Un colpo alla caviglia, un movimento sbagliato del ginocchio, una stagione andata in frantumi con metà annata ancora da disputare. Operazione inevitabile, la riabilitazione, un ritmo da ritrovare prima del rientro in campo. Mesi e mesi ai box. È accaduto a tanti, prima che la Serie A venisse interrotta. Se c'è un solo lato positivo portato dallo stop del campionato, però, è proprio questo: tutti saranno in grado di concludere regolarmente un'annata data ormai per perduta.
Franck Ribery, Nicolò Zaniolo, Giorgio Chiellini, ma anche Roberto Inglese e Merih Demiral: tutti vittima di infortuni gravi o addirittura gravissimi, alcuni con la data del ritorno già fissata per il 2020/21, l'Europeo un sogno svanito già prima del via. E invece, rieccoli. Prima di fine luglio dovrebbero avere tutti la possibilità di scendere nuovamente in campo, freschi come rose (più o meno). Una benedizione dopo mesi sofferti.
FRANCK RIBERY
Il francese si infortuna a fine novembre a causa di una dura entrata sulla caviglia del leccese Tachtsidis. La Fiorentina perde per 1-0 al Franchi e, senza il fuoriclasse francese, si avvia a vivere una crisi nerissima, culminata meno di un mese più tardi con l'esonero di Vincenzo Montella. Se all'inizio si parla di semplice distorsione, il 14 febbraio Ribery viene sottoposto a un "intervento di stabilizzazione della sindesmosi tibio-peroneale".
Il recupero è lento, nonostante le speranze della Fiorentina, tanto che soltanto a marzo si parla concretamente di possibile ritorno in campo di Ribery. Il 21 maggio il primo allenamento collettivo, dopo la liberalizzazione da parte del Governo. E che l'ex Bayern abbia una voglia matta di rimettersi in forma è certificato dalla decisione di presentarsi al centro sportivo viola all'alba, con due ore di anticipo rispetto all'orario concordato.
ROBERTO INGLESE
Una stagione maledetta, quella di Inglese. Appena 11 le presenze in campionato, appena due le reti segnate: un'inezia per uno come lui. Colpa dei due seri infortuni rimediati nel corso degli scorsi mesi: prima il trauma distorsivo alla caviglia sinistra con lesione della sindesmosi tibio-peroneale, quindi la lesione miotendinea ai flessori patita durante la gara con la Juventus del 19 gennaio.
La sua stagione sarebbe finita lì, in quella gelida serata dell'Allianz Stadium, se la pandemia non avesse portato allo slittamento del campionato. Tempi di recupero previsti: cinque mesi. Tradotto: rientro in campo solo a metà giugno. In tempo per la ripartenza della Serie A, che vede il Parma in piena corsa per un posto in Europa League. Cornelius, che ben si è comportato come sostituto dell'ex clivense, è avvisato.
GettyGIORGIO CHIELLINI
Infortunatosi al ginocchio destro a fine agosto, Chiellini in campo c'è già tornato: lo scorso 16 febbraio nel 2-0 interno al Brescia. Sarri lo ha poi schierato dall'inizio una settimana più tardi contro la SPAL, ma lo ha lasciato per tutti i 90 minuti in panchina contro l'Inter prima dello stop del campionato.
Insomma, rischi zero da parte della Juventus. Un desiderio di non affrettare le tappe alimentato peraltro dai recenti guai muscolari patiti dal capitano bianconero. Il quale, in ogni caso, spera e vuole essere in campo per il rush finale. Sia in Serie A che in Champions League.
NICOLÒ ZANIOLO
Rottura del crociato anteriore del ginocchio destro e lesione del menisco. Tradotto: addio Europei. E invece, complice lo spostamento della competizione all'estate del 2021, il talento della Roma può concretamente sperare di far parte tra un anno della spedizione azzurra guidata da Roberto Mancini.
Prima, però, c'è una stagione da concludere con la Roma. Zaniolo ci sarà, anche se di traverso ci si è messa pure un'operazione al naso, ennesimo ostacolo di un'annata positiva fino a gennaio (4 reti in 18 presenze e un apporto fondamentale nello scacchiere di Paulo Fonseca) e poi tormentata. Il rientro in campo dovrebbe concretizzarsi all'inizio di luglio. La complicata rincorsa a un posto Champions passa anche da lui.
MERIH DEMIRAL
Ironia della sorte, Demiral si è fatto male nella stessa partita di Zaniolo, quel Roma-Juventus vinto per 2-1 dai bianconeri all'Olimpico. "Ricostruzione del legamento crociato anteriore e sutura del menisco laterale del ginocchio sinistro": questa l'operazione a cui si è sottoposto il centrale turco nei giorni seguenti.
Come Zaniolo, anche Demiral avrebbe dovuto dire addio agli Europei con la sua Turchia. E come Zaniolo la priorità è tornata improvvisamente e inaspettatamente a essere il club, ovvero la Juventus, che in extremis dovrebbe poter contare nuovamente su di lui a partire dalla metà di luglio. Innesto prezioso per un giocatore che, come dimostrato nelle occasioni in cui Sarri gli ha dato fiducia, ha sempre saputo farsi trovare pronto.
