DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 20:45
NAPOLI-LAZIO 4-0
MARCATORI: 7' Zielinski, 10' e 29' Mertens, 85' Fabian Ruiz
È festa grande allo Stadio 'Diego Armando Maradona': dopo la cerimonia di presentazione della statua dedicata al 'Pibe de Oro' nell'anniversario della sua scomparsa, il Napoli di Luciano Spalletti travolge la Lazio del grande ex Maurizio Sarri con un nettissimo 4-0. I partenopei partono col piede sull'acceleratore e indirizzano la partita dopo pochi minuti grazie all'uno-due firmato Zielinski e Mertens. Il primo risolve un'azione confusa con un sinistro vincente, il secondo manda la palla alle spalle di Reina al termine di una splendida azione personale. Nonostante il doppio vantaggio, la formazione azzurra continua ad attaccare e trova il tris ancora con Mertens, che firma la doppietta persona con una parabola perfetta. Nella ripresa, il Napoli cala il poker con Fabian Ruiz. Lo spagnolo batte il suo connazionale Reina e firma il definitivo 4-0. Il Napoli approfitta del passo falso del Milan in casa contro il Sassuolo e sale al primo posto in solitaria.
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina 7; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6,5 (86' Ghoulam sv); Lobotka 7, Fabian Ruiz 7 (86' Malcuit sv); Lozano 6 (64' Elmas 6), Zielinski 6,5 (73' Demme sv), Insigne 6; Mertens 8 (64' Petagna 6,5). All. Spalletti.
LAZIO (4-3-3): Reina 5,5; Patric 4,5 (46' Lazzari 5,5), Luiz Felipe 5, Acerbi 5,5, Hysaj 5,5; Milinkovic-Savic 5 (61' Basic 5,5), Cataldi 5 (75' Leiva sv), Luis Alberto 5,5; Felipe Anderson 5 (55' Zaccagni 5,5), Immobile 5, Pedro 5,5 (75' Raul Moro sv). All. Sarri.
Arbitro: Orsato
Ammoniti: Luiz Felipe (L), Patric (L), Cataldi (L), Di Lorenzo (N), Zaccagni (L), Demme (N)
Espulsi: nessuno
DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 18:00
ROMA-TORINO 1-0
MARCATORI: 32' Abraham
Basta una rete di Tammy Abraham al 32' del primo tempo alla Roma per superare il Torino. Nella sfida disputata all'Olimpico e valida per il 14° turno di Serie A, la formazione allenata da José Mourinho conquista l'intera posta in palio in campionato davanti ai propri tifosi dopo quasi due mesi, ovvero dal 2-0 sull'Empoli del 3 ottobre scorso. Il goal che decide l'incontro porta la firma dell'attaccante inglese: Buongiorno perde la marcatura dell'avversario, che viene servito da Mkhitaryan e sblocca il risultato con il destro sul secondo palo che batte Milinkovic-Savic. Al 36', Chiffi assegna un calcio di rigore alla Roma per l'intervento in ritardo di Buongiorno su El Shaarawy, ma dopo 5 minuti il VAR cambia la decisione dell'arbitro per il fuorigioco di Abraham. Nella ripresa, il Torino ci prova con Brekalo che impegna Rui Patricio, ma è la Roma a sfiorare il raddoppo con Zaniolo ed El Shaarawy. I giallorossi salgono a quota 25 e consolidano il quinto posto.
ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6.5, Ibanez 6.5; Karsdorp 7, Pellegrini sv (15' Perez 6, 90'+3 Kumbulla sv), Diawara 6, El Shaarawy 6 (87' Vina sv); Mkhitaryan 7; Abraham 7, Zaniolo 6.5.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Djidji 5 (46' Zima 5.5), Bremer 6, Buongiorno 5.5 (77' Baselli sv); Singo 6, Lukic 6, Pobega 5.5, Vojvoda 5 (77' Zaza sv); Praet 5.5 (76' Pjaca sv), Brekalo 6; Belotti 5 (79' Sanabria sv).
