Pubblicità
Pubblicità
Ribery VerdeGetty Images

Serie A, 24ª giornata: risultati e marcatori

Pubblicità

LUNEDI' 7 FEBBRAIO, ORE 20.45

SALERNITANA-SPEZIA 2-2

MARCATORI: 3' Verdi (SAL), 12' rig. Manaj (SPE), 16' Verdi (SAL), 30' rig. Verde (SPE)

Succede tutto nel primo tempo tra Salernitana e Spezia: padroni di casa avanti subito grazie alla punizione gioiello di Verdi, al debutto in maglia campana. Lo Spezia, però, torna subito in superficie e trova il pari con Manaj su calcio di rigore, prima che nuovamente Verdi incanti l'Arechi con un altro gioiello su calcio da fermo. Alla mezz'ora, però, secondo rigore per gli ospiti: dal dischetto si presenta Verde che firma il definitivo 2-2.

SALERNITANA (4-3-2-1): Sepe 6; Mazzocchi 6 (82' Gyomber sv), Drăgușin 6, Fazio 5, Ranieri 6; Kastanos 5.5 (65' Perotti 6), Radovanović 6, L. Coulibaly 6; Verdi 8 (65' Bohinen 6), Ribery 5.5 (76' Mikael sv); Mousset 5.5 (46' Djuric 6).

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6; Amian 6, Erlic 6, Nikolaou 6, Reca 5.5; Sala 5.5 (68' Nguiamba 6), Kiwior 6.5, Maggiore 6; Verde 7 (68' Agudelo 6), Manaj 7 (76' Nzola sv), Gyasi 6.

Arbitro: Valeri

Ammoniti: Amian (SPE), Mousset (SAL), Fazio (SAL), Kiwior (SPE), Radovanovic (SAL), Nguiamba (SPE)

DOMENICA 6 FEBBRAIO, ORE 20.45

JUVENTUS-VERONA 2-0

MARCATORI: 13’ Vlahovic, 61’ Zakaria

La Juventus prolunga la sua serie positiva in campionato e sale al quarto posto in classifica superando l’Atalanta. La compagine bianconera si è imposta per 2-0 sul Verona e lo ha fatto in una serata nella quale a rubare la scena sono stati i nuovi arrivati Vlahovic e Zakaria. Il gioiello serbo infatti, ha aperto le marcature al 13’ quando, sfruttando un assist di Dybala, è stato freddo nel battere Montipò con un preciso pallonetto. Nella ripresa, al 61’, il raddoppio bianconero con Zakaria che, premiato da Morata, con una precisa conclusione di piatto destro ha mandato in archivio la gara.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6; Danilo 7, De Ligt 7, Chiellini 7 (75’ Rugani 6), De Sciglio 6.5; Zakaria 7.5 (83’ McKennie sv), Arthur 6.5, Rabiot 7; Dybala 7 (75’ Cuadrado 6), Vlahovic 7.5, Morata 7 (83’ Kean sv). All. Allegri

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Casale 5.5 (84’ Sutalo sv), Gunter 5, Ceccherini 5.5 (71’ Retsos 6); Depaoli 5, Tameze 6, Veloso 6 (46’ Bessa 5.5), Lazovic 6; Barak 5.5 (71’ Kalinic 5.5), Ilic 5 (84’ Praszelik sv); Lasagna 5. All. Tudor

Arbitro: Massimi

Ammoniti: Morata (J), Depaoli (V

Espulsi: nessuno

DOMENICA 6 FEBBRAIO, ORE 18

UDINESE-TORINO 2-0

MARCATORI: 93' Molina, 96' Pussetto

L'Udinese vince all'ultimo respiro contro il Torino. La partita della Dacia Arena è tutt'altro che emozionante. C'è sostanzialmente un'azione pericolosa per parte: Beto si fa ipnotizzare a tu per tu con Milinkovic-Savic, mentre Singo vede neutralizzata la sua conclusione da Silvestri. Al 93esimo, la svolta. Mandragora viene espulso e sulla conseguente punizione Molina trasforma la sua conclusione nel pallone dell'1-0. Nel prosieguo del recupero, i bianconeri ottengono anche un rigore trasformato da Pussetto.

