berisha a intervenire in tuffo, e Ricci, che spara sull'esterno della rete. Nella ripresa ci prova Tonali con un mancino da ottima posizione, appena prima della conclusione a lato di Belotti. Il resto lo dice la difesa del Torino e un super Bremer. Nulla più: poca lucidità e tanto nervosismo, il Milan frena ancora.

TORINO (3-4-2-1): Berisha 6; Zima 6.5 (63' Izzo 6), Bremer 7.5, Rodriguez 6; Singo 6 (63' Aina 6), Lukic 6, Ricci 6.5, Vojvoda 6 (84' Buongiorno sv); Pobega 6.5 (84' Seck sv), Brekalo 5.5; Belotti 6 (76' Pellegri 6). All. Juric.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6.5; Calabria 6, Kalulu 6, Tomori 6.5 (87' Gabbia sv), Theo Hernandez 6.5; Kessie 5.5, Tonali 6 (82' Krunic sv); Saelemaekers 5.5, Diaz 5 (55' Messias 6), Leao 5, Giroud 5. All. Pioli.

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Lukic (T), Tomori (M), Pobega (T), Kalulu (M), Juric (T), Pioli (M)

Espulsi: -

DOMENICA 10 APRILE, ORE 18:00

ROMA-SALERNITANA 2-1

MARCATORI: 22' Radovanovic (S), 81' Perez (R), 85' Smalling (R)

Sotto fino al minuto 81, la Roma ribalta la sfida contro la Salernitana ottenendo tre punti essenziale per il proseguo del campionato. Vantaggio dei campani ad opera di Radovanovic nella prima frazione, autore di un gran goal su punizione. Nella ripresa i cambi di Mourinho decidono il match: prima Carles Perez col sinitro batte Sepe, dunque ci pensa Smalling a segnare il goal che vale il successo ed il contro-sorpasso ai danni della Lazio.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Kumbulla 5 (46' Zaniolo 6), Smalling 7, Ibanez 5.5; Karsdorp 6, Sergio Oliveira 5.5 (68' Shomurodov 6), Cristante 6 (75' Veretout 6.5), El Shaarawy 5.5 (68' Zalewski 6); Afena-Gyan 5 (68' Carles Perez 7), Mkhitaryan 6; Abraham 5. All. Mourinho

SALERNITANA (3-5-2): Sepe 6.5; Gyomber 5, Radovanovic 7, Ranieri 6.5 (59' Dragusin 5); Mazzocchi 6 (75' Jaroszynski 5.5), Ederson 6, L. Coulibaly 6.5, Bohinen 6 (65' Kastanos 5.5), Obi 6 (75' Zortea 5.5); Djuric 5, Ribery 6.5 (75' Verdi 5.5). All. Nicola

Arbitro: Volpi

Ammoniti: Djuric (S), Bohinen (S), Kumbulla (R), Ribery (S), Gyomber (S), Cristante (R), Sepe (S), Kastanos (S), Zortea (S), Mkhitaryan (R), Radovanovic (R), Abraham (R), Rui Patricio (R)

Espulsi: -

DOMENICA 10 APRILE, ORE 15.00

NAPOLI-FIORENTINA 2-3

MARCATORI: 29' N. Gonzalez (F), 58' Mertens (N), 66' Ikoné (F), 72' Cabral (F), 84' Osimhen (N)

