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Mohamed Salah Liverpool Real Madrid Champions League final 2022Getty

Salah è il grande sconfitto: perde Champions, Premier, Coppa d'Africa e Mondiali

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Nella notte di Parigi il Real Madrid si laurea campione d'Europa per la quattordicesima volta nella sua storia piegando 1-0 il Liverpool grazie al goal partita di Vinicius.

A bocca asciutta, dunque, ci rimangono i Reds. A bocca asciutta ci rimane soprattutto Mohamed Salah. Allo Stade de France, infatti, si è consumata la stagione da 'incubo' per l'attaccante egiziano.

Non tanto dal punto di vista personale, quanto per il magro bottino incamerato alla voce trofei stagionali. Il 2022 dell'ex Roma e Fiorentina, infatti, era iniziato nel peggiore dei modi, ossia con la sconfitta nella finale di Coppa d'Africa, dove il suo Egitto è stato costretto a capitolare 4-2 ai calci di rigore al cospetto del Senegal.

A marzo, invece, altro giro e altra delusione con il ko negli spareggi mondiali - sempre contro il Senegal e sempre ai rigori - che gli impediranno di prendere parte alla rassegna mondiale in programma in Qatar.

Nel mezzo sono arrivati i successi a livello di club con il doppio trionfo, sempre dagli undici metri, in FA Cup e Carabao Cup. Succulenti antipasti a cui però non hanno fatto seguito le portate principali.

Salah, infatti, ha visto sfumare il titolo della Premier League soltanto all'ultima giornata chiudendo ad un solo punto dal Manchester City campione d'Inghilterra.

Per questi motivi, la finale di Champions assumeva i connotati del contesto ideale per dare il là alla riscossa personale, per mettere le mani sul trofeo più importante e per accrescere ancora di più le proprie chance in ottica Pallone d'Oro.

E invece? Ecco servito un altro tonfo. Se nel 2018 aveva chiuso la la finale contro i Blancos dopo una manciata di minuti - causa infortunio alla spalla - a Parigi il classe 1992 è rimasto in campo per tutti i 95' inchinandosi solamente di fronte alla prestazione monstre di Courtois, capace di disinnescare qualsiasi tentativo griffato dall'attaccante di Klopp.

Dal punto di vista personale, Salah ha comunque poco da rimproverarsi e giudicare in termini negativi una stagione da 31 goal e 16 assist in 50 partite ufficiali, sarebbe un esercizio decisamente ingeneroso. Tuttavia, perdere in un solo colpo Premier League, Champions League, Coppa d'Africa e pass Mondiale non può che macchiarne il giudizio complessivo.

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