Il Portogallo saluta Euro 2020 dopo il ko di misura rimediato contro il Belgio allo Stadio 'La Cartuja' di Siviglia. Una rete di Thorgan Hazard ha posto fine alle velleità lusitane che abbandonano definitivamente il sogno di difendere il titolo continentale conquistato cinque anni fa in Francia.
Il Ct Fernando Santos le ha provate tutte per provare a rimanere aggrappato alla vetrina di Euro 2020 ma ha dovuto alzare bandiera bianca. Nessun lampo da parte di Cristiano Ronaldo, impalpabli Diogo Jota e Bernardo Silva.
Nella ripresa è entrato anche Joao Felix ma l'attaccante di proprietà dell'Atletico Madrid non ha brillato. La prestazione del baby attaccante 'Colchoneros' non è passata inosservata soprattutto agli occhi dell'ex capitano del Manchester United Roy Keane che, nel post gara, ha 'bacchettato' il numero 23 portoghese.
"Felix, quando è entrato, quel ragazzo è un impostore. E' un impostore. E' entrato, il tuo paese ha bisogno di te... centra la porta! Quanto è costato? 100 milioni di sterline? Se fossi Cristiano Ronaldo l'avrei sicuramente rincorso nello spogliatoio".
Nel mirino di Keane è finito anche Bruno Fernandes, altro protagonista mancato del match di Siviglia:
"Felix e Fernandes mi stavano facendo impazzire. Non hanno nessuno da incolpare se non se stessi, hanno combattuto come dei campioni, per essere onesti, ma il Portogallo è poca cosa".
