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Scamacca(C)Getty Images

Scamacca al West Ham: dopo PSV e Zwolle, sarà la terza avventura all’estero

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Quello di Gianluca Scamacca è stato, nel corso degli ultimi mesi, uno dei nomi più caldi in assoluto in tema di calciomercato.

Il gioiello del Sassuolo è stato accostato prima a praticamente tutte le big di Serie A e poi, soprattutto nelle ultime settimane, si è parlato di un suo trasferimento al PSG come di un qualcosa di praticamente scontato.

Scamacca in realtà non si trasferirà a Parigi, ma nel suo futuro c’è comunque un’esperienza all’estero: in Premier League per la precisione.

E’ infatti praticamente fatta per il suo approdo al West Ham, club che pur di battere la nutrita concorrenza è arrivato a mettere sul piatto qualcosa come 36 milioni di euro più altri 6 di bonus ed una percentuale da garantire al Sassuolo in caso di futura rivendita.

Un’offerta importantissima, da top player, per un ragazzo che, reduce da una stagione da sedici goal in trentasei partite di Serie A, si appresta a vivere una terza avventura lontano dall’Italia.

Scamacca ha già giocato infatti all’estero. La prima volta lo ha fatto in tenerissima età legandosi ad uno dei club più prestigiosi del calcio olandese: il PSV.

Era il 2015, aveva solo sedici anni, e decise di lasciare le giovanili della Roma per continuare ad Eindhoven il suo percorso di crescita.

“Hanno scritto che ho lasciato Roma per soldi - ha raccontato nel 2021 a ‘SportWeek’ - ma se ho rinunciato a quelli che mi davano loro? L'ho fatto perché volevo staccarmi da Roma città, ampliare i miei orizzonti, imparare una nuova lingua e fare nuove esperienze. Arrivato al PSV i compagni mi guardavano strano, loro erano tutti puliti, io avevo già tre tatuaggi a 16 anni. Per prendere un gelato insieme glielo dovevo chiedere dieci giorni prima".

Entrato a far parte del settore giovanile del PSV, non esordirà mai in prima squadra, ma nella stagione 2015-2016 verrà aggregato allo Jong PSV, ovvero la squadra riserve, con la quale debutta a diciassette anni da professionista in una partita di Eerste Divisie e colleziona tre presenze senza reti in un anno e mezzo.

Tornato in Italia nel 2017 per legarsi al Sassuolo, nell’agosto del 2018, dopo una parentesi in prestito alla Cremonese in Serie B, fa ritorno in Olanda, per trasferirsi con la stessa formula al PEC Zwolle.

La sua seconda avventura nei Paesi Bassi dura pochi mesi e viene scandita da dieci presenze complessive (senza goal) tra Eredivisie e Coppa d’Olanda. Già a gennaio fa infatti ritorno al Sassuolo, dove non troverà spazio con De Zerbi.

Ora un nuovo arrivederci al campionato italiano, ma questa volta con prospettive diverse. Scamacca infatti nel frattempo è esploso con le maglie di Ascoli e Genoa, prima di consacrarsi con il Sassuolo ed entrare a far parte del giro della Nazionale azzurra.

Vola a Londra non per fare esperienza, ma per essere uno dei leader tecnici di una squadra che si presenterà ai blocchi di partenza della prossima stagione con grandi ambizioni.

Il tempo e il campo diranno fin dove riusciranno a spingersi gli ‘Hammers’. Molto dipenderà anche dai goal di Scamacca.

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