Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Arjen Robben Bayern Munich 2018-19Getty Images

Robben si ritira, addio al calcio giocato: "Chiudo qui la mia carriera"

Pubblicità

Una vita spesa nell'elìte del calcio europeo, ma dopo il doloroso addio al Bayern Monaco Arjen Robben ha deciso di dire basta anche con il calcio giocato. L'attaccante olandese ha annunciato il suo ritiro all'età di 35 anni.

Una scelta molto sofferta, come confermato dallo stesso giocatore:

"Ho deciso di mettere fine alla mia carriera di calciatore professionista. E' senza dubbio la decisione più difficile che ho dovuto prendere nella mia carriera. Una scelta in cui cuore e mente si sono scontrati duramente. L'amore per questo gioco contrasta con la consapevolezza di non essere più un ragazzo di 16 anni. Al momento sono in ottima forma e da amante di tanti altri sport vorrei mantenermi così. La mia decisione è permanente, va bene così".

Robben appende le scarpe al chiodo dopo aver vestito le maglie di Groningen, PSV Eindhoven, Real Madrid, Chelsea e soprattutto Bayern Monaco, con cui ha collezionato ben 309 presenze, 144 goal e 101 assist.

Campione di Spagna con il Real e campione d'Inghilterra con il Chelsea, mentre in Germania l'olandese ha coronato anche il suo sogno di alzare al cielo la Champions League nella stagione 2012/13. La nazionale orange perde uno dei suoi giocatori più rappresentativi: 96 presenze e 37 reti con la maglia del proprio paese. Il mondo del calcio saluta uno dei più grandi campioni della storia recente.

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google