UDINESE (3-5-2) Silvestri 6.5; Becao 6, Marì 6, Zeegelaar 6; Soppy 6 (81' Molina 7), Arslan 6.5 (81' Walace 6), Jajalo 6, Makengo 6, Udogie 6; Beto 6, Success 6 (71' Pussetto 7). All. Cioffi

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 5.5; Zima 5.5, Buongiorno 6 (53' Pobega 5), Rodriguez 5; Singo 5.5, Lukic 5.5, Mandragora 4.5, Vojvoda 5.5; Praet 5.5, Brekalo 5; Sanabria 5.5 (71' Pellegri 6). All. Juric

Arbitro: Rapuano

Ammoniti: Lukic (T), Jajalo (U), Mandragora (T), Soppy (U), Singo (T), Arslan (U), Praet (T)

Espulsi: Mandragora (T)

DOMENICA 6 FEBBRAIO ORE 15

BOLOGNA-EMPOLI 0-0

Bologna e Empoli non si fanno male dividendosi la posta in palio nel match a reti inviolate del Dall'Ara. L'occasione più clamorosa del primo tempo è capitata sul piede di Arnautovic che ha stampato la traversa al 36' del primo tempo. Nella ripresa si segnalano anche due fiammate di marca toscana con Bajrami e Di Francesco vicini al colpo da tre punti.

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski 6; Soumaoro 6, Medel 6, Theate 6.5; De Silvestri 6 (69' Kasius 6), Schouten 6, Svanberg 6 (80' Aebischer sv), Soriano 6 (69' Barrow 6), Vignato 5.5 (87' Dijks sv); Orsolini 5.5 (80' Sansone sv), Arnautovic 6.5. All. Mihajlovic

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario 6; Stojanovic 6.5, Viti 6, Romagnoli 6, Parisi (70' Cacace 5.5); Zurkowski 6.5, Asllani 5.5, Bandinelli 5.5 (61' Benassi 6); Bajrami 6.5 (70' Di Francesco 6), Henderson 5.5 (61' Verre 6); Pinamonti 5.5 (88' La Mantia sv). All. Andreazzoli

Arbitro: Cosso

Ammoniti: Asllani (E), Bandinelli (E), De Silvestri (B), Parisi (E), Cacace (E)

Espulsi: nessuno

VENEZIA-NAPOLI 0-2

MARCATORI: 60' Osimhen, 100' Petagna

Il Napoli si avvicina all'Inter, con l'obiettivo di scavalcarla in classifica nello scontro diretto. La formazione di Spalletti approfitta del k.o subito dai nerazzurri nel Derby contro il Milan, portandosi a -1 dalla vetta occupata dal team Inzaghi in vista del big match previsto sabato. A Venezia due goal nella ripresa hanno permesso ai partenopei di conquistare tre punti di platino: un gran goal di testa da parte di Osimhen ha sbloccato la sfida, con Petagna pronto a segnare il raddoppio al minuto 100. Ebuehi espulso nel finale.

VENEZIA (4-3-3): Lezzerini 6; Ebuehi 6, Caldara 5, Ceccaroni 5, Haps 5.5; Crnigoj 5.5 (70' Busio), Ampadu 6 (78' Fiordilino 6), Cuisance 5.5; (78' Nsame 6) Nani 5 (62' Henry 6), Okereke 5.5, Johnsen 5.5 (70' Aramu 6).

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Juan Jesus 6, Mario Rui 6; Lobotka 6.5, Fabian Ruiz 6; Politano 6.5 (79' Elmas 6), Zielinski 5.5 (88' Ghoulam sv), Insigne 5.5 (79' Mertens 6), Osimhen 7 (88' Petagna 7).

