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Eusebio Di Francesco Roma Barcelona press conference 09042018Getty Images

Roma, dubbio Di Francesco: "Ballottaggio Ünder-Schick"

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La Roma sogna un'altra epica impresa contro il Liverpool in Champions League dopo aver eliminato il Barcellona. Alla vigilia della semifinale di andata ad Anfield, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa.

"Gli stadi inglesi sono bellissimi - ha esordito l'allenatore - così come l'atmosfera che si viene a creare a cui in Italia non siamo abituati. Noi avremo l'affetto dei nostri tifosi al seguito e sarà fondamentale essere ancora più squadra. Affronteremo una squadra differente dal Barcellona per ritmo e intensità, dovremo essere al loro pari per competere".

Dopo la SPAL ecco una squadra che non penserà a difendersi: "Il Liverpool sarà aggressivo e non attendista, è la squadra con la maggior capacità di verticalizzare non appena c'è il recupero di palla. Cercheremo di imporre determinati concetti e di sfruttare alcune loro lacune. In questo momento abbiamo acquisito una forza mentale maggiore e spero che venga fuori anche domani. Dovranno essere bravi loro ad abbassarci, sarà importante l'essere bravi nel rimanere corti".

C'è un dubbio di formazione: "Ünder giocherà al 50% così come Schick, sono loro che si contenderanno una maglia da titolare. La squadra ha assimilato bene tutti i dettagli della difesa a tre e di quella a quattro, scelgo sempre in base alla partita. La differenza però la farà la capacità di fronteggiare una squadra che fa della verticalità il suo punto di forza".

Il confronto con Klopp è già partito: "È stato simpatico dicendo che entrambi abbiamo barba e occhiali. La sua filosofia di calcio mi piace, sono allo stesso tempo orgoglioso e preoccupato di affrontarlo. Lui ha dimostrato sicuramente molto più di me finora, io devo lavorare ancora tanto. Sarà un bello scontro".

Potrebbe essere la partita di Alisson: "Non ci possiamo basare soltanto su un giocatore, allo stesso modo questo ragionamento è valido anche con il Liverpool e Salah. Comunque è prontissimo e attento per questa sfida come lo sono tutti gli altri".

PS Di FrancescoGoal

Nessun rimpianto sul fatto di non aver potuto allenare un giocatore come Salah, ceduto in estate: "Non abbiamo mai preparato la partita su Salah ma sul Liverpool, lo ribadisco. Io sono contento dei miei giocatori come ad esempio Ünder che è un giovane di prospettiva. Abbiamo un'attenzione particolare per i giocatori più forti ma anche gli altri non sono da meno".

Un futuro in Premier non è da escludere a priori: "Prima di tutto sono un professionista ma il mio pensiero principale al momento è tenermi stretta la Roma. Per il futuro mai dire mai, allenare una squadra inglese in uno stadio del genere farebbe piacere ma ora non ci penso. Se Klopp ha detto che sa dire solo 'spaghetti' in italiano, io so dire solo 'hamburger' in inglese: quindi siamo lì...".

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