Una situazione complicata prima, una situazione forse ancor più dura ora. Claudio Ranieri non è riuscito a rialzare la Roma dai malanni nel 2019, subendo la seconda sconfitta consecutiva in tre gare. Dopo la dura e risicata vittoria contro l'Empoli, k.o contro la SPAL e sopratutto batosta interna contro il Napoli .
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Nel segno del numero quattro, solamente negativo, la Roma ha perso 4-1 contro il Napoli, allontanandosi dal quarto posto ed ora superata anche dall'Atalanta. Giocatori col morale a terra e grosso rischio di vedere i giallorossi fuori ogni competizione europea nella prossima stagione, considerando anche un settimo posto che potrebbe dipendere molto dalla Coppa Italia.
Al termine della gara giocata all'Olimpico, Ranieri non può ovviamente essere soddisfatto:
"Prendiamo goal al primo affondo, poi riusciamo a pareggiare anche se non so come e alla prima sortita ti fanno di nuovo goal. Così è dura, perché cerchi di aiutarli ma gli altri corrono di più. E’ difficile lavorare, ma non ci arrendiamo, è sicuro".
Quel che stupisce della Roma è la velocità ridotta del suo gioco, dei suoi interpreti:
"Si sono allenati poco, ci sono stati tanti infortuni. Giocavano e non si allenavano, stavano proprio male. Ad esempio Zaniolo è stato male di stomaco venerdì notte, mi ha chiesto di non giocare. In ogni caso non ci sono scuse, un giocatore non cambia le cose".
Per Ranieri la Roma ha qualità, ma manca tutto il resto:
"C’è dentro tutto, l'aspetto fisico e mentale. Non tecnico, perché la squadra ha qualità. Ci sono giocatori che devo ringraziare come Manolas, De Rossi e Dzeko che non stavano bene. Anche Kolarov ha voluto giocare a forza e il suo l’ha fatto".
Nonostante le difficoltà, Ranieri non tornerebbe sui suoi passi:
"Mai! Come faccio a pentirmi di aver accettato la Roma. Ci dobbiamo isolare. Tra due giorni c’è una partita e poi un’altra ancora. Mi auguro che le partite ci facciano da allenamento".