Ammoniti: Zima (T), Ibanez (R), Kumbulla (R)
Espulsi: nessuno
DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 15:00
SPEZIA-BOLOGNA 0-1
MARCATORI: 83' rig. Arnautovic
Dopo la sconfitta a sorpresa contro il Venezia, il Bologna si rilancia battendo di misura lo Spezia in trasferta. In Liguria decide il sesto goal in campionato di Arnautovic, messo a segno dopo il fallo di mano di Nzola in barriera. Era stato proprio l'attaccante austriaco a battere la punizione su cui l'attaccante bianconera, in maniera abbastanza goffa, ha colpito in maniera irregolare. Un successo che per gli ospiti sembrava fuggir via, visti i tre legni colpiti durante la gara. Buon match in avanti da parte del team di Thiago Motta, impreciso però al momento dell'ultimo passaggio. Felsinei ora a -7 dalla Champions.
SPEZIA (4-3-3): Provedel 6; Amian 6 (76' Ferrer 6), Erlic 6.5, Nikolaou 6, Reca 5.5 (58' Sala 6); Kovalenko 6 (76' Agudelo 6), Bastoni 6, Maggiore 5.5; Strelec 5.5 (58' Colley 5.5), Nzola 5, Antiste 5.5 (58' Salcedo 5.5).
BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski 6.5; Soumaoro 6, Medel 6.5, Theate 6.5; Orsolini 6 (75' Skov Olsen 6), Dominguez 6, Svanberg 6.5 (75' Vignato 6), Hickey 6; Soriano 6.5, Barrow 6 (75' Sansone 6); Arnautovic 7.
Arbitro: Massimi
Ammoniti: Reca (S), Salcedo (S), Nzola (S), Arnautovic (B)
Espulsi: -
DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 15:00
MILAN-SASSUOLO 1-3
MARCATORI: 21' Romagnoli (M), 24' Scamacca (S), 33' aut. Kjaer (S), 66' Berardi (S)
Seconda sconfitta consecutiva per i rossoneri, che cadono anche in casa contro il Sassuolo. Grande prestazione del team di Dionisi, capace di rilanciarsi in zona europea superando il Diavolo a San Siro a sorpresa, tra l'altro dopo essere passati in svantaggio con la rete di Romagnoli, poi espulso. Decisive le reti di Scamacca e Berardi, con l'autorete di Kjaer nel mezzo.
MILAN (4-2-3-1): Maignan 5,5; Florenzi 5,5 (69' Pellegri 5,5), Kjaer 5,5, Romagnoli 4,5, Theo Hernandez 5,5; Bennacer 5 (60' Tonali 6), Bakayoko 5 (46' Kessié 5); Saelemaekers 5 (81' Kalulu sv), Brahim Diaz 5 (46' Messias 6), Leao 5; Ibrahimovic 5,5.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Muldur 6, Ayhan 6,5, Ferrari 7, Kyriakopoulos 6,5; Frattesi 7 (80' Harroui sv), Maxime Lopez 7, Matheus Henrique 7 (80' Toljan sv); Berardi 7 (80' Traoré sv), Scamacca 7 (59' Defrel 6), Raspadori 6 (90' Chiriches sv).
Arbitro: Manganiello
Ammoniti: Maxime Lopez (S), Raspadori (S), Tonali (M), Kjaer (M), Theo Hernandez (M), Bennacer (M)
Espulsi: Romagnoli (M)
DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 12:30
UDINESE-GENOA 0-0
Finisce senza squilli e reti la sfida salvezza che ha aperto la domenica di Serie A. Poche emozioni nel match tra Udinese e Genoa, con i padroni di casa maggiormente pericolosi ma alla fine non riusciti a superare Sirigu. Per Shevchenko un buon punto in trasferta, in attesa di cercare la svolta stagionale con un successo in futuro. Annullato un goal ai padroni di casa per fuorigioco negli ultimi minuti di extratime.
UDINESE (3-4-2-1): Silvestri 6; Becao 6.5, Nuytinck 6.5 (46' Samardzic 5.5), Samir 5.5; Molina 5.5 (56' Perez 6), Walace 6, Arslan 6 (56' Makengo 6), Udogie 6; Pereyra sv (15' Pussetto 5.5), Deulofeu 5.5 (85' Success sv); Beto 5.5.
