A due giorni dal big match tra Roma e Napoli, che dirà tanto sulle ambizioni Champions dei giallorossi, Claudio Ranieri presenta la sfida in conferenza stampa. Ancora anticipata di 24 ore, come da sua consuetudine. E gli argomenti, a partire dalla sfida con Carlo Ancelotti, non mancano.
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"Sarà un piacere sfidare Carlo, è un allenatore che stimo molto. Spero soltanto che sia una partita positiva per noi. Mi farà molto piacere salutarlo".
L'obiettivo della Roma è quello di riscattare il ko pre-sosta contro la SPAL, che ha fatto infuriare un personaggio solitamente pacato come Ranieri. Il quale spiega le sue dichiarazioni di un paio di settimane fa.
"Ho parlato in maniera forte perché mi aspetto una reazione forte. Io ho giocatori importanti, che vestono la maglia della Roma, e quindi da loro mi aspetto una risposta adeguata in termini di personalità e carattere".
Capitolo infermeria, il più grosso problema stagionale della Roma: De Rossi e Kolarov hanno recuperato, ma la loro presenza in campo non è ancora certa.
"Se dovessi schierarli sarebbe una gioia per me e per i tifosi. Però li devo valutare entrambi, non sono al 100%. La mia filosofia è sempre stata quella di non rischiare se devo perdere nuovamente un giocatore".
GettyRanieri giura di credere ancora in un posto in Champions League e, a precisa domanda, dichiara di non essersi mai pentito di aver accettato la Roma in una situazione così caotica.
"La squadra la seguivo anche quand'ero all'estero. Sapevo quello che avrei accettato, quale situazione avrei trovato. Spero soltanto che il mio lavoro possa portare frutti".
Oltre a De Rossi e Kolarov, anche Manolas è in procinto di tornare in campo. Nemmeno la sua presenza, in campo oppure partendo dalla panchina, è però garantita.
"Come ho già detto prima, non mi piace rischiare. Kostas ricomincerà a lavorare in gruppo oggi, ma non posso schierare gli infortunati tutti assieme. Lui vuole giocare, ma dovrò valutare. Fazio o Marcano assieme a lui? Entrambi possono andar bene".




