Tra i nomi fatti per il Barcellona in caso di partenza di Memphis Depay in questa sessione invernale del calciomercato, c'era anche quello di una vecchia conoscenza: Pierre-Emerick Aubameyang, ceduto per 12 milioni di euro al Chelsea lo scorso 31 agosto.
Un eventuale ritorno che ha fin da subito scaldato il cuore dei tifosi blaugrana, che però si sono dovuti scontrare con la dura realtà: stando ai regolamenti di FIFA e RFEF, infatti, l'ex Arsenal non potrà tornare in Catalogna in questo mese di gennaio.
Si tratterebbe del terzo tesseramento in una stagione, pratica assolutamente vietata: Aubameyang, peraltro, ha disputato otto minuti nel finale di Barcellona-Rayo Vallecano in Liga del 13 agosto, in occasione della prima giornata del massimo campionato spagnolo.
La Liga ha chiarito l'impossibilità di un ritorno di Aubameyang in Catalogna, anche qualora dovesse arrivare a titolo gratuito. Fa fede l'articolo 141.5, che vieta l'ottenimento di un'altra licenza con la stessa società all'interno di una stagione.
"I calciatori a cui viene revocata la licenza non possono, nel corso della stessa stagione, ottenerne un'altra con la stessa squadra a cui erano precedentemente collegati".
Inoltre c'è un precedente abbastanza chiaro, riguardante Dani Ceballos che il Betis cedette al Real Madrid nella stagione 2017/2018, prima di richiederlo in prestito a causa dello scarso spazio trovato nella Capitale. Tuttavia, gli andalusi dovettero scontrarsi col regolamento, come dichiarato dall'allora direttore sportivo Llorenç Serra Ferrer nel gennaio 2018.
"E' vero che a Quique Setien piace molto il talento del giocatore, ma l'operazione non potrà essere effettuata nonostante la volontà del mister e di Dani Ceballos".