GENOA (3-5-2): Sirigu 6; Biraschi 5.5, Vasquez 6, Masiello 6; Sabelli 5.5 (58' Ghiglione 6), Sturaro 6 (90' Traorè sv), Badelj 6.5 (73' Hernani 6), Rovella 6.5, Cambiaso 6; Bianchi 5.5 (73' Pandev 6), Ekuban 5.
Arbitro: Meraviglia
Ammoniti: Molina (U), Makengo (U), Sabelli (G), Vasquez (G), Ghiglione (G), Pussetto (U), Rovella (G)
Espulsi: -
SABATO 27 NOVEMBRE ORE 20:45
VENEZIA-INTER 0-2
Con una rete per tempo, l'Inter si impone anche a Venezia e continua la propria implacabile marcia di avvicinamento verso la vetta della classifica. La formazione di Pioli fa valere il proprio tasso tecnico superiore, resistendo alle trame offensive a tratti buone dei lagunari e andando a segno al 34' con Calhanoglu (gran conclusione da fuori) e nei secondi finali con un rigore di Lautaro Martinez (fallo di mano di Haps).
MARCATORI: 34' Calhanoglu, 96' Lautaro Martinez
VENEZIA (4-3-3): Romero 6.5; Mazzocchi 5.5 (62' Johnsen 5.5), Ceccaroni 5.5, Caldara 6, Haps 5; Vacca 6 (76' Tessmann 6), Ampadu 5.5 (82' Crnigoj sv), Busio 5.5; Aramu 6 (71' Henry 6), Okereke 5 (85' Forte sv), Kiyine 5.5. Allenatore: Zanetti
INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; Skriniar 6.5, Bastoni 6.5, Dimarco 6.5; Darmian 6 (71' Dumfries 6), Barella 6 (82' Gagliardini sv), Brozovic 6.5, Calhanoglu 7 (57' Vecino 6), Perisic 6 (82' D'Ambrosio sv); Dzeko 5.5, Correa 5.5 (57' Lautaro Martinez 7). Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Marinelli
Ammoniti: Aramu (V), Haps (V)
Espulsi: -
SABATO 27 NOVEMBRE ORE 18:00
JUVENTUS-ATALANTA 0-1
MARCATORI: 28' Zapata
Sesta sconfitta stagionale per la Juventus, che dopo il tonfo in Champions contro il Chelsea cade nuovamente in casa in campionato. Fa festa l'Atalanta, che distanzia i bianconeri di ben sette punti, puntando in maniera decisa alla vetta. Decisivo per i tre punti ospiti, il goal di Zapata nel primo tempo: errore della difesa di Madama, niente fuorigioco al momento dello scatto del colombiano e 1-0. Traversa di Dybala nei minuti finali.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Cuadrado 5, De Ligt 5, Bonucci 5.5, Alex Sandro 5; Chiesa 5 (46’ Bernardeschi 5), McKennie 5.5 (64’ Kean 5), Locatelli 6, Rabiot 5; Dybala 5, Morata 4.5 (84’ Kaio Jorge s.v.). All. Allegri
ATALANTA (3-4-2-1): Musso 7; Toloi 7, Demiral 7, Djimsiti 7; Zappacosta 6.5 (71’ Palomino 6), De Roon 7, Freuler 7, Maehle 6.5; Pessina 6.5 (59’ Pasalic 6.5), Malinovskyi 6.5 (87’ Koopmeiners s.v.); Zapata 7.5. All. Gasperini
Arbitro: Ayroldi
Ammoniti: Cuadrado, Rabiot, Bernardeschi, Locatelli (J), Freuler, Malinovskyi, Zappacosta, Demiral, Djimsiti (A)
Espulsi: -
SABATO 27 NOVEMBRE ORE 15:00
EMPOLI-FIORENTINA 2-1
MARCATORI: 57’ Vlahovic (F), 87’ Bandinelli (E), 89’ Pinamonti (E)
L’Empoli si conferma una delle più belle realtà del campionato e con una rimonta incredibile nel finale, ribalta la Fiorentina nel derby. Una partita quella del Castellani che prometteva spettacolo, vista la natura delle due squadre, e che non ha deluso le aspettative. I primi minuti sono stati molti tattici ed hanno portato le due compagini quasi ad annullarsi, quando però si è venuto pian piano a creare qualche spazio in più, ad emergere è stata la maggior qualità dei gigliati. Gli uomini di Italiano hanno creato molto nel primo tempo, ma non sono riusciti a concretizzare. Qualche scelta sbagliata, un po’ di imprecisione e anche l’ottima giornata di Vicario, hanno impedito loro di trovare la rete che avrebbe sbloccato il risultato. Al 