Ancora una volta è la Fiorentina a complicare i sogni Scudetto del Napoli. I viola passano al Maradona con un 3-2 da grande squadra. Nel primo tempo è Nico Gonzalez a scaricare in rete da pochi passi un pallone vagante nell'area dei padroni di casa. Mertens entra in campo nella ripresa e trova il pareggio, ben servito da Osimhen, ma non è che un'illusione: in pochi minuti Ikoné e Arthur Cabral portano i viola a +2. Nel finale riapre i discorsi Osimhen con la rete del 2-3, ma la rimonta della formazione di Spalletti si ferma lì.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina 5,5; Zanoli 5,5, Rrahmani 5,5, Koulibaly 5,5, Mario Rui 5 (86' Ghoulam); Fabian Ruiz 5 (55' Mertens 7), Lobotka 5,5 (80' Demme sv); Politano 5,5 (46' Lozano 6), Zielinski 5, Insigne 5 (80' Elmas sv); Osimhen 6. All. Spalletti.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6; Venuti 5,5, Milenkovic 6, Igor 7 (86' Martinez Quarta sv), Biraghi 6,5; Castrovilli 5,5, Amrabat 6, Duncan 6 (65' Maleh 6); Gonzalez 7 (85' Callejon sv), Cabral 7 (86' Kokorin sv), Saponara 5,5 (65' Ikone 7). All. Italiano.

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Milenkovic (F), Cabral (F), Ikoné (F)

Espulsi: -

DOMENICA 10 APRILE, ORE 15.00

SASSUOLO-ATALANTA 2-1

MARCATORI: 24' Traoré (S), 61' Traoré (S), 93' Muriel (A)

Uno strepitoso Junior Traoré realizza la doppietta che consente al Sassuolo di battere un'Atalanta che, nonostante il turnover, risente delle fatiche dell'Europa League e crolla al Mapei Stadium. I nerazzurri si salvano nel primo tempo, quando una rete di destro del rientrante Berardi viene annullata per fuorigioco. La vittoria del Sassuolo è però solo rinviata: Traoré trova l'1-0 al culmine di una bellissima ripartenza e poi pure il raddoppio, puntando e saltando l'ex Demiral prima di fulminare Sportiello dal limite. A nulla serve il 2-1 di Muriel nel recupero.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6.5; Muldur 6.5, Ayhan 6, Chiriches 6, Kyriakopoulos 6.5 (78' Ferrari sv); Maxime Lopez 7, Matheus Henrique 5.5 (46' Magnanelli 6); Berardi 6.5 (71' Defrel 6), Raspadori 6, Traoré 8 (73' Rogerio 6); Scamacca 6 (78' Tressoldi sv).

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello 6; Scalvini 5, Demiral 5, Toloi 5.5 (58' Palomino 5.5); Hateboer 5 (46' Zappacosta 6), Pessina 6, Pasalic 5.5 (77' Malinovskyi 6), Pezzella 6; Miranchuk 5 (46' Koopmeiners 6); Zapata 6, Boga 5.5 (58' Muriel 6.5).

Arbitro: Sacchi

Ammoniti: Matheus Henrique (S), Muldur (S), Zappacosta (A)

Espulsi: -

DOMENICA 10 APRILE, ORE 15.00

VENEZIA-UDINESE 1-2

MARCATORI: 36' rig. Deulofeu (U), 86' Henry (V), 95' Becão (U)

L'Udinese si impone nel recupero a Venezia, certifica la propria permanenza in A e complica ulteriormente la rimonta salvezza del Venezia, che non riesce a ridurre il distacco dal quartultimo posto del Cagliari. Al Penzo è la squadra di Cioffi a passare per prima in vantaggio: al 35' va a segno su calcio di rigore Deulofeu, penalty concesso per un intervento falloso in area di Cuisance sullo stesso ex rossonero. I veneti non demordono, sfiorano il pareggio con Henry (grande Silvestri), rischiano lo 0-2 con Beto (Maenpaa rimedia a un suo precedente errore in combinazione con Ebuehi) e nel finale si riportano in partita con lo stesso Henry, autore di un destro al volo da pochi passi. Ma al 95' Becão, di testa sugli sviluppi di un angolo, concretizza il colpo da tre punti.

VENEZIA (4-3–2-1): Maenpaa 6.5; Ebuehi 5.5 (58' Kiyine 6), Modolo 5.5, Ceccaroni 5.5, Haps 5; Ampadu 5, Busio 5 (52' Vacca 5.5), Crnigoj 6 (73' Nani sv); Cuisance 5 (52' Aramu 6), Johnsen 6 (58' Okereke 6); Henry 6.5.

