Peccato per l'inizio, per quell'attesa snervante e per tutto ciò che è avvenuto fuori dallo Stade de France: se ne riparlerà, ma non è stato uno spettacolo degno di una finale di Champions League. Come, probabilmente, non lo è stato il gioco: ma ci sta, divorato dalla tensione e dalla voglia di alzare la coppa.
Alla fine a farlo è il Real Madrid: ancora il Real Madrid, per la quattordicesima volta nella sua storia e per un goal nella ripresa, dopo un'ottima prestazione generale del Liverpool, sin dall'inizio.
I Reds pressano alto, i Blancos provano a uscire, ma non riescono: più in generale, squadre bloccate, almeno fino al quarto d'ora, quando dopo un'incursione di Alexander-Arnold Salah gira da posizione ravvicinata, trovando l'ottimo riflesso in tuffo di Courtois. L'egiziano si ripete dopo due minuti dal limite, ma il portiere belga blocca in due tempi.
Liverpool vicinissimo al vantaggio al 20', quando Mané si libera all'ingresso dell'area di rigore e spara un destro su cui Courtois interviene straordinariamente, deviando la sfera sul palo. Una di quelle parate da copertina che non dimentichi facilmente.
Il primo vero pericolo il Real lo crea al 43': lancio per Benzema che stoppa, elude l'intervento di Alisson, poi in qualche modo riconquista il pallone dopo una chiusura difensiva e insacca. L'arbitro annulla dopo un lungo check al VAR per fuorigioco.
Il primo tempo volge al termine in parità: da sottolineare la prova di Carvajal, spesso sfidato in velocità da Luis Diaz, ma sempre puntuale in fase difensiva. Esperienza al potere.
La gara si sblocca al 59', in maniera inaspettata: Valverde fa partire un destro a metà tra il tiro e il cross rasoterra che attraversa tutta l'area e raggiunge Vinicius che, da due passi, insacca facilmente. Il Real Madrid fa 0-1.
I Reds rispondono pochi minuti dopo con un mancino a giro di Momo Salah, che prende la mira e impegna ancora una volta Courtois, in una di quelle serate da saracinesca vera. E ne fa un'altra al 69', ancora sull'egiziano, libero di insaccare sul secondo palo, ma chiuso dal belga.
Quindi Salah dal limite all'80', deviazione inaspettata di Jota e deviazione di Courtois: ma il cronometro scorre e i Reds si innervosiscono. Poi lancio lungo per Salah che aggancia magistralmente, entra in area a con il destro sembra quasi dire al portiere belga: "Che fa, prendi anche questa?". Sì, prende anche questa. Prestazione perfetta.
Perché nulla, ma proprio nulla poteva consegnare la Champions League al Liverpool, questa sera: nulla, perché quando parte l'inno della competizione per club più amata al mondo (non solo in Europa) viene da pensare quasi sempre a una sola squadra. Il Real Madrid. Y nada mas.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
LIVERPOOL-REAL MADRID 0-1
Marcatori: 59' Vinicius
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson 5.5; Alexander-Arnold 5, Konaté 6, Van Dijk 6, Robertson 6; Fabinho 5, Henderson 6 (77' Keita sv), Thiago 5 (77' Firmino sv); Salah 7, Mané 6.5, Diaz 5 (65' Diogo Jota 6). All. Klopp
REAL MADRID (4-3-3): Courtois 8.5; Carvajal 7.5, Militão 7, Alaba 7, Mendy 6.5; Modric 7 (90' Ceballos sv), Casemiro 7, Kroos 6.5; Valverde 7.5 (85' Camavinga sv), Benzema 7, Vinicius Junior 7.5 (93' Rodrygo sv). All. Ancelotti
Arbitro: Turpin (Francia)
Ammoniti: Fabinho (L)
Espulsi: -




