Sarri verso Juve-Lecce: "Higuain pronto per giocare, Matuidi può fare l'esterno"

La Juventus dopo la vittoria contro il Bologna cerca continuità nella sfida casalinga contro il Lecce. Maurizio Sarri in conferenza stampa ha presentato la partita, parlando anche di Gonzalo Higuain, tornato a disposizione dopo aver saltato le prime tre sfide dalla ripresa del calcio. Da valutare invece le soluzioni sulle corsie di difesa, dove mancano Danilo, De Sciglio e Alex Sandro. Parole anche per lo scambio Pjanic-Arthur con il Barcellona, che va definendosi. Ecco tutte le dichiarazioni del tecnico bianconero.

"Higuain ieri si è allenato, è spendibile per uno spezzone di partita. Tutto quel che è successo a livello personale e globale lo ha disturbato, non riteneva neanche giusto riprendere. Sopra ci ha messo questo piccolo infortunio che lo ha ulteriormente disturbato. Sta ritrovando la voglia".

"Ramsey può giocare. Abbiamo una percezione temporale alterata, passano le partite ma i giorni sono pochi. Non è al top, ma sta salendo. Sull'esterno oggi proveremo un paio di soluzioni tra cui quella di Matuidi, poi decideremo".

"Bernardeschi è un giocatore forte, ha qualità tecniche e fisiche. Gli abbiamo prorogato il problema del ruolo, ma la sua duttilità torna comoda ai grandi club. Può diventare un grande interno di centrocampo, ma può far bene anche da esterno, ruolo che gli garantisce anche la Nazionale".

"È una situazione complicata per tutti, dobbiamo essere bravi nell'approccio alla partita senza essere superfciali. Il Lecce ha fatto meglio in trasferta che in casa. Col Bologna mi sarebbe piaciuta una gestione diversa del risultato nella metà campo avversaria"

"Su Pjanic non so quale sia la situazione, ma ci facciamo pieno affidamento in questo momento. Mi sembra stia crescendo come prestazioni. Arthur è un giocatore del Barcellona, mi sembra brutto se mi mettessi a parlarne. Non mi è piaciuto quando Setién ha parlato di Pjanic che è un mio giocatore, io non voglio parlare di altro nella maniera più assoluta. La società non mi ha dato nessuna comunicazione a riguardo".

"Dobbiamo guardare ai nostri risultati e alle prestazioni, che poi ci portano risultati. La classifica di 10 giorni fa era diversa da quella attuale. Noi dobbiamo volere sempre punti".

"Ho sempre visto gambe a disposizione del cervello e mai viceversa, la mentalità è fondamentale. La condizione non è ottimale per nessuno".

"I giovani dell'Under 23 sono venuti ad allenarsi con noi e non abbassano il livello, portano gioventù ed entusiasmo, qualcuno è quasi pronto. Uno di questi lo vedo abbastanza pronto. Chi? Non ve lo dirò mai...".