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empoli veronaGetty Images

Serie A, 30ª giornata: risultati e marcatori

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DOMENICA 20 MARZO, ORE 20.45

BOLOGNA-ATALANTA 0-1

MARCATORI: 82' Cissé

Ci pensa il classe 2003 Cissé a dare la vittoria all'Atalanta, che permette ai nerazzurri di agganciare la Roma in classifica, superando la Lazio. Tre punti essenziale in chiave europea per Gasperini, che nella ripresa, causa indisponibilità di Miranchuk, Zapata, Malinovskyi, Boga e Ilicic ha gettato nella mischia il 18enne della Guinea: assist dell'altro subentrato Pasalic, stop e sinistro a battere Skorupski.

BOLOGNA (3-4-1-2): Skorupski 6; Soumaoro 6, Medel 5 (95' Dijks sv), Theate 6; De Silvestri 6 (87' Kasius sv), Svanberg 6 (87' Barrow sv), Schouten 6, Hickey 6 (87' Vignato sv); Soriano 6 (95' Falcinelli sv); Orsolini 6.5, Arnautovic 5. All. Mihajlovic.

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 7; Djimsiti 6, Demiral 7, Scalvini 6 (46' Palomino 6); Hateboer 6, De Roon 6.5, Freuler 6 (60' Pasalic 6.5), Pezzella 6 (80' Maehle sv); Koopmeiners 6, Pessina 5.5 (46' Mihaila 6); Muriel 5.5 (65' Cissè 7.5). All. Gasperini.

Arbitro: Maresca

Ammoniti: Demiral (A)

Espulsi: -

DOMENICA 20 MARZO, ORE 18.00

ROMA-LAZIO 3-0

MARCATORI: 1' e 22' Abraham, 40' Pellegrini

Non c'è storia nel Derby capitolino di ritorno. La Roma batte la Lazio con un sontuoso primo tempo, scavalcandola in classifica e allontanando la sconfitta dell'andata per 3-2. Grande protagonista Abraham, in goal già dopo 56 secondi: la rete dell'inglese è di fatto il più veloce nella storia della stracittadina. L'ex Chelsea ha raddoppiato al 22' a centro area su assist dalla destra di Karsdorp, mentre Pellegrini ha chiuso la contesa al minuto 40 con una punizione da urlo. Team Sarri deludente.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 7, Smalling 7, Ibanez 6.5; Karsdorp 7, Oliveira 7 (81' Veretout 6), Cristante 7, Mkhitaryan 7, Zalewski 6.5 (74' Vina 6); Pellegrini 7.5, Abraham 8.

LAZIO (4-3-3): Strakosha 4.5; Hysaj 4 (52' Lazzari 5), Luiz Felipe 4.5, Acerbi 4.5, Marusic 5; Milinkovic-Savic 4.5, Leiva 4.5 (65' Cataldi), Luis Alberto 4.5; Felipe Anderson 5 (65' Romero 5), Immobile 5, Pedro 5.5.

Arbitro:Irrati

Ammoniti: Pedro (L), Patric (L), Karsdorp (R), Mancini (R), Leiva (L), Zalewski (R), Oliveira (R)

Espulsi: -

DOMENICA 20 MARZO, ORE 15.00

EMPOLI-VERONA 1-1

MARCATORI: 26' Di Francesco (E), 71' Cancellieri (V)

Empoli e Verona si dividono la posta in palio grazie ad un goal per parte. Toscani in vantaggio alle porte della mezz'ora grazie allo splendido sigillo griffato da Di Francesco, poi nella ripresa fa tutto il Verona: gli scaligeri usufruiscono di un calcio di rigore che Simeone si fa parare da Vicario. L'arbitro però fa ripetere per ingresso anticipato in area dei difensori toscani, e dal dischetto si presenta nuovamente il Cholito che colpisce il palo. Sembra stregata la porta toscana, ma non per Cancelli che al 71' disegna un sinistro telecomandato all'angolino che vale l'1-1.

