La