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Di Francesco Roma Serie AGetty

Roma all'esame Parma, Di Francesco: "Dzeko e Schick stanno bene"

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Reduce dalla vittoria ottenuta contro il Sassuolo, che le ha consentito di tornare a scalare la classifica, la Roma si appresta ad affrontare il Parma nel 19° turno di campionato. Un match non semplice quello del Tardini per i giallorossi, visto che i ducali vengono dalla vittoria di Firenze e sono tra le più belle rivelazioni del torneo.

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Eusebio Di Francesco, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione della gara, ha svelato le insidie che nasconde la trasferta di Parma.

“Affronteremo una squadra che ha fatto 25 punti, che non fa del possesso la sua arma migliore, ma che sa andare in verticale sfruttando le qualità dei suoi attaccanti bravi nelle ripartenze. Saremo noi a fare la partita, ma dovremo prestare grande attenzione alle marcature preventive. Dovremo dare al Parma meno possibilità di ripartire”.

Il tecnico giallorosso si è soffermato sulle condizioni di Schick.

“Lui sta bene, ha recuperato e si è allenato con il resto della squadra. Il suo è stato più un affaticamento del momento”.

Il calcio italiano, dopo i fatti di Inter-Napoli, si ritrova a fare i conti con il problema violenza. Di Francesco sposa l’idea di Ancelotti di sospendere le partite in caso di determinati episodi.

“Io sto totalmente con Carlo, concordo con quello che ha detto. Se lo Stato non riesce a regolamentare certe problematiche, dobbiamo essere noi a dare delle risposte importanti. Quindi ripeto, io sto con Carlo. Spesso si va allo stadio più per offendere che per tifare la propria squadra. Per noi l’Inghilterra deve essere un esempio, serve durezza, non si possono far passare certe cose con troppa facilità. Non possiamo accettare che determinate cose accadano”.

Di Francesco si è soffermato sulle condizioni di alcuni giocatori della sua rosa.

“Dzeko è pronto, ma devo ancora fare delle valutazioni. Lui o Schick? Entrambi possono partite dall’inizio. Ci sono delle partite ravvicinate e noi abbiamo diversi giocatori che vengono da infortuni e che non sono nelle condizioni ottimali. Schierare Perotti per due gare di seguito potrebbe essere un rischio, visto i problemi che ha avuto, oggi non era al massimo, ma potrebbe migliorare nelle prossime ore. El Shaarawy non ha ancora i 90’ nelle gambe, ma è recuperato e potrebbe anche esserci dal 1’. Pellegrini ieri si è allenato per la prima volta con la squadra, averlo rappresenta un vantaggio, potrebbe essere un’alternativa a gara in corso”.

L’ex Gervinho rappresenta una delle armi più micidiali del Parma.

“Ho fatto comprare tre o quattro fucili, così magari gli spariamo. Battute a parte, è un giocatore che dovremo cercare di limitare. E’ un’arma che loro proveranno a sfruttare, noi dovremo essere bravi nelle marcature preventive a leggere le loro possibili ripartenze”.

L’allenatore della Roma non ha lesinato complimenti nei confronti di D’Aversa.

“Lui era un centrocampista e generalmente i centrocampisti diventano gli allenatori migliori. Ha fatto tutta la trafila in Serie C, la Serie A lui se l’ha guadagnata sul campo. Il suo è un calcio differente dal mio, si è adattato alle caratteristiche dei suoi giocatori e prova a sfruttarle al meglio. Ha ottenuto grandi risultati”.

La sessione invernale di calciomercato si avvicina, Di Francesco preferisce dribblare l’argomento.

“Si può guardare a tutti i reparti, poi dipende sempre dal mercato e dai giocatori che hai. E’ prematuro parlarne adesso, io spero che restino i giocatori che hanno la voglia di restare con noi. Adesso pensiamo al Parma, poi faremo le valutazioni del caso. Con Monchi abbiamo parlato pochissimo dell’argomento, adesso quello che conta è solo fare punti”.

Nonostante tanti alti e bassi, Di Francesco vede ancora una Roma pienamente in corsa per il quarto posto.

“E’ questo quello che dice la classifica, i punti di distacco sono pochi e noi siamo in crescita. Contro il Sassuolo abbiamo fatto la partita migliore dal punto di vista tecnico e delle scelte. Noi siamo più a nostro agio quando troviamo avversari che giocano e sappiamo che domani quella con il Parma sarà una partita totalmente differente. Dovremo interpretare la gara in maniera diversa”.

Contro il Parma, la Roma potrebbe essere chiamata a far ricorso ad una buona dose di pazienza.

“E’ una cosa che servirà per forza, dovremo avere pazienza ma senza far girare palla come vorrebbero loro. Servirà bravura anche nel forzare le giocate, nel cercare l’uno contro uno. Sappiamo che c’è il rischio di subire le loro ripartenze”.

Infine un accenno alle caratteristiche di Zaniolo e Pellegrini.

“Loro possono coesistere, Pellegrini può giocare anche da mediano, un ruolo che ha ricoperto molto bene in passato. E’ un giocatore estremamente duttile che sa fare entrambe le fasi. Sono fortunato ad averli tutte e due”. 

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