Altro giro, altra corsa. Il personalissimo tour europeo di Alen Halilovic prosegue. Questa volta in Eredivisie, campionato dove l'ex gioiello croato aveva già militato con l'Heerenveen e che ora, grazie al Fortuna Sittard, lo riaccoglie ufficialmente.
Il club olandese ha annunciato nel pomeriggio l'arrivo di Halilovic, la cui ultima squadra è stata il Rijeka. L'ex centrocampista anche del Milan ha firmato un contratto di un anno, fino al 30 giugno del 2024, con opzione di prolungamento per altre due stagioni.
"Alen è sempre stato conosciuto come un grande talento - ha detto il ds del Fortuna Sittard, Americo Branco - e crediamo che ce l'abbia ancora in sé. Siamo convinti che l'ambiente che il Fortuna può offrire possa fare emergere il meglio di lui, permettendogli di tornare ai suoi antichi livelli. Siamo fiduciosi che sarà prezioso per noi".
Parla di talento perduto, Branco. Ed in effetti è così. Basti pensare che Halilovic, che ha appena compiuto 27 anni e sta per iniziare a giocare in un club olandese di bassa classifica, un tempo veniva definito "un passo o due davanti a Luka Modric" da Romeo Jozak, responsabile del settore giovanile della Dinamo Zagabria.
In lui ha creduto il Barcellona, anche se per poco. Poi anche il Milan, per metà stagione (2018/19) senza squilli e senza farlo esordire in Serie A. E poi non ci ha creduto più nessuno, almeno rimanendo nell'ambito dei grandi club europei.
Standard Liegi, Heerenveen, Birmingham City, Reading, Rijeka: è questo il percorso compiuto da Halilovic nelle ultime stagioni, quelle post comparsata in Serie A. Ora che il treno sembra essere definitivamente passato, ad Alen non rimane che provare a salvare il Fortuna Sittard.
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