Premessa: non è entrato male, anzi. E' entrato proprio bene, con il giusto piglio e la giusta determinazione, nonostante la giovane età. La partita di Felix-Afena-Gyan, però, è agrodolce.
José Mourinho lo inserisce al 64' sul risultato di 2-0 contro lo Spezia, al posto di Borja Mayoral, lui lo ripaga con esplosività nella corsa e iniziative personali da applausi.
Ci mette l'anima, in ogni giocata, e si vede: tanto da guadagnare un primo giallo estratto da Prontera al 70' per eccesso di foga in un contrasto. Afena-Gyan guarda l'arbitro e allarga le braccia, tra le proteste generali.
Al 94', a partita già praticamente finita, ecco l'episodio che non permette all'attaccante di terminare il match: lancio in verticale all'indirizzo dello stesso Afena-Gyan, controllo e conclusione a rete. L'Olimpico esplode, lui esulta.
Il guardalinee, però, alza la bandierina e il direttore di gara ferma tutto: il ghanese si è aggiustato il pallone con il braccio sinistro.
Seguendo il regolamento, Prontera richiama l'attenzione di Afena-Gyan ed estrae il secondo giallo, con conseguente espulsione. Non male la prestazione generale del giovane della Roma: l'epilogo della sua serata, però, non è dei migliori.




