Sampdoria, Viviano svela: "Sì, parlo coi tifosi in curva..."

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Emiliano Viviano rivela un retroscena simpatico a 'Il Secolo XIX': "A volte parlo con i tifosi, ormai capisco il dialetto. Sesto posto meritato".

La prestazione in quel dell'Olimpico contro la Roma è probabilmente la migliore di tutta la stagione di Emiliano Viviano: parate decisive con tanto di Florenzi ipnotizzato dal dischetto e tre punti d'oro per la corsa all'Europa League.

Intervenuto ai microfoni de 'Il Secolo XIX', l'estremo difensore della Sampdoria ha analizzato la stagione, fin qui più che positiva, della sua squadra: "A giugno tanti erano sul chi va là, osservando cessioni e acquisti. Invece la società ha dimostrato di lavorare in maniera egregia. Adesso bisogna battere il ferro finchè è caldo, evitando che si ripeta quanto ci è successo nella scorsa stagione. Essere sesti ce lo stiamo ampiamente meritando, abbiamo battuto Juve, Milan e Roma e vinto tante partite al Ferraris. Da un lato penso 'ce la facciamo', dall'altro visto il vissuto mi tengo più cauto, dico 'siamo imprevedibili'".

Svelato un particolare che lo rende ancora più amato dai tifosi: "Se è vero che in partita parlo con loro in Curva Sud? Certo. A volte anche con i tifosi avversari, figuratevi se non lo faccio con i sampdoriani...".

Il rapporto con il popolo ligure è ormai ottimo: "Ormai capisco anche il dialetto. Adesso ho aperto un locale e un giorno mi piacerebbe provare l'esperienza di abitare nel centro storico. Apprezzato anche dai genoani? Secondo me uno deve comportarsi sempre con rispetto, ancor più rispetto per il più grande 'nemico'. A me i genoani non hanno fatto niente. Come parlano bene di Perin tutti i sampdoriani che lo hanno conosciuto. Poi al derby mi fischino è giusto, anzi in quel caso mi mancherebbero quasi di rispetto a non farlo".

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