Cristiano Ronaldo, Zlatan Ibrahimovic, Romelu Lukaku. Molti potrebbero sostenere che si tratta del podio dei migliori gocatori della Serie A. Di certo, è quello della classifica marcatori. Con il portoghese che ha agganciato il fuoriclasse del Milan a quota 10. Segnando per la quarta volta in quattro partite contro il Genoa.
Con la doppietta sul campo del Genoa, CR7 si è preso la vetta, ancora in coabitazione con un'altra superstar della nostra Serie A. Terzo invece il belga dell'Inter, con una rete in meno. 10 in 7 partite, 14 in 11 se contiamo anche la Champions. Un bel modo per festeggiare la presenza numero 100 in bianconero, con 77 reti. Solo Sivori e Borel han segnato di più dopo il primo centinaio.
Al termine della partita a 'Sky Sport', Ronaldo ha affermato che l'obiettivo di squadra, comunque, arriva prima dell'obiettivo individuale.
"Oggi era una partita difficile. Sono contento per il record personale, ma l'obiettivo sono i tre punti. Tutti gli anni la Juve parte con l'obettivo di vincere campionato e Champions League, ma noi siamo fiduciosi e possiamo sognare di vnicere qualcosa di importante".
Ronaldo è anche tornato sulla vittoria di Barcellona, tappa fondamentale per la squadra bianconero e per ritrovare fiducia dopo un periodo non molto brillante.
"La vittoria di Barcellona è stata molto importante, ci ha dato molta fiducia, la possibliità di fare risultato oggi contro una squadra difensiva. Giocare dopo la Champions è sempre difficile, bisogna cambiare il 'chip'. Il Mister ci ha dato ciò di cui avevamo bisogno".
Con la vittoria a Marassi la Juve sale a 23 punti, centrando il sesto successo stagionale a fronte di cinque pareggi e nessuna sconfitta. Sulle spalle di CR7, arrivato a 31 goal nel 2020 e primo giocatore a raggiungere 400 vittorie da professionista dal 2000 in poi nei top 5 campionati europei, davanti a Messi e Buffon.




