E' durato appena 20 minuti il Bayern Monaco-Werder Brema di Sadio Mané, schierato nell'undici titolare dei bavaresi da Julian Nagelsmann: l'ex Liverpool ha ricevuto le cure mediche dopo una botta al polpaccio destro, per poi alzare definitivamente bandiera bianca.
Ancora da determinare l'esatta entità del problema fisico, con gli esami delle prossime ore che la chiariranno una volta per tutte. Spettatori decisamente interessati sono i tifosi del Senegal, di cui Mané è ovviamente la stella più splendente.
Il 21 novembre i 'Leoni della Teranga' faranno il loro esordio a Qatar 2022 affrontando l'Olanda, in un girone comprendente anche i padroni di casa e l'Ecuador: appuntamento a cui Mané non ha assolutamente intenzione di mancare.
Troppo importante presenziare alla seconda rassegna iridata in assoluto per il Senegal, con la prima del 2002 entrata nella storia grazie ad un incredibile percorso terminato ai quarti di finale: il sogno di una vita per Mané, che nel playoff decisivo non ha avuto pietà per l'amico Salah, battuto sempre ai calci di rigore anche in finale dell'ultima Coppa d'Africa.
Le prime impressioni non destano però particolari preoccupazioni: Mané è uscito dal campo sulle sue gambe e il linguaggio del corpo non lascia presagire qualcosa di veramente grave, al punto di pregiudicare la sua presenza in Qatar.
Anche Nagelsmann nel post si è espresso sullo stato fisico del trentenne.
"Ha preso una botta alla testa della tibia. Farà gli esami, spero nulla di grave".




