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Eusebio Di FrancescoGetty Images

Roma, Di Francesco: "Ci manca il regista, Schick non deve fermarsi"

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La premiazione della panchina d'Oro è l'occasione per Eusebio Di Francesco di tirare le somme di questo inizio di stagione della sua Roma. Raggiunto dai microfoni di 'Sky Sport', l'allenatore giallorosso ha parlato dello stato di forma dei suoi, in netta risalita dopo un avvio difficile, come testimoniato dal 4-1 con cui ha superato la Sampdoria. "I risultati dicono che esiste una Roma da Champions e una da campionato. Nell'ultimo periodo stiamo crescendo. Ieri per lunghi tratti abbiamo dominato, rispondendo nel modo giusto alla reazione dellla Sampdoria".

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Una ripresa nel gioco che è stretta conseguenza delle scelte di Di Francesco in mezzo al campo: spesso e volentieri è il reparto mediano il vero ago della bilancia nel gioco dei capitolini:  "Giocando con 3 centrocampisti, cambiano spesso gli interpreti. Ma l'atteggiamento e i movimenti devono trascendere dai protagonisti, voglio che sia così. Cristante è cresciuto nelle ultime due gare, è tornato a giocare da mediano, come aveva fatto nell'Atalanta. Con noi deve essere più bravo a difendere. Ha corsa e predisposizione all'altruismo. Non abbiamo realmente un regista. Potrebbe farlo De Rossi, al momento out".

Patrik Schick RomaGetty Images

Nel periodo positivo dei giallorossi, spicca la prestazione di ieri di Patrick Schick. Tornato al gol che gli mancava da Aprile, il ceco ha castigato la sua ex squadra, mostrando movimenti che Di Francesco e tifosi aspettavano da tempo: "Schick è ripartito, e ora non deve fermarsi più fermarsi. Come ha detto lucidamente lui nel post-partita, ora che ha trovato la sicurezza deve continuare a lavorare. Per la condizione, servono allenamenti mirati, che gli faremo fare".

Le attese sulla Roma, dopo un inizio di stagione non facile, sono comunque alte. Colpa (o merito) della cavalcata in Champions League della stagione scorsa, chiusa ad un goal dalla finale: "Non viviamo di quello che è stato. Si tratta di un ricordo bellissimo, indelebile - ammette Di Francesco - Ma si punta sempre a migliorarsi. Ripetersi sarà difficile, anche se nel girone stiamo dimostrando di potercela giocare con tutti".

In chiusura, un pensiero va anche al campionato, che vede i giallorossi sesti, a -15 dalla Juventus capolista: "In classifica siamo in ritardo, ma perchè non abbiamo fatto quello che dovevamo. Dobbiamo essere bravi a riaccorciare da quelli davanti. La Juventus è la più forte, ma il Napoli sta dimostrando la continuità per starle dietro".

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