Per Sir Alex Ferguson, mica l'ultimo arrivato, era "più bravo di Pogba". Ed è forse per questo, per questa raccomandazione così illustre seppur lontana negli anni, che Ravel Morrison ha ricevuto l'ennesima chance della propria turbolenta carriera: lo Sheffield United ha deciso di puntare su di lui.
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L'arrivo di Morrison alle Blades, neopromosse in Premier League dopo aver concluso la Championship al secondo posto, è ufficiale. Lo ha comunicato lo stesso club biancorosso. L'ex giocatore della Lazio ha firmato un contratto di un anno che, con le giuste condizioni, potrebbe essere prolungato per le stagioni a venire.
Una sorta di fiducia moderata, e del resto il personaggio è noto per essersi costantemente diviso tra calcio e cronaca, pallone e prime pagine dei quotidiani sbagliati. Come quella volta in cui minacciò il testimone di un aggressione, giustificandosi con un "non sapevo che l'intimidazione fosse un reato" bizzarra quanto simbolica del suo carattere.
Morrison è reduce da un'avventura in Svezia con l'Ostersunds. In precedenza aveva persino vestito la maglia dei messicani dell'Atlas. E prima ancora aveva assaggiato pure la Serie A: con la Lazio, nel 2015/16, annata da 4 spezzoni di partita e poco altro.
Lo Sheffield United ha deciso di puntare nuovamente sul suo talento da eterno incompiuto: lo ha sottoposto ad alcuni giorni di prova e poi ha deciso che sì, un tentativo si poteva fare. E così, riecco Ravel Morrison in Premier League dopo 4 anni (2014/15, West Ham). Non sarà "più bravo di Pogba", ma a 26 anni l'ex laziale vuol dimostrare di non essere già finito.




