Frecciatine tra José Mourinho e Gareth Southgate. Con Harry Kane al centro delle convocazioni. L’attaccante del Tottenham è stato convocato dal Ct per le sfide di ottobre, anche se non sarà utilizzato in tutte le partite: l’obiettivo è ruotare i giocatori.
Mou, comunque, aveva già invitato l’allenatore della nazionale nei giorni scorsi a risparmiare il proprio attaccante. Southgate in conferenza stampa ha parlato degli 'inviti' di Mourinho fatti in pubblico e non in privato.
“Ciò che dovrà fare José sarà badare a Kane nei mesi di aprile e maggio, perché ci sono 55 milioni di persone che credono in lui. Ovviamente vale per entrambi. L’ho sentito parlare di Kane, non mi telefonerà, ce lo dirà direttamente dallo stadio del Tottenham. Mi dispiace di non essere uno dei suoi amici, Steve Holland lo è, ma con lui ho una buona relazione. Non mi ha mai messo pressione per le convocazioni, non mi ha mai chiesto di non chiamare un giocatore. Ovviamente cercheremo di ruotare i giocatori per le tre partite”.
Dopo la sfida contro il Maccabi, vinta 7-2 con una tripletta, Mou è tornato sulla questione facendo la sua parte e rispondendo alla richiesta di Southgate di dosare l'utilizzo del numero 10.
“Prometto al mio amico Steve Holland e a Gareth Southgate che non sarò geloso. Posso promettere che Kane non giocherà mai un minuto in una partita amichevole”.
