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17-de-ligt.jpg© imago images / lapresse

Raiola esalta De Ligt: "Forse è già il capitano della Juve, diventerà primo ministro"

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Quando la Juventus l’ha acquistato dall’Ajax nell’estate del 2019, sono stati in molti a pensare che Matthijs De Ligt avesse le potenzialità per diventare uno dei migliori giocatori della Serie A.

Superato un periodo di ambientamento che a tratti è parso anche più complicato del previsto, il difensore olandese si è imposto ad alti livelli, tanto che oggi non lo si può non considerare uno dei punti di forza della compagine bianconera.

Mino Raiola, in un’intervista rilasciata a ‘Tuttosport’, ha esaltato De Ligt al punto di prevedere per lui un futuro da capitano della Juventus e da grande politico.

“Capitano? Forse lo è già, anche senza fascia. Ha quattro anni di contratto con la Juve. E soprattutto è un matrimonio perfetto: De Ligt e i bianconeri si sposano per serietà, ricerca della perfezione, duro lavoro. Volete un pronostico? L’ho già detto anche a lui: De Ligt diventerà il più forte al mondo nel suo ruolo, ha la possibilità di vincere il Pallone d’Oro come difensore e dopo la carriera lo vedo primo ministro dell’Olanda. Sarà un grande politico”.

De Ligt al momento del suo arrivo alla Juventus era uno dei difensori più corteggiato d’Europa.

“De Ligt a 17 anni era già capitano dell’Ajax. Dell’Ajax, capito? Bene, anche il Bayern lo cercava come pure il Barcellona. Ma noi abbiamo pensato che il club ideale per lui fosse la Juventus. Oggi posso affermare che la scelta è stata azzeccata”.

Raiola si è anche soffermato su due altri giocatori della Juventus: Bernardeschi e Kulusevski.

“Il fantastico giocatore ammirato alla Fiorentina non può essere quello dello scorso anno. Lo sa lui e lo sanno i bianconeri. Fede è da Juve e lo dimostrerà. Kulusevski? Zlatan mi ha detto che è fortissimo e io mi fido di lui. Saper ascoltare chi ci capisce è importante: Moggi era il numero uno da questo punto di vista”.

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