Altro capitolo della telenovela tra Lionel Messi e il PSG: l'argentino è stato sospeso dal club per due settimane in seguito ad un viaggio non autorizzato in Arabia Saudita, finito nell'occhio del ciclone.
Nelle scorse ore sono arrivate le scuse della 'Pulce', indirizzate ai compagni di squadra e alla società parigina.
"Pensavo che avremmo avuto un giorno libero dopo la partita, come sempre. Avevo organizzato questo viaggio e non potevo cancellarlo, avendolo già fatto in precedenza.
Chiedo scusa ai miei compagni e resto in attesa di vedere cosa vorrà fare la società con me".
Parole che alla fine si sono rivelate inutili: irremovibile Galtier, che ha escluso Messi dalla lista dei convocati per la trasferta di Troyes, valida per il 34° turno della Ligue 1.
Messi non farà parte della spedizione chiamata a respingere l'assalto del Marsiglia, rifattosi pericolosamente vivo al secondo posto in classifica con cinque lunghezze di svantaggio ad altrettante giornate dal termine.
Provvedimento importante, inserito all'interno di un quadro che sembra già definito: il mancato rinnovo e l'addio al PSG sembrano conseguenze inevitabili, con Messi che avrebbe già preso la sua decisione in merito ad un futuro lontano dalla Tour Eiffel.