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Fiamozzi, Romagnoli, Viti, Parisi (86' Cacace); Zurkowski (86' Henderson), Asllani, Bandinelli (80' Tonelli); Di Francesco (69' Stulac), Bajrami (46' La Mantia); Pinamonti.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Coppola (60' Cancellieri), Günter, Casale; Sutalo, Hongla, Bessa (84' Terracciano), Tameze; Barak, Caprari; Simeone.

Arbitro: Gariglio

Ammoniti: Casale (V), Romagnoli (E), Simeone (V), Cancellieri (V), Parisi (E)

Espulsi: -

JUVENTUS-SALERNITANA 2-0

MARCATORI: 5’ Dybala, 29’ Vlahovic

La Juventus archivia la pratica Salernitana sprintando e chiudendo il risultato nella prima mezz'ora. Apre Dybala, su invito a nozze di Vlahovic, dopo soli cinque minuti, mentre alla mezz'ora è lo stesso attaccante serbo ad irrompere di testa su perfetto cross di De Sciglio. I bianconeri si portano a -1 dall'Inter - con i nerazzurri che hanno una partita in meno - in attesa dello scontro diretto che si giocherà dopo la sosta.

JUVENTUS (4-4-2) Szczesny 6.5; De Sciglio 6.5, Chiellini 6 (46’ Rugani 6), De Ligt 6.5, Pellegrini 6; Cuadrado 6.5 (91' Miretti sv), Danilo 6.5, Arthur 6 (70’ Bernardeschi 5.5), Rabiot 6, Dybala 7.5 (58’ Morata 6), Vlahovic 7.5 (91' Kean sv). All. Allegri.

SALERNITANA (4-2-3-1): Sepe 6; Mazzocchi 5, Gyomber 5, Fazio 5, Ruggeri 5 (69’ Ribery 6); L. Coulibaly 5 (46’ Ederson 5.5), Radovanovic 5 (77’ M. Coulibaly s.v.); Zortea 5.5, Bonazzoli 6.5 (77’ Mikael s.v.), Perotti 4.5 (60’ Verdi 6); Djuric 5. All. Nicola.

DOMENICA 20 MARZO, ORE 12.30

VENEZIA-SAMPDORIA 0-2

MARCATORI: 24' e 38' Caputo

La Sampdoria torna a vincere in campionato violando il 'Penzo' di Venezia. I blucerchiati hanno sbrigato la pratica nella prima frazione di gioco grazie alla doppietta di Caputo: il numero 10 ha aperto le marcature al 24' approfittando di un pasticcio del portiere Maenpaa. Poi, al 34', è stato ancora l'attaccante del Sassuolo a piazzare in fondo al sacco il pallone del 2-0 respinto nuovamente dal portiere finlandese. Nervi tesissimi in casa lagunare, come testimonia il rosso nel finale ad Henry che priverà Zanetti del suo attaccante in vista del prossimo spareggio salvezza contro lo Spezia.

VENEZIA (4-2-3-1): Maenpaa; Ebuehi (80' Crnigoj), Caldara, Ceccaroni, Haps; Fiordilino (56' Busio), Ampadu; Aramu, Nani (68' Kiyine), Okereke (56' Nsame); Henry. All. Zanetti

SAMPDORIA (4-3-2-1): Audero; Bereszynski, Colley (90' Yoshida), Ferrari, Murru (84' Ronaldo Vieira); Candreva (72' Quagliarella), Ekdal (84' Augello), Thorsby; Sabiri, Sensi (71' Rincon); Caputo. All. Giampaolo

Arbitro: Orsato

Ammoniti: Haps (V), Sabiri (S), Okereke (V), Busio (V)