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Mario Rui (N), Lobotka (N), Busio (V), Ceccaroni (V)

Espulsi: Ebuehi

SAMPDORIA-SASSUOLO 4-0

MARCATORI: 4′ Caputo, 7′ Sensi, 63′ Conti, 90′ rig. Candreva

La Sampdoria dilaga al Ferraris contro il Sassuolo calando il poker davanti al proprio pubblico. Avvio straripante dei doriani che colpiscono due volte nel giro di 7' con Caputo e con Sensi, in goal all'esordio. Poi i padroni di casa perdono Gabbiadini per un problema al ginocchio, prima di arrotondare il parziale nella ripresa grazie ai sigilli di Conti - appena entrato - e al punto esclamativo di Candreva su calcio di rigore.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Falcone 6.5; Bereszynski 6.5, Ferrari A. 6.5, Colley 6.5, Murru 6 (73′ Augello sv); Candreva 8, Rincon 6.5 (73′ Vieira sv), Thorsby 6; Sensi 7; Gabbiadini 6 (35′ Supryaga sv, 58′ Conti 7); Caputo 7.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Muldur 5, Chiriches 5, Ferrari G. 5, Kyriakopoulos 5.5; Frattesi 5.5 (59′ Harroui 6), Lopez 5 (72′ Henrique sv); Berardi 5.5 (84′ Ceide sv), Raspadori 5.5, Traore 6 (59′ Defrel 6); Scamacca 5.5.

Arbitro: Maresca

Ammoniti: Candreva, Raspadori, Scamacca, Falcone.



DOMENICA 6 FEBBRAIO, ORE 12.30

ATALANTA-CAGLIARI 1-2

MARCATORI: 50' Pereiro (C), 64' Palomino (A), 68' Pereiro (C)

Colpo dall'importanza capitale del Cagliari al Gewiss Stadium. I sardi si impongono a sorpresa per 2-1 e sognano concretamente la salvezza, complicando contemporaneamente i piani dell'Atalanta. Cagliari in vantaggio con Pereiro all'inizio della ripresa, ma Palomino, che riprende una respinta di Cragno su Zapata, pareggia nonostante l'espulsione di Musso. In 10, però, la Dea viene nuovamente punita da Pereiro, ben servito da Bellanova.

ATALANTA (4-2-3-1): Musso 4; Zappacosta 5.5, Palomino 6.5, Djimsiti 5, Pezzella 5.5 (46' Maehle 5.5); Koopmeiners 6, Freuler 5.5; Malinovskyi 5, Pessina 5 (58' Boga 5.5), Pasalic 5.5 (54' Rossi 6); Muriel 6 (58' Zapata sv) (72' Mihaila 6). All. Gasperini.

CAGLIARI (3-5-1-1): Cragno 6.5; Goldaniga 6.5, Lovato 6, Obert 6.5 (87' Carboni sv); Bellanova 7 (87' Ceppitelli sv), Deiola 6.5 (90' Kourfalidis sv), Grassi 6.5, Dalbert 6.5 (78' Baselli sv), Lykogiannis 6; Marin 6.5; Pereiro 8. All. Mazzarri.

Arbitro: Prontera

Ammoniti: Dalbert (C), Grassi (C), Zappacosta (A), Deiola (C), Cragno (C), Goldaniga (C)

Espulso: 52' Musso (A)

SABATO 5 FEBBRAIO, ORE 20.45

FIORENTINA-LAZIO 0-3

MARCATORI: 52' Milinkovic-Savic, 71' Immobile, 81' aut. Biraghi

La Lazio dilaga al Franchi e aggancia la Roma al sesto posto. Dopo una prima frazione a reti inviolate, i biancocelesti sbloccano le operazioni nella ripresa: segna subito Milinkovic-Savic, poi sale in cattedra Immobile che firma il raddoppio, prima di provocare l'autorete di Biraghi.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 7; Venuti 5.5, Milenkovic 6, Nastasic 5.5, Biraghi 5.5; Bonaventura 6 (76' Ikoné sv), Torreira 4.5, Duncan 5 (59' Castrovilli 6.5); Callejon 5.5 (59' Nico Gonzalez 6), Cabral 5.5 (76' Piatek sv), Sottil 6 (89' Amrabat sv). All. Italiano

