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Howard WebbChristof Koepsel

Il rigore non c'era, Webb: "Sperai che Cristiano Ronaldo lo sbagliasse"

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Quello dell’arbitro non è certamente un mestiere semplice. Nel corso di una partita si è chiamati a prendere decisioni in una frazione di secondo, il tutto mentre l’azione spesso si svolge a velocità elevatissime.

Lo sa bene ovviamente anche Howard Webb, uno dei migliori direttori di gara della sua generazione. La sua carriera parla chiaro, visto che gli sono state affidate sfide importantissime come la finale di Champions League del 2010 che vide protagoniste Inter e Bayern o la finale di Sudafrica 2010, ma la cosa non l’ha reso esente da errori.

L’ex fischietto inglese, che nel 2014 ha annunciato il suo ritiro dopo 24 anni trascorsi sui campi da gioco, in un’intervista rilasciata a The Athletic, ha svelato di essersi reso conto di aver fischiato un rigore inesistente nel corso di una partita tra Manchester United e Tottenham e di aver sperato che Cristiano Ronaldo lo sbagliasse.

Quella gara si giocò all’Old Trafford nel 2009, i Red Devils erano in piena lotta per il titolo con il Liverpool ed erano sotto di due goal.

“Vidi Carrick prendere la palla e poi il portiere del Tottenham Gomes toccarlo. Fu facile fischiare. Mi aspettavo le solite proteste da parte dei giocatori, quello che invece non mi aspettavo era lo sguardo stupito di Gomes. In pochi secondi mi sono reso conto di essermi sbagliato, ma ho mantenuto la mia decisione. Non sapevo dove stava l’errore, sapevo però che c’era qualcosa che non andava. L’unica cosa che volevo è che Cristiano Ronaldo sbagliasse quel rigore”.

Cristiano Ronaldo in realtà quel rigore lo segnò e quella rete diede il via alla rimonta dello United che poi si impose per 5-2.

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