UDINESE (3-5-2): Silvestri 6.5; Becão 7, Marí 6, Perez 6; Molina 6 (84' Soppy sv), Arslan 6 (69' Samardzic 6), Walace 6, Makengo 6 (84' Jajalo sv), Udogie 6 (72' Zeegelaar sv); Deulofeu 7 (69' Success 6), Beto 6.

Arbitro: Guida

Ammoniti: Busio (V), Arslan (U), Cuisance (V), Haps (V), Henry (V), Ceccaroni (V), Udogie (U), Ampadu (V), Nani (V)

Espulsi: -

DOMENICA 10 APRILE, ORE 12.30

GENOA-LAZIO 1-4

MARCATORI: 31’ Marusic (L), 45+1’ Immobile (L), 63’ Immobile (L), 68’ aut. Patric (G), 76’ Immobile (L)

La Lazio cala il poker sul campo del Genoa e mette in cascina tre punti pesanti in ottica europea. A Marassi, dopo un avvio equilibrato, è stato Marusic, dopo una splendida incursione solitaria, a battere Sirigu per lo 0-1. Il raddoppio biancoceleste è arrivato in pieno recupero di prima frazione grazie a Immobile che segna con un bel destro. Nella ripresa il capitano della Lazio si esalta e prima al 63’ segna la rete che vale il 3-O e la doppietta personale e poi, al 76’, trova ancora la via del goal e chiude definitivamente i giochi. Le sue due marcature sono state intervallate, al 68’, dall’autorete di Patric che aveva momentaneamente fissato il risultato sull’1-3. Per il Genoa si tratta del secondo ko consecutivo, quello che non gli permette di lasciare la penultima posizione in classifica.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6; Hefti 5, Østigard 5, Maksimovic 4.5, Vasquez 5.5 (65’ Criscito 5.5); Galdames 5, Badelj 5.5 (74’ Frendrup 6); Portanova 5 (46’ Ekuban 5.5), Amiri 6 (82’ Gudmundsson s.v.), Melegoni 5 (65’ Yeboah 5.5); Piccoli 5.5.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6.5; Lazzari 6.5 (83’ Hysaj s.v.), Patric 5.5, Acerbi 6, Marusic 7; Milinkovic-Savic 6.5, Lucas Leiva 6 (55’ Cataldi 6), Luis Alberto 6.5 (72’ Basic 6); Felipe Anderson 6.5, Immobile 8, Zaccagni 6 (72’ Pedro 6.5).

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Lucas Leiva (L)

Espulsi: -

SABATO 9 APRILE, ORE 20.45

CAGLIARI-JUVENTUS 1-2

MARCATORI: 10’ Joao Pedro (C), 46’ pt De Ligt (J), 75’ Vlahovic (J)

La Juventus si mette alle spalle il ko patito contro l’Inter e torna subito alla vittoria in campionato. Lo fa imponendosi in rimonta sul campo di un Cagliari che ha fino all’ultimo secondo cercato di evitare la quinta sconfitta consecutiva. Alla Unipol Domus, padroni di casa più propositivi in avvio e in vantaggio al 10’, quando Marin ruba palla a Dybala e serve Joao Pedro che dal limite non lascia scampo a Szczesny. Sotto di un goal, la Juve inizia a spingere con forza e trova il pareggio nelle battute finali del primo tempo con De Ligt che, sfruttando un cross dalla sinistra di Cuadrado, di testa batte Cragno per l’1-1. Nella ripresa, dopo un lungo forcing bianconero, è Dusan Vlahovic a segnare con un tocco in scivolata la rete che vale il 2-1 finale per i bianconeri.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; 6.5, Carboni 6, Lovato 6, Altare 6; Bellanova 6, Deiola 6.5 (79’ Keita Balde s.v.), Marin 6.5, Dalbert 6 (58’ Rog 6), Lykogiannis 6 (79’ Obert s.v.); Pavoletti 6 (67’ Gaston Pereiro 5.5), Joao Pedro 7. All. Mazzarri

