Maurizio Sarri inizia a stilare un bilancio di quella che è stata la stagione della Lazio. In seguito all'1-1 dell'Olimpico contro il Torino, il tecnico biancazzurro in conferenza stampa ha parlato degli obiettivi della sua squadra.
"Il nostro obiettivo è finire la stagione gettando le basi per qualcosa di importante nel futuro. Vediamo come andranno le ultime cinque partite. La squadra ultimamente sta facendo piuttosto bene. Sul lato caratteriale cerchiamo di lavorarci, oggi per la prima volta la squadra ha avuto una reazione tosta nervosa, cattiva perché non voleva perdere. Qualche passo in avanti c'è. La squadra ha fatto 24 punti nelle ultime 12 partite, è un cammino non da Europa League, ma da Champions, quindi la squadra sta crescendo".
Si inizia anche a parlare di calciomercato, con Sarri che però sembra voler rimandare i discorsi in questo senso.
"Non so quanti giocatori cambieremo, dipenderà dalle evoluzioni di tante cose. Non sappiamo se arriveranno offerte per alcuni giocatori, né se arriveranno dei rinnovi."
Infine un commento sulla rabbia manifestata a bordo campo al momento dell'ingresso in campo di Luiz Felipe.
"Ero arrabbiato con la squadra più che altro. Lui chiaramente non era pronto perché Patric ha avuto un Infortunio muscolare, però era pronto appena ripreso il gioco, la palla l'avevamo noi, mettiamola fuori. Io per un episodio simile ci ho lasciato la Champions League con la Juventus a Lione, abbiamo preso gol mentre de Ligt era fermo a bordo campo".
