Pubblicità
Pubblicità
Walter SabatiniGetty

Rimpianto Matic per Sabatini: "Al Palermo l'ho rincorso come un disperato"

Pubblicità

Non avere rimpianti in una lunga carriera è praticamente impossibile e, quella di Walter Sabatini, è davvero lunghissima: l'ultima tappa in quel di Salerno lo ha riportato alla ribalta grazie alla salvezza insperata e conquistata ai danni del Cagliari, al culmine di una stagione indimenticabile (nel bene e nel male) per i tifosi campani.

Dopo aver ammesso il rimpianto relativo all'affare Pogba, saltato ai tempi della Roma per una commissione di 4 milioni chiesta da Mino Raiola, Sabatini ha rivelato a 'Tuttosport' il pressing forsennato su Nemanja Matic quando era un dirigente del Palermo. Ora, a godersi le prestazioni del serbo, sarà nuovamente José Mourinho in giallorosso.

"L’ho rincorso come un disperato... Ma avevo la sfiga, si fa per dire, di essere un dirigente del Palermo. L’agente, ai tempi un ragazzo giovane, me lo ha negato con mio grande dolore: ha personalità, carisma, precisione nella trasmissione della palla, spero abbia la tenuta fisica perché qualche anno è passato anche per lui. Ma se Mourinho lo ha preso sa che può garantire una buona condizione".

Ederson destinato ad essere il prossimo uomo mercato: la Salernitana ha in casa una potenziale gallina dalle uova d'oro.

"Non mi chiedo mai: è uno da Juve? O uno da Inter? O da Roma? Se un giocatore è forte, basta, è forte e buono per qualsiasi piazza. Se io a Roma mi fossi posto questa domanda, forse non avrei preso Alisson e Marquinhos, per dire. E se il Liverpool si fosse posto la stessa domanda magari non avrebbe preso Alisson e Salah, con i quali ha vinto la Champions. Io mi pongo solo una domanda: il giocatore è forte, vale? Se la risposta è sì, vado avanti, senza pensare alla squadra. Se ho dubbi allora mi fermo".
Pubblicità
0