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6; Danilo 6, De Ligt 7, Chiellini 6; Cuadrado 7 (86’ Bonucci s.v.), Zakaria 6, Arthur 5.5, Rabiot 5.5 (68’ Bernardeschi 6), Pellegrini 6; Dybala 6 (81’ Kean s.v.), Vlahovic 6.5. All. Allegri

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Lykogiannis (C)

Espulsi: -

SABATO 9 APRILE, ORE 18

INTER-VERONA 2-0

MARCATORI: 22' Barella, 30' Dzeko

L'Inter, per la prima volta nel 2022, centra la seconda vittoria di fila in campionato piegando 2-0 il Verona a San Siro. Si decide tutto nel primo tempo: al 22' Perisic approfitta dell'errore di Bessa e pennella il pallone del vantaggio per Barella. Alla mezz'ora, invece, torna al goal Dzeko: corner di Dimarco, spizzata dello stesso Perisic e tap-in vincente del centravanti bosniaco. Handanovic risponde presente su Simeone prima dell'intervallo, mentre nel secondo tempo Montipò devia sul palo il piazzato di D'Ambrosio. Finisce 2-0: l'Inter aggancia provvisoriamente il Napoli e si porta a -1 dal Milan.

INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; Skriniar 7, de Vrij 6 (46' D'Ambrosio 6.5), Dimarco 6.5 (66' Bastoni 6); Dumfries 6.5, Barella 7, Brozovic 6.5, Calhanoglu 6.5 (84' Gagliardini sv), Perisic 7.5; Correa 6 (59' Gosens 6), Dzeko 7. All. Inzaghi.

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6.5; Casale 5.5, Gunter 5.5, Ceccherini 5 (82' Sutalo sv); Faraoni 5.5 (62' Depaoli 6), Tameze 6, Ilic 6.5, Lazovic 6 (82' Cancellieri sv); Bessa 5 (62' Lasagna 6), Caprari 6; Simeone 5.5. All. Tudor.

Arbitro: Marinelli

Ammoniti: Dumfries (I), Brozovic (I)

Espulsi: -

SABATO 9 APRILE, ORE 15

EMPOLI-SPEZIA 0-0

Bella gara quella tra Empoli e Spezia, che al Castellani non si fanno male e non vanno oltre lo 0-0: le emozioni, però, non sono mancate. Ottime prove dei portieri, Provedel, che nella prima frazione ha sventato con un intervento in spaccata una conclusione a botta sicura di Di Francesco e che nel secondo tempo ha salvato su Benassi, e Vicario, che nel finale di partita ha sventato un'occasione pericolosa di Amian. Per l'Empoli un pari che non cambia le cose: la formazione di Andreazzoli non vince dal 12 dicembre. Per lo Spezia, invece, punto importante in chiave salvezza.

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario 7; Stojanovic 6, Romagnoli 6 (79' Ismajli 6), Viti 6.5, Parisi 6; Zurkowski 6 (56' La Mantia 6), Asllani 6, Bandinelli 6.5 (79' Henderson 6); Bajrami 6, Di Francesco 6.5 (56' Benassi 6); Pinamonti 5.5. All. Andreazzoli.

SPEZIA (4-3-3): Provedel 7.5; Amian 6.5, Erlic 6, Nikolaou 6, Reca 6 (90' Ferrer sv); Maggiore 6.5, Kiwior 6, Bastoni 6.5; Agudelo 5.5 (67' Verde 6), Manaj 5.5 (83' Nzola sv), Gyasi 6 (83' Kovalenko sv). All. Thiago Motta.

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: Di Francesco (E), Zurkowski (E), Gyasi (S), Amian (S)

Espulsi: -

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