Pubblicità
Pubblicità
Lazio SarriGOAL/Getty Images

Sarri chiede di fermare Ghersini, ma Rocchi lo promuove: niente stop

Pubblicità

La Lazio ha incassato una pesante sconfitta interna - in chiave Champions League - beffata dal goal di Ilic che ha regalato i tre punti al Torino.

Una battuta d'arresto che arriva al culmine di un periodo positivo per i biancocelesti che in campionato erano reduci da quattro vittorie consecutive.

Un ko che fa male e che, soprattutto, ha mandato su tutte le furie Maurizio Sarri. Nel mirino del tecnico biancoceleste, infatti, è finita la direzione dell'arbitro Davide Ghersini, considerata gravemente insufficiente dal timoniere laziale che nel post partita ha puntato letteralmente il dito contro il fischietto genovese:

"È stato tutto l'arbitraggio che ci ha fatto innervosire: la valutazione dei falli, tre minuti di un tipo e tre di un altro, le ammonizioni, con loro che hanno fatto una sostituzione perché un giocatore andava espulso - se ne sono accorti loro dalla panchina e non l'arbitro - sul goal il fallo laterale è stato battuto un metro in campo, il rigore su Hysaj... Di cosa si può parlare? Spero che lo fermino perché questo è un arbitro da fermare, se non lo fermano son preoccupato".

Una presa di posizione molto forte, puntualmente smentita dal designatore Gianluca Rocchi che, dopo accurata analisi, ha giudicato corrette le decisioni prese sul rettangolo di gioco dall'arbitro ligure.

Una promozione che arriva direttamente dai vertici della classe arbitrale e che, di conseguenza, non porterà ad alcuno stop nei confronti del direttore di gara, respingendo al mittente l'esplicita richiesta di Sarri.

Pubblicità
0