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Jose Mourinho Inter Roma Serie AGetty

La Roma cade a San Siro, Mourinho: “Troppa Inter, abbiamo perso contro i più forti”

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Si interrompe a San Siro e contro l’Inter la lunga striscia positiva della Roma in campionato. La compagine viene battuta con un netto 3-0 e adesso è chiamata ad attendere, da spettatrice interessata, i risultati delle dirette concorrenti nella rincorsa ad una qualificazione europea, sapendo di poter essere potenzialmente superata da Lazio e Fiorentina.

José Mourinho ha commentato la prova della sua squadra ai microfoni di DAZN.

Troppa Inter. Loro sono la squadra più forte del campionato. Hanno giocatori forti dal punto di vista tattico, tecnico e fisico. Lo dico in maniera positiva, loro hanno tanti ‘animali’ parlando di fisico e sono veramente forti. Per vincere con l’Inter li devi trovare in un momento di difficoltà, oppure devi essere perfetto. Noi siamo stati bravi, ma non perfetti. Abbiamo avuto una grande palla goal sullo 0-0 e poi loro dieci secondi dopo hanno segnato. La loro seconda rete è una palla persa da noi a centrocampo e questo ci ha portato a perdere fiducia. Il loro terzo goal è su palla inattiva, ma se devo perdere una partita dopo mesi in Serie A, preferisco perderla contro una squadra che è più forte di noi”.

Il tecnico portoghese si è soffermato anche sull’arbitro Sozza.

“Sono contento per lui. Era una partita difficile perché c’erano l’Inter in lotta per lo Scudetto e la Roma che era venuta qui per fare risultato. Era dura per un ragazzo che ha credo diciannove partite in Serie A, ma ha fatto una buona gara e sono contento. Credo che i giocatori delle due squadre lo abbiano aiutato”.

La Roma è attesa da un finale di stagione intenso.

“Abbiamo il sogno di raggiungere la finale di Conference League. Sappiamo di essere attesi giovedì da una partita durissima, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi”.

La Roma non è ancora al livello di squadre come l’Inter.

“Cosa ci manca? Mancano tempo, lavoro e i giocatori devono crescere. Abbiamo un giocatore come Zalewski che ha tanta qualità, ma ancora un bambino e commette degli errori, quando poi ci sono squadre che pagato per avere un Gosens in panchina. Questo è solo un esempio, ma oggi siamo più squadra rispetto a tre mesi fa e penso che oggi la nostra proposta di gioco sia stata positiva. Se non abbiamo fatto di più il merito è dell’Inter. Loro sono bravi ed io non sono dispiaciuto. Se oggi avessimo giocato contro una squadra di metà classifica, avremmo vinto certamente”.

San Siro ha riservato più di un coro a Mourinho.

“Io amo l’Inter e l’Inter ama me, ma io voglio vincere tutte le partite. Non giochiamo più contro le prime quattro e adesso posso dire che vorrei che l’Inter vincesse il campionato. Amo l’Inter, ma amo anche la Roma e il mio lavoro. Siamo pagati per vincere”.

I giallorossi hanno mostrato coraggio ad inizio partita.

“Loro hanno una cultura tattica da tre anni. Sono partiti con Conte e adesso la sta portando avanti Inzaghi. Se crei loro un problema, loro te ne creano uno diverso. Rispetto alle altre due gare con l’Inter, oggi abbiamo giocato in modo molto diverso. Il risultato è ovviamente importante, ma stiamo crescendo e sono contento. Se fossimo passati in vantaggio la gara sarebbe cambiata. Il calcio è così, contro una squadra più forte non puoi sbagliare niente. Se la settimana scorsa ci fosse stato Sozza invece di Di Bello avremmo preso i tre punti a Napoli”.
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