Turno infrasettimanale di Serie A con una dodicesima giornata ricca di importanti scontri diretti. Analizziamo nel dettaglio le quattro sfide principali per capire come arrivano le rispettive squadre all'appuntamento.
JUVENTUS-ATALANTA
Dopo aver conosciuto la prossima avversaria di Champions League la Juventus si concentra sul campionato per dare continuità alle recenti ottime prestazioni. La squadra di Pirlo arriva infatti dalle due vittorie ottenute contro Torino e Genoa, ma allo Stadium ospita la temibile Atalanta di Gasperini.
Sorteggio europeo ben più duro per i nerazzurri, reduci anche dal turbolento scontro Gasperini-Gomez. Senza l'argentino la formazione bergamasca perde qualità in una manovra offensiva che dovrà fare a meno anche del talento di Ilicic, alle prese con un mal di gola.
I favori del pronostico sono dunque dalla parte dei padroni di casa, che dopo un complicato avvio di stagione sembrano aver trovato la marcia giusta. Gli ultimi cinque precedenti raccontao però un certo equilibrio con una vittoria a testa tra campionato e coppe e tre pareggi.
GENOA-MILAN
Lo sfortunato passo falso casalingo contro il Parma ha rallentato la strepitosa corsa del Milan di Pioli, che proverà a blindare il primato sul campo di un Genoa ancora in netta difficoltà. I rossoblù hanno collezionato fin qui una sola vittoria con un solo punto nelle ultime cinque partite.
I rossoneri dovranno fare ancora a meno di Ibrahimovic, che ha ripreso a lavorare in gruppo ma non è ancora al top della condizione: nuovo stop anche per Bennacer, che sarà rimpiazzato da Tonali. Emergenza anche in difesa con i ko di Kjaer e Gabbia: toccherà al giovanissimo Kalulu affiancare Romagnoli.
Il Diavolo parte comunque sulla carta favorito contro la formazione ligure, che non ha ancora dimostrato di aver registrato i problemi di inizio stagione. L'ultimo confronto ha visto però trionfare proprio il Genoa appena prima del lockdown di marzo: da quel momento in poi il Milan ha letteralmente cambiato marcia dando via alla straordinaria striscia di risultati utili consecutivi.
INTER-NAPOLI
Sfida ai piani alti tra due grandi favorite per la vittoria del titolo: Inter e Napoli si affrontano per agganciare o avvicinare il Milan in vetta. Dopo l'eliminazione dalle coppe europee i nerazzurri hanno rialzato la testa nell'ultimo successo contro il Torino, allungando a quattro la striscia di vittorie in campionato.
Dopo la sconfitta contro il Diavolo la squadra di Gattuso ha invece messo in fila tre successi contro Roma, Crotone e Sampdoria oltre alla qualificazione alla fase a scontri diretti di Europa League. Gli ultimi cinque scontri diretti si sono chiusi in perfetta parità con due vittorie a testa e un pareggio.
Sulla carta la partita di San Siro si presenta dunque perfettamente in equilibrio, con entrambi gli allenatori alle prese con alcuni giocatori acciaccati. Da una parte Sanchez non è al meglio, dall'altra Osimhen è ancora out.
Dopo il doppio successo della precedente stagione Antonio Conte potrebbe diventare il secondo allenatore nella storia dell'Inter a battere il Napoli nelle sue prime tre gare in panchina, dopo Alfredo Foni tra il 1952 e 1953.
ROMA-TORINO
Reazione rabbiosa da parte della Roma di Fonseca dopo i due passi falsi contro Napoli e Sassuolo: i giallorossi hanno rifilato ben cinque reti nell'ultima giornata di campionato al Bologna e si sono rilanciati verso le zone alte della classifica.
Il Torino si conferma invece tra le squadre in netta difficoltà di questa prima parte di stagione: la squadra di Giampaolo non sembra aver ancora trovato una propria identità e la sfida dell'Olimpico si presenta con un pronostico nettamente a favore dei padroni di casa.
La Lupa perde Cristante per squalifica ma recupera Smalling in difesa, mentre davanti Pedro tornerà ad affiancare un ispiratissimo Mkhitaryan alle spalle di Dzeko. Occasione per Bonazzoli invece nelle fila granata come partner di Belotti.
