Qualche momento di tensione nel secondo tempo di Roma-Sampdoria, subito dopo la decisione di Irrati di espellere Murillo per doppia ammonizione: una sanzione considerata eccessiva da Dejan Stankovic, letteralmente inviperito in panchina.
Un atteggiamento notato dalla Curva Sud della Roma che ha iniziato ad intonare un coro nei confronti del tecnico serbo, rivale cittadino ai tempi della Lazio.
"Sei uno zingaro".
Stankovic ha replicato in maniera ironica, battendosi la mano destra sul petto in segno di 'ringraziamento' con un ghigno sul volto che non lascia spazio alle interpretazioni.
Mourinho, accortosi del trattamento riservato dal tifo giallorosso più caldo nei confronti del suo ex giocatore all'Inter, è intervenuto alzando la mano destra per stoppare quel coro arrivato in uno degli attimi più concitati dell'incontro.
"Vogliamo solo parlare dei cori, è quello che vi interessa? Io sono fiero di essere zingaro - le parole di Stankovic ai microfoni di 'DAZN' - lo sa anche José. Nessuno mi offende se mi chiama in quel modo".
Anche Mourinho ha commentato l'accaduto, sempre a 'DAZN', prendendo nuovamente le distanze da quei cori.
"L'ho fatto per un grande uomo e amico, lo avrei fatto anche per un altro. Sono stato insultato tante volte in molti stadi, attorno a me ho costruito un muro protettivo e credo che Deki abbia fatto lo stesso. Lui ha figli e famiglia, non è bello sentire queste cose. Ho seguito l'istinto: un mio amico non si tocca".
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



