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Perr Schuurs AjaxGetty

Schuurs al Torino, il primo affare chiuso con l'Ajax: arriva in Italia l'ex 'erede di De Ligt'

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La cessione di Bremer alla Juventus ha sbloccato il mercato del Torino, fino a poco tempo fa piombato in uno stato di impasse: negli ultimi giorni sono arrivati Miranchuk e Vlasic, ma era la difesa il reparto che necessitava con urgenza di un nuovo innesto.

Sostituire Bremer non sarà un compito facile per Perr Schuurs, già sbarcato nel capoluogo piemontese dove ha sostenuto le visite mediche: sciarpa granata al collo prima della firma e dell'annuncio ufficiale, arrivati nella giornata di giovedì.

Si tratta della prima operazione portata a termine tra Ajax e Torino, a poco più di 30 anni dal famoso episodio della sedia alzata al cielo da Emiliano Mondonico in segno di protesta contro l'arbitraggio nel match di ritorno della finale di Coppa UEFA vinta dai 'Lancieri': affare da circa 9 milioni più 2 di bonus, con una percentuale del 15% riservata agli olandesi in caso di futura rivendita. Per il giocatore, contratto di quattro anni con opzione per il quinto.

CHI E' PERR SCHUURS

Nato a Nieuwstadt il 26 novembre 1999, Perr Schuurs è un prodotto del vivaio del Fortuna Sittard, da cui l'Ajax lo acquista nel 2018 dopo una sorprendente stagione chiusa con la bellezza di otto reti, bottino clamoroso per un centrale difensivo.

Doti realizzative confermate anche con la squadra riserve dei 'Lancieri', dove resta per un anno e può ammirare la cavalcata in Champions League della prima squadra, conclusa ad un passo dal sogno in semifinale contro il Tottenham.

Per Schuurs soltanto un'apparizione in panchina durante la fase a gironi contro il Bayern Monaco all'Allianz Arena, ma è in estate che la sua carriera assume nuove prospettive: 'merito' dell'addio - direzione Juventus - di Matthijs De Ligt, di cui viene nominato istantaneamente l'erede dalla stampa olandese. Quasi un controsenso, considerato che i due sono coetanei.

La prima stagione tra i grandi non è però quella della consacrazione ma, bensì, dell'apprendistato, tra panchine ed esclusioni che offrono a Schuurs la possibilità di capire dove e come intervenire per perfezionare il suo processo di crescita.

Va decisamente meglio nel 2020/2021, quando diventa a tutti gli effetti un titolare della squadra guidata da Ten Hag e si conquista la convocazione con l'Olanda, senza però esordire: per lui solo due panchine contro Polonia e Italia in Nations League.

Nonostante una crescita sotto gli occhi di tutti, la permanenza all'Ajax di Schuurs prende una piega non felice: Ten Hag gli preferisce spesso Lisandro Martinez e Jurrien Timber al centro della retroguardia, relegandolo al ruolo di riserva.

Nemmeno la cessione dell'argentino al Manchester United è bastata per trattenere Schuurs ad Amsterdam ed evitarne l'approdo in Italia, proprio come colui da cui avrebbe dovuto raccogliere l'eredità: stessa città, ma sponda diversa.

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