Serviva una vittoria alla Roma per approfittare al meglio del ko subito dall’Inter sul campo del Cagliari e lanciare l’assalto al quarto posto, contro la Lazio è invece arrivata nel Derby la più cocente delle sconfitte. Una battuta d’arresto che non ammette repliche quella dei giallorossi, che all’Olimpico sono stati travolti con un ampio 3-0.
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Eusebio Di Francesco, intervistato a fine gara ai microfoni di DAZN, ha spiegato cosa non gli è piaciuto della prova della sua squadra.
“Certamente la cosa che mi è piaciuta meno è stata il primo tempo. Siamo stati al di sotto delle aspettative, abbiamo perso troppi duelli e la Lazio ha fatto la partita. Nella ripresa abbiamo reagito bene, abbiamo creato diverse occasioni per pareggiare, poi il rigore ci ha tagliato le gambe”.
Deludente è stato l’approccio alla partita del giallorossi, ma non positiva è stata anche la prova della difesa.
“Non si può prendere goal su fallo laterale internamente, così come non si può concedere occasioni come quelle con il Frosinone. Anche il rigore è nato da una rimessa laterale, concediamo con troppa facilità. Abbiamo sbagliato le marcature interne, capita a tutti, commettiamo troppi errori e lo facciamo con continuità. Il fatto nel secondo tempo di essere riusciti a creare occasioni migliori anche a livello di manovra non ci ha aiutato, non si può sempre rincorrere”.
La Roma spesso si ritrova ad inseguire a causa di errori difensivi.
“Noi cerchiamo di migliorare, ma dal punto di vista mentale quest’anno sta girando in un certo modo. E’ da questo punto di vista che dobbiamo migliorare, dobbiamo stare meglio in partita. Oggi un approccio non positivo ha determinato il risultato finale, anche se il 3-0 è troppo pesante per quello che si è visto”.
La Roma potrebbe forse inconsciamente puntare più sulla Champions League.
“Non si può sottovalutare una partita come il Derby, io non ci sto. Non è questione di inconscio, nè io nè i giocatori pensavamo al Porto. C’è tanto da lavorare e forse non basta. Arrivano risposte alterne ed una prestazione come questa non ci voleva”.
Parlando ai microfoni di Sky, Di Francesco ha poi svelato qual è stato il problema che ha costretto Manolas al forfait.
“Manolas ha avuto febbre e dissenteria forte proprio oggi. Zaniolo mi auguro di poterlo recuperare, ha preso una botta forte nel primo tempo e lo abbiamo dovuto cambiare. Recuperabili per il Porto? Speriamo di sì”.
Per il tecnico giallorosso si tratta del primo ko contro la Lazio.
“È la mia prima sconfitta nel derby, è pesante. Abbiamo lasciato troppo spazio alla Lazio che ha vinto i duelli, che fanno la differenza in queste gare. Quando il risultato è questo, significa che la qualità della proposta è stata deficitaria. Abbiamo preso il primo goal su fallo laterale, ripetiamo gli errori. È successo anche a Frosinone. Secondo me è anche aspetto mentale, ma non esiste l’alibi che si sottovaluti un derby pensando alla Champions”.
La Roma è ora chiamata a ripartire dopo una sconfitta così pesante.
“Ci girano le scatole, a tutti. Dobbiamo far tesoro di questa prestazione, ma siamo troppo vicini alla partita per parlare in maniera lucida. A un certo punto mi son messo 2-1 a centrocampo perché dovevamo difendere meglio. Quello che devono capire è che se non si difende compatti e aggressivi si fa fatica ad attaccare, perché ti vengono a prendere. Si fa fatica se si pensa a una sola fase. Se in una partita si fa fatica a palleggiare, ci si difende. Nel primo tempo non siamo stati bravi e lucidi nelle occasioni che abbiamo avuto”.




