Alla Roma non riesce l'aggancio al quinto posto della Lazio: contro il Venezia è solo 1-1, nonostante l'ora giocata in superiorità numerica. Soddisfazione per gli arancioneroverdi, a poche ore dall'aritmetica retrocessione.
Pronti via e c'è subito la prima emozione nella serata dell'Olimpico: Aramu pennella per la testa di Okereke che, dopo soli 48 secondi, batte Rui Patricio spuntando tra Smalling e Ibañez. Una doccia gelatissima per gli uomini di Mourinho, anche sfortunati: la punizione di Pellegrini centra l'incrocio dei pali con Mäenpää che può solo guardare e sperare in qualcosa di positivo.
Caldara decisivo in anticipo su Abraham, involatosi verso la porta lagunare, mentre alla mezz'ora Soncin perde Vacca: colpo sotto la maschera protettiva per l'ex Parma, sostituito da Fiordilino. Il VAR richiama Sozza per visionare il fallo commesso da Kiyine su Pellegrini, colpito con un calcio nelle parti basse: rosso diretto e veneti in dieci. La Roma aumenta la spinta, ma il pericolo maggiore arriva con un tiro dalla distanza di Maitland-Niles: Mäenpää si oppone con un intervento di piede 'alla Garella'.
La prima stagionale da titolare di Spinazzola finisce all'intervallo, ma a prendersi la scena sono ancora i legni: il destro terrificante di Cristante per poco non spacca la traversa, baciata poco dopo da un'altra punizione di Pellegrini.
L'inferiorità numerica costringe il Venezia a subire l'assedio totale della Roma, vicina al colpo grosso con il tentativo di El Shaarawy da posizione defilata: Mäenpää respinge. Il muro ospite cade però al 76': tacco del nuovo entrato Shomurodov per Pellegrini, ipnotizzato dalla respinta del portiere finlandese che si trasforma in assist involontario per l'uzbeko, freddo nel centrare la porta con estrema potenza.
La serata stregata dei giallorossi è condensata nel quarto legno, stavolta ad opera di Zalewski, disperato per la traversa che gli nega la gioia del goal. Shomurodov mette i brividi a Mäenpää, strepitoso nel dire 'no' ad El Shaarawy a pochi passi dalla linea. In contropiede è però il Venezia a spaventare i tifosi capitolini, salvati dallo straordinario intervento in ripiegamento di Smalling che neutralizza un due contro uno.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
ROMA-VENEZIA 1-1
Marcatori: 1' Okereke (V), 76' Shomurodov (R)
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Kumbulla 6 (46' El Shaarawy 6), Smalling 6, Ibañez 5.5; Maitland Niles 5.5 (46' Karsdorp 6), Cristante 6.5, Veretout 5.5 (60' Shomurodov 7), Spinazzola 6.5 (46' Zalewski 6.5); Carles Perez 6 (83' Volpato sv), Pellegrini 6.5; Abraham 5.5. All. Mourinho
VENEZIA (3-4-2-1): Mäenpää 7; Ampadu 6.5, Caldara 6, Ceccaroni 6.5; Mateju 5.5 (65' Svoboda 6), Crnigoj 6 (80' Ebuehi sv), Vacca 6 (28' Fiordilino 6), Haps 5.5; Aramu 6.5 (65' Peretz 6), Kiyine 4; Okereke 6.5 (80' Johnsen sv). All. Soncin
Arbitro: Sozza
Ammoniti: Kiyine (V), Vacca (V), Spinazzola (R), Okereke (V), Pellegrini (R), Ampadu (V), Peretz (V)
Espulsi: Kiyine (V) al 32' per rosso diretto
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