Espulso: Henry (V) per doppia ammonizione

SABATO 19 MARZO, ORE 20.45

CAGLIARI-MILAN 0-1

MARCATORI: 59' Bennacer

Il Milan infila il terzo 1-0 consecutivo e sbanca l'Unipol Domus, rafforzando la propria leadership in campionato. I rossoneri - pericolosi con il palo di Kessié nella prima frazione - hanno piegato la resistenza del Cagliari grazie al sigillo di Bennacer a mezz'ora dal traguardo: un mancino chirurgico che si è insaccato alle spalle di Cragno. Nel finale, invece, scampato pericolo per i rossoneri con la traversa colpita da Pavoletti a Maignan praticamente battuto.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6.5; Goldaniga 5.5, Lovato 6, Altare 6.5; Bellanova 5.5 (82' Pereiro sv), Marin 6, Grassi 5.5 (82' Keita sv), Dalbert 6 (75' Zappa 6), Lykogiannis 6 (68' Deiola 6); Joao Pedro 5, Pavoletti 5.5.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6.5; Calabria 6, Tomori 6.5, Kalulu 6.5, Hernandez 6.5; Bennacer 7, Kessie 6.5; Messias 5.5 (78' Saelemakers sv), Brahim Diaz 5.5 (72' Krunic 6), Leao 5.5 (72' Rebic 6); Giroud 6 (87' Ibrahimovic sv).

SABATO 19 MARZO, ORE 18.00

INTER-FIORENTINA 1-1

L'Inter stecca ancora e infila il secondo pareggio consecutivo in campionato dopo quello maturato nell'ultimo turno a Torino contro il Toro. I nerazzurri impattano in casa contro la Fiorentina: dopo una prima frazione di marca viola, ma senza grossi sussulti, i toscani la sbloccano ad inizio ripresa grazie al blitz vincente di Torreira. La reazione dell'Inter è repentina e nel giro di cinque minuti porta al pareggio firmato dal colpo di testa di Dumfries. Nel finale una chance per parte: Sanchez va vicino al 2-1 con un destro sporcato in corner, mentre a tempo scaudto Ikoné si fa ipnotizzare dalla tempestiva uscita di Handanovic.

MARCATORI: 50' Torreira (F), 55' Dumfries (I)

INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; D'Ambrosio 6, Skriniar 6.5, Bastoni 6.5 (80' Dimarco s.v.); Dumfries 6.5, Barella 5.5, Calhanoglu 5.5, Vidal 6 (90' Caicedo s.v.), Perisic 6 (80' Gosens s.v.); Dzeko 6 (74' Sanchez 6), L.Martinez 6 (74' Correa 5.5)

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6.5; Venuti 6, Milenkovic 6 (90' Martinez Quarta s.v.), Igor 6.5, Biraghi 5.5; Castrovilli 6.5, Torreira 7, Duncan 5.5; Gonzalez 6.5 (90' Callejon s.v.), Piatek 6 (90' Cabral s.v.), Saponara 6 (74' Ikoné 5.5)

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Milenkovic (F), Saponara (F), D'Ambrosio (I)

SABATO 19 MARZO, ORE 15.00

NAPOLI-UDINESE 2-1

MARCATORI: 22' Deulofeu (U), 52' Osimhen (N), 63' Osimhen (N)

Il Napoli centra la seconda vittoria consecutiva in campionato e si conferma al secondo posto in classifica. La compagine partenopea si è imposta per 2-1 sull’Udinese e lo ha fatto in rimonta. Al ‘Diego Armando Maradona’, dopo un avvio equilibrato, sono stati i friulani a passare in vantaggio al 22’ con Deulofeu che chiude un’ottima ripartenza con una conclusione angolata sul quale Ospina non può nulla. Il finale di prima frazione vede i bianconeri farsi preferire, ma nella ripresa il Napoli torna in campo con un piglio diverso. A trascinarlo è il solito Osimhen che, prima pareggia i conti al 52’ con un colpo di testa e poi, 9’ più tardi, permette alla sua squadra di completare la rimonta sfruttando un cross basso di Di Lorenzo dalla destra. Nel finale l’Udinese resta in dieci per l’espulsione di Marì e al Napoli non resta da fare altro che gestire il vantaggio.

NAPOLI (4-3-3): Ospina 7; Di Lorenzo 6 (78' Zanoli 6), Rrahmani 6,5, Koulibaly 6, Mario Rui 6,5; Anguissa 6, Lobotka 6,5, Fabian Ruiz 5 (46' Mertens 7); Politano 6 (70' Zielinski 6), Osimhen 8, Insigne 6 (88' Elmas sv). All. Spalletti.

