Ryan Gravenberch, l'Ajax ha tra le mani il nuovo Pogba

Commenti()
Getty/Goal
A 16 anni il centrocampista ha già stabilito nuovi record per il club e l'Eredivisie: non a caso è diventato un possibile obiettivo della Juventus.

Ci sono pochi settori giovanili nel mondo del calcio che possono vantare la stessa grande tradizione dell'Ajax quando si tratta di scoprire un nuovo talento.

Con DAZN segui la Eredivisie IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Il club di Amsterdam ha lanciato alcuni dei giocatori più importanti del calcio olandese nel corso della sua storia e in questa stagione alcuni di questi, tra cui Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt, hanno portato il club a un passo dalla finale di Champions League.

Ciò dice molto della grandezza dell'Ajax, visto che uno dei talenti più affascinanti che abbia mai attraversato i cancelli del centro sportivo deve ancora lasciare il suo segno in prima squadra.

Si tratta di Ryan Gravenberch, centrocampista centrale di soli 16 anni che è già stato paragonato a Paul Pogba. Il suo nome è anche stato accostato alla Juventus nel corso della seconda parte di stagione, e vista la sua crescita è facile capirne il motivo.

Alto oltre un metro e ottanta, non ha paura di affrontare gli avversari a viso aperto, costruendo azioni d'attacco già a centrocampo. Migliorabile ancora per quanto riguarda la forza fisica, è estremamente abile con la palla tra i piedi e, anche se a volte ha la tendenza di gestire alcuni possessi con leggerezza, si spera che il fatto di poter giocare sia al fianco che contro professionisti più esperti di lui possa aiutarlo a capire come utilizzare al meglio la propria personalità.

Considerato un talento sin dalla tenera età, Gravenberch - presente anche nella classifica Goal NxGn riguardante i migliori giovani calciatori del pianeta presentata lo scorso marzo - ha ricevuto il Trofeo Abdelhak Nouri come giocatore più talentuoso delle giovanili dell'Ajax nel giugno del 2018. Un premio che in passato è stato assegnato anche a Rafael van der Vaart, Wesley Sneijder, Christian Eriksen e De Ligt e che serve solamente a sottolineare che tipo di carriera tutti nella capitale olandese si aspettano che possa replicare Gravenberch.

Tre mesi dopo ha anche debuttato contro il PSV partendo dalla panchina e diventando il più giovane debuttante nella storia dell'Eredivisie a 16 anni e 130 giorni. Un record che è riuscito a strappare a un altro gioiello formatosi in casa Ajax come Clarence Seedorf.

E lo stesso centrocampista olandese, che rimane l'unico calciatore ad aver vinto almeno una Champions League con tre club diversi, si è congratulato con Gravenberch attraverso un messaggio pubblicato su Instagram: "Congratulazioni per aver superato il mio record. Ti auguro una carriera piena di successi, proprio come la mia. Sono sicuro che continuerai ad amare sempre questo gioco".

Quattro giorni dopo, Gravenberch ha poi collezionato la sua prima partita da titolare contro il Te Werve, un club di non-league, nella Coppa KNVB. A otto minuti dallo scadere è anche riuscito a realizzare il suo primo goal con la prima squadra in una netta vittoria per 7-0, diventando così il più giovane marcatore della storia dell'Ajax.

Ryan Gravenberch NxGn

"Ero davvero alla ricerca di questo goal", ha poi detto a 'Fox Sports'. "È bello riuscire a collezionare dei minuti con la prima squadra. Tutto va molto veloce ma sto cercando di stare calmo e di fare a modo mio. Sto cercando di fare tutto nel miglior modo possibile".

Nonostante questo notevole impatto, ha poi trascorso gran parte della stagione a giocare per lo Jong Ajax con gli altri under 23. Tutti però si aspettano che la prossima stagione potrà fare il definitivo salto in prima squadra.

"Abbiamo dei progetti per lui ed è per questo motivo che ha già fatto il suo debutto", ha dichiarato il tecnico Erik ten Hag dopo la partita contro il Te Werve. "Abbiamo visto il suo potenziale in allenamento e ora sta continuando a migliorarsi". Questa costante ascesa gli permetterà di essere più protagonista sotto la guida di Ten Hag la prossima stagione.

Sfortunatamente per l'Ajax però, se Gravenberch riuscirà ad avvicinarsi sensibilmente al suo reale potenziale, verrà anche il momento in cui qualcuno gli farà la fatidica domanda su quale sarà il club per il quale vorrà lasciare Amsterdam in futuro.

De Jong ad esempio si trasferirà al Barcellona la prossima estate per 75 milioni di euro e lo stesso destino dovrebbe toccare a De Ligt. Anche il capitano dell'Ajax dovrebbe infatti lasciare la Johan Cruyff ArenA, indipendentemente dal fatto se lo farà per seguire il connazionale al Camp Nou o per spostarsi altrove.

"Potrebbe andare ovunque", ha detto il padre di Gravenberch ad 'Ajax Showtime' all'inizio di questa stagione. "Ho visto i nomi di tutti i club che sono stati accostati. Sono arrivate offerte di molti milioni di euro ma ne abbiamo parlato con tranquillità a casa, dove ci siamo seduti in famiglia, e gli ho spiegato la situazione. Ryan alla fine ha dato la sua opinione: "Sto bene all'Ajax".

Musica per le orecchie della dirigenza del club olandese che, dopo avergli fatto firmare un contratto fino al 2021, spera che anche lui possa avere lo stesso impatto di De Jong e De Ligt prima di lasciare l'Ajax.

Una cosa è certa: è molto probabile che vada a ricoprire un ruolo importante nell'Olanda che, sotto la guida di Ronald Koeman, sta utilizzando al meglio i tanti talentuosi giocatori dell'Ajax.

Gravenberch ha anche già assaporato il gusto che può dare un successo internazionale, avendo preso parte al campionato Europeo Under 17 vinto dagli Oranje nel 2018. Un successo che spera di poter rivivere anche con la Nazionale maggiore nei prossimi anni.

Per il momento però Gravenberch deve continuare a prendersi il suo tempo per crescere e mostrare il proprio talento al mondo ogni settimana. Se riuscirà a fare ciò, battere il record di De Jong come vendità più costosa nella storia dell'Ajax sarà tutt'altro che impossibile.

Chiudi