Gioventù al potere e calcio offensivo e brillante: sono questi i paletti del credo di Ralf Rangnick, nuovo allenatore ad interim del Manchester United.
Il 63enne tedesco ha sempre dato grande spazio alle nuove leve, strizzando l'occhio al futuro più che al presente: tra i 'Red Devils' ci sono molti giocatori che rispecchiano questo ideale, ma anche alcuni 'stagionati' che non rientrerebbero nei suoi piani.
Difficile, però, affermare questo su Cristiano Ronaldo, il vero leader tecnico della squadra inglese: a febbraio il portoghese compirà 37 anni ma le sue prestazioni continuano a non risentire del peso dell'età, tanto che i numeri realizzativi restano eccellenti.
Eppure, nel 2016, nel corso di un'intervista, Rangnick (all'epoca ds del Lipsia) rispose così alla domanda su chi avrebbe preferito comprare tra Messi e Ronaldo.
"Sono entrambi troppo vecchi".
Nel 2016 Ronaldo aveva 31 anni, ora ne ha cinque in più e la domanda sorge spontanea: Rangnick si piegherà alla classe senza tempo del lusitano o perseguirà il suo credo, facendo terra bruciata attorno all'ex Juventus? Molto probabile che si verifichi la prima ipotesi, al fine di salvaguardare colui che per il Manchester United è un vero e proprio asset economico.
D'altronde, nelle prime parole da tecnico del Manchester United, Rangnick ha fatto riferimento al giusto mix tra calciatori giovani ed esperti, lasciando intendere che non ci sarà spazio per l'integralismo che storicamente ha accompagnato le sue decisioni, sia in scrivania che in panchina. Ronaldo, per ora, può stare tranquillo.