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6; Lazzari 6.5 (69' Hysaj 6), Luiz Felipe 6.5, Patric 6.5, Marusic 6.5; Milinkovic-Savic 7.5, Lucas Leiva 6 (59' Cataldi 6), Luis Alberto 6.5 (76' Basic sv); Pedro 6.5 (59' Felipe Anderson 6.5), Immobile 7.5, Zaccagni 7. All. Sarri

Arbitro: Orsato

Ammoniti: Lucas Leiva (L), Pedro (L), Bonaventura (F), Lazzari (L), Patric (L), Strakosha (L)

Espulso: 85' Torreira (F)

SABATO 5 FEBBRAIO, ORE 18.00

INTER-MILAN 1-2

MARCATORI: 39' Perisic (I), 75' Giroud (M), 78' Giroud (M)

Il Milan tiene viva la corsa Scudetto vincendo in rimonta il Derby conto l'Inter. Dopo 70' di autentico dominio a tinte nerazzurre - con goal del vantaggio siglato da Perisic - i rossoneri ribaltano tutto nel giro di tre minuti. A completare la clamorosa rimonta rossonera è il doppio sigillo di Olivier Giroud. Due goal che spingono la formazione di Pioli a -1 dalla vetta.

INTER (3-5-2): Handanovic 5; Skriniar 5.5, De Vrij 5, Bastoni 5.5 (82' Darmian s.v.); Dumfries 7, Barella 6.5, Brozovic 6 (82' Vecino s.v.), Calhanoglu 6 (73' Vidal 5), Perisic 7 (70' Dimarco 5.5); Dzeko 6, Martinez 6 (70' Sanchez 5.5)

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Romagnoli, Hernandez; Bennacer (80' Krunic), Tonali; Saelemaekers (46' Messias), Kessiè (58' Diaz), Leao; Giroud

Arbitro: Guida

Ammoniti: Romagnoli (M), Calhanoglu (I), Diaz (M), Skriniar (I), Bennacer (M), Krunic (M)

Espulso: 95' Hernandez (M)

SABATO 5 FEBBRAIO, ORE 15.00

ROMA-GENOA 0-0

All'Olimpico, nella gara tra Roma e Genoa succede praticamente tutto nel finale: la gara, nel complesso, viene giocata bene soprattutto dai rossoblù di Blessin, molto bravi a contenere gli attacchi giallorossi. Al 91' arriva la rete di Zaniolo che porta in vantaggio gli uomini di Mourinho, con un mancino potente che batte Sirigu all'angolino: l'attaccante esulta sotto la curva, ma Abisso, arbitro della partita, viene richiamato dal VAR per un pestone di Abraham nell'azione precedente. Dopo averla rivista, il direttore di gara annulla il goal, tra le proteste generali: Zaniolo, poco dopo, passeggiando dalle sue parti scambia due parole di troppo, beccandosi il cartellino rosso.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Smalling 6, Ibanez 6; Karsdorp 5.5 (73' Veretout), Oliveira 6 (57' Afena-Gyan 6), Cristante 5,5, Mkhitaryan 6, Maitland-Niles 6 (57' El Shaarawy 6); Zaniolo 6, Abraham 5.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu 6; Hefti 6,5, Vanheusden 6,5, Bani 6,5 (45' Ostigard 4), Vasquez 6,5; Sturaro 6,5, Badelj 7; Ekuban (71' Melegoni 6), Portanova 7 (71' Maksimovic 6), Yeboah 6 (57' Amiri 6); Destro 6 (57' Piccoli 6).

Arbitro: Abisso

Ammoniti: Vanheusden (G), Mancini (R), Vasquez (G), Zaniolo (R), Abraham (R)

Espulsi: Ostigard (G), Zaniolo (R)

Note: Al 94' goal annullato a Zaniolo per precedente fallo di Abraham

Pubblicità
0