Il primo mese di Ramsey in Scozia: solo una gara da titolare, ha saltato 4 partite su 8

Aaron Ramsey Wales Euro 2020Getty

Arrivato in Scozia, ai Rangers, Aaron Ramsey sembrava aver subito archiviato l'esperienza in Italia, alla Juventus, scendendo in campo alla prima occasione reale e concreta. Da lì in poi, però, le cose hanno preso una piega imprevista.

Partiamo da una premessa: Giovanni Van Bronckhorst lo ha di nuovo escluso dalla lista dei convocati, questa volta per la sfida di Scottish Premiership contro il Motherwell ad Ibrox. Non è la prima volta che accade, come avrete capito.

L'ultima apparizione di Ramsey è datata 17 febbraio, 4' al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund nel clamoroso 2-4, andata degli spareggi Europa League: poi sempre in tribuna. Si trattava della quarta gara consecutiva disputata dal gallese dal suo arrivo in Scozia.

Saltato l'Old Firm del 2 febbraio per evidente mancanza di tempo per l'inserimento in squadra, Ramsey è sceso in campo per un quarto d'ora rispettivamente contro gli Hearts e contro l'Hibernian, quindi dal primo minuto contro l'Annan in Coppa scozzese.

In quella gara 60 minuti, poco più, con un assist servito a Filip Helander per il momentaneo 0-1: da lì in poi il nulla. In totale ha giocato solo 4 gare su 8, 94 minuti circa complessivi.

Un momento complesso che conferma le difficoltà di un giocatore (ricordiamo, in prestito dalla Juventus) parecchio distante dal centrocampista brillante visto con la maglia dell'Arsenal e, con costanza, con quella del Galles.