34’ la Fiorentina è anche sfortunata quando un cross dalla destra di Bonaventura deviato da Parisi, diventa un tiro sul quale Vicario non potrebbe nulla: la palla va ad infrangersi contro la traversa. Nella ripresa, al 57’, la rete che porta avanti i viola: grande apertura di Vlahovic a servire Callejon sulla destra, l’ex Napoli doma la sfera e lascia partire un cross basso per il gioiello serbo che, splendidamente posizionato in area, in spaccata non può far altro che ribadire in rete. Sotto di un goal, l’Empoli trova la forza per reagire e, dopo aver rischiato su un colpo di testa di Milenkovic, alza il suo baricentro per tentare il forcing finale. Gli ultimi minuti sono tutti di marca azzurra ed il grande sforzo profuso viene premiato all’87’ quando Bandinelli, sugli sviluppi di un cross dalla destra di Bajrami, approfitta di un’uscita non perfetta di Terracciano e insacca il pallone dell’1-1. La Fiorentina dà l’impressione di aver esaurito tutte le energie e all’89’ l’Empoli ribalta incredibilmente la situazione: pallone ancora di Bajrami dalla destra, Pinamonti anticipa Odriozola e con freddezza trafigge Terracciano per il 2-1 finale.
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6.5; Stojanovic 6.5, Tonelli 6, Luperto 6.5, Parisi 6 (72’ Marchizza 6.5); Zurkowski 6 (44’ Haas 6), Ricci 6, Henderson 5 (58’ Bandinelli 7); Di Francesco 6 (72’ La Mantia 6.5); Cutrone 5.5 (58’ Bajrami 7), Pinamonti 7. All. Andreazzoli
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 5; Odriozola 5.5, Milenkovic 5, Martinez Quarta 5.5, Biraghi 6; Bonaventura 6.5 (78’ Maleh 5), Torreira 6.5 (84’ Amrabat 5), Duncan 5 (46’ Castrovilli 5); Callejon 6.5, Vlahovic 7, Saponara 6.5 (58’ Gonzalez 5.5). All. Italiano
Arbitro: Sacchi
Ammoniti: Torreira (F), Tonelli (E)
Espulsi: nessuno
SABATO 27 NOVEMBRE ORE 15:00
SAMPDORIA-VERONA 3-1
MARCATORI: 37' Tameze (V), 51' Candreva (S), 77' Ekdal (S), 90' Murru (S)
Anticipo del sabato alle ore 15 in scena al Ferraris, dove la Sampdoria ospita l'Hellas Verona. Seconda vittoria consecutiva per i blucerchiati di D'Aversa dopo il successo contro la Salernitana. Partita molto combattuta sul piano fisico da parte di entrambe le squadre e ribaltata dalla Samp malgrado lo svantaggio alla fine dei primi 45 minuti. A sbloccare il risultato è la rete di Tameze verso la fine primo tempo. Conclusione propiziata da un tocco sfortunato di Yoshida, che spiazza Audero e porta in vantaggio i gialloblu. Ci pensa Candreva a rimettere il risultato in parità. In avvio di ripresa l'esterno blucerchiato è bravo a intercettare il pallone al limite dell'area e a scaricare il tiro per la rete dell'1-1. La partita procede su ritmi elevati, ma a trovare la rete del vantaggio è la Sampdoria. Azione che ancora una volta vede protagonista Candreva, bravo da corner a servire il cross per il colpo di testa di Ekdal. Il colpo del ko per il Verona lo mette a segno Murru. L'esterno difensivo, appena entrato, piazza il sinistro rasoterra all'angolino e batte Montipò per il 3-1. Vittoria che porta la Sampdoria a quota 15 punti in classifica e permette alla squadra di D'Aversa di staccarsi dalla zona retrocessione. Il Verona resta a quota 19 punti, raggiunto dall'Empoli.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6; Bereszynski 5.5, Ferrari 6 (35' Yoshida 6), Colley 6, Augello 6.5 (86' Murru 7); Candreva 7.5, Thorsby 6.5, Ekdal 7, Verre 6 (66' A.Silva); Quagliarella 6, Caputo 5.5 (86' Dragusin sv). All. D'Aversa.