UDINESE (3-5-2): Silvestri 7; Becao 6,5, Marí 5,5, Zeegelaar 5; Molina 6 (74' Soppy 5,5), Pereyra 5,5 (87' Jajalo sv), Walace 6, Makengo 6,5 (74' Samardzic sv), Udogie 5,5; Beto 6 (67' Pussetto 5,5), Deulofeu 6,5. All. Cioffi.

Arbitro: Fourneau

Ammoniti: Zeegelaar (U), Udogie (U), Rrahmani (N), Osimhen (N)

Espulsi: 83' Marì (U)

VENERDÌ 18 MARZO, ORE 21.00

GENOA-TORINO 1-0

MARCATORI: 14' Portanova

Il Genoa spezza l'incantesimo e coglie la prima vittoria dell'era Blessin: il Grifone ringrazia Portanova e piega la resistenza del Torino di Juric, finito al tappeto pochi giorni dopo la grande prova casalinga contro l'Inter. Il goal partita è maturato alle porte del primo quarto d'ora, grazie al primo centro in Serie A dell'attaccante italiano scuola Juve. Dieci minuti dopo il vantaggio, il Genoa è rimasto in dieci per il rosso a Ostigard, ma nonostante l'inferiorità numerica ha azzerato i pericoli nella ripresa strappando tre punti vitali nella corsa salvezza. Il Grifone torna a vincere dopo un digiuno di 26 partite.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Frendrup, Maksimovic, Ostigard, Vasquez; Sturaro, Badelj (93' Hernani); Melegoni (66' Yeboah), Amiri (25' Bani), Portanova (66' Galdames); Destro (46' Hefti).

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo, Bremer, Rodriguez (80' Buongiorno); Singo (80' Zaza), Mandragora (51' Brekalo), Lukic, Vojvoda (51' Ansaldi); Pobega, Pjaca; Belotti

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Bani (G), Pobega (T), Ansaldi (T), Izzo (T)

Espulso: Ostigard (G) per doppia ammonizione

VENERDÌ 18 MARZO, ORE 18

SASSUOLO-SPEZIA 4-1

MARCATORI: 17' Berardi (SA), 36' Verde (SP), 48' Berardi (SA), 78' Ayhan (SA), 81' Scamacca (SA)

Si è aperto con l'anticipo del venerdì il 30esimo turno di Serie A. Match fondamentale per Europa e salvezza, quello andato in scena tra Sassuolo e Spezia: a conquistare i tre punti i padroni di casa.

A trovare il vantaggio del Sassuolo il solito Berardi: calcio di rigore per fallo su Frattesi e 13esimo goal per l'esterno di Dionisi, che diventa così il giocatore di Serie A con il numero complessivo più alto tra reti e assist. Un centro che non è bastato ai neroverdi per chiudere la prima frazione in vantaggio: conclusione a giro di Verde e pari degli ospiti. N

ella ripresa doppietta di Berardi: lancio di Defrel, destro a battere Provedel e centesima realizzazione nella massima serie. A chiudere la gara il primo goal di Ayhan in Serie A: controllo e controbalzo di esterno destro per il tris. C'è tempo però anche per il poker: punizione del neo-entrato Scamacca e goleada per il team neroverde.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Müldür 6, Ayhan 7, Ferrari 6, Kyriakopoulos 6; Frattesi 7 (85' Magnanelli sv), Lopez 6, Matheus Henrique 6.5 (84' Harroui sv); Berardi 8 (90' Ceide sv), Defrel 6.5 (68' Scamacca 7), Traoré 6.5 (90' Oddei sv).

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel 6; Amian 5, Erlic 5, Nikolaou 5, Reca 5; Kiwior 5.5, Bastoni 6.5; Maggiore 6, Kovalenko 5, Gyasi 5 (74' Manaj 5.5); Verde 6.5 (74' Agudelo 5.5).

Arbitro: Volpi

Ammoniti: Matheus Henrique (SA), Kovalenko (SP), Berardi (SA), Maggiore (SP), Erlic (SP)

Espulsi: -

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