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Frattesi Defrel Sassuolo RomaGetty Images

Frattesi verso il ritorno alla Roma: quando fu scambiato con Defrel con il Sassuolo

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Davide Frattesi e la Roma sono sempre più vicini. O meglio: lo sono sempre stati. Perché è noto il legame a tinte giallorosse del centrocampista del Sassuolo, così come è noto che Frattesi è entrato nel grande calcio proprio da lì, dal vivaio del club capitolino. Per poi essere abbandonato abbastanza rapidamente. Troppo, con il senno di poi.

La Roma non ha creduto a sufficienza in lui. Lo ha cresciuto e poi lo ha lasciato andare. Aveva fatto lo stesso anche con Lorenzo Pellegrini, ceduto qualche anno fa proprio agli emiliani e infine riacquistato a peso d'oro: 10 milioni di euro.

L'estate del fattaccio, se così si può chiamare, è il 2017. La Roma vuole a tutti i costi Gregoire Defrel. O meglio: a volerlo è soprattutto Eusebio Di Francesco, suo grande estimatore, che alla prima stagione nella Capitale punta forte sul francese dopo averlo allenato in Emilia. Viene accontentato, perché l'operazione si fa. Tutti felici e contenti, almeno in un primo momento.

E Frattesi che c'entra? C'entra, perché i 5 milioni pattuiti con il Sassuolo per la sua cessione, più i due e mezzo dell'affare Marchizza, altro giovane che nel 2017 lascia la Roma e approda a Reggio, vengono scalati proprio dall'operazione Defrel. Se tecnicamente non è uno scambio alla pari, insomma, nella sostanza è come se lo fosse.

"L’AS Roma rende noto di avere ceduto all’US Sassuolo Calcio i diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Davide Frattesi e Riccardo Marchizza - recita ai tempi il comunicato giallorosso - I due calciatori del vivaio giallorosso, in questa stagione con la Primavera hanno conquistato la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia, raggiungendo le semifinali di campionato e i playoff in Youth League. Il Club augura a Davide e a Riccardo le migliori fortune".

Poche righe, un comunicato piuttosto scarno. Perché la Roma, probabilmente, non immagina di aver a che fare con due possibili futuri protagonisti della Serie A (sì, in misura minore anche Marchizza, reduce da due annate allo Spezia e all'Empoli). Ha in mente solo Defrel, vuole far felice Di Francesco e non esita a sacrificare due elementi cresciuti in casa, anche se in realtà Frattesi la carriera l'ha iniziata sulla sponda opposta, alla Lazio.

Chi abbia avuto ragione, ormai, lo hanno capito anche i muri. Defrel a Roma è durato appena una stagione, senza mai nemmeno avvicinarsi ai livelli di Reggio. Poi se n'è andato alla Sampdoria, quindi è tornato a casa, al Sassuolo, dove nella scorsa stagione è partito in seconda fila dietro ai vari Berardi, Raspadori, Traore e Scamacca.

Ironia della sorte, oggi è compagno di squadra proprio di Frattesi. Che la sua bella gavetta se l'è fatta: Ascoli, Empoli, Monza, sempre in Serie B. È cresciuto, in Brianza si è conquistato il posto da titolare assieme a Balotelli e Boateng, nel 2021 ha disputato gli Europei Under 21 e oggi è nel giro dell'Italia dei grandi. Il Sassuolo, come ha fatto con Locatelli, si prepara a lasciarlo andare. 5 anni dopo, la Roma ha compreso l'errore.

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