Richarlison è ovviamente uno dei giocatori del momento. L’attaccante del Tottenham infatti, ha negli ultimi giorni attirato su di sé le luci dei riflettori grazie alla doppietta con la quale ha aiutato il suo Brasile a superare l’ostacolo Serbia nel match di debutto a Qatar 2022.
Da anni protagonista in Premier League, ha vestito anche la maglia del Watford e poi quella dell’Everton, con la quale si è consacrato a livelli altissimi.
Secondo quanto riportato da ‘Il Romanista’, la sua carriera si sarebbe potuta sviluppare in maniera molto diversa, se solo la Roma, nell’estate del 2017, avesse deciso di credere in lui.
Un avvocato-procuratore romano, che da anni vive in Brasile a San Paolo, si recò infatti a Trigoria per parlare con l’allora direttore sportivo giallorosso Monchi, al quale propose proprio un giovanissimo Richarlison.
L’attaccante, allora poco più che ventenne, aveva già fatto intravedere ottime cose con il Fluminense e poteva essere prelevato per una cifra tra i sette e gli otto milioni di euro, ma proprio Monchi decise di declinare poiché non lo riteneva pronto per la Serie A.
La Roma preferì puntare su Schick e Defrel (60 milioni di euro in due), mentre su Richarlison si fiondò il Watford che lo pagò dodici milioni di euro per poi rivenderlo dodici mesi dopo a quaranta milioni.