VERONA (3-4-2-1): Montipò 5; Dawidowicz 5, Ceccherini 5, Casale 5 (84' Cancellieri sv); Faraoni 5, Tameze 6 (74' Veloso 5), Ilic 5.5, Lazovic 5; Barak 5, Caprari 5; Simeone 5 (67' Lasagna 5). All.Tudor.
Ammoniti: 56' Bereszynski (S), 65' Faraoni (V), 69' Ekdal, 70' Thorsby, 80' Quagliarella
Espulsi: nessuno
VENERDI' 26 NOVEMBRE ORE 20:45
CAGLIARI-SALERNITANA 1-1
MARCATORI: 73’ Pavoletti (C), 90+1’ Bonazzoli (S)
Il Cagliari rimanda ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. La compagine rossoblù si fa infatti raggiungere in pieno recupero dalla Salernitana e vede sfumare la possibilità di cogliere i tre punti in un importante scontro diretto. Alla Unipol Domus, sono i sardi a provare a fare la partita fin dalle battute iniziali. Il predominio territoriale è evidente, ma al momento della conclusione spesso gli uomini di Mazzarri sono poco precisi o imperfetti nella scelta. Gli ospiti pensano soprattutto e difendere per poi ripartire, ma solo di rado riescono a rendersi realmente indisiosi. Dopo un primo tempo qualitativamente non eccelso, nella ripresa i ritmi si alzano leggermente. La gara si fa più equilibrata, ma proprio nel momento più convincente della Salernitana, il Cagliari riesce a passare: gran lavoro di Joao Pedro che che serve sul primo palo Pavoletti che, appena entrato in campo, è abile nell’anticipare Gagliolo e nel battere Belec per il goal che vale l’1-0. Sotto di un goal, la Salernitana prova ad alzare il proprio baricentro e i suoi sforzi vengono premiati in pieno recupero quando Bonazzoli, lasciato colpevolmente troppo solo in area di rigore, trova il tempo di coordinarsi e di sfruttare un cross dalla sinistra, battendo Cragno con un tocco di sinistro di prima intenzione. E’ la rete che fissa il risultato sull’1-1 finale e che gela il Cagliari e i suoi tifosi.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Caceres 6, Ceppitelli 6, Carboni 6; Bellanova 5.5 (76’ Lykogiannis 6), Grassi 5.5 (46’ Strootman 6), Marin 6, Nandez 5, Dalbert 6 (60’ Pavoletti 7); João Pedro 6.5, Keita 6 (83’ Deiola s.v.). All. Mazzarri
SALERNITANA (4-3-1-2): Belec 6.5; Gyomber 6, Veseli 5.5, Gagliolo 5.5, Ranieri 5.5 (85’ Vergani s.v.); L. Coulibaly 6, Di Tacchio 5.5 (85’ Kechrida s.v.), Obi 5 (85’ Capezzi s.v.); Gondo 6 (40’ Zortea 5.5); Bonazzoli 7, Djuric 5.5 (81’ Simy s.v.). All. Colantuono
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Grassi (C), Dalbert (C), Pavoletti (C)
Espulsi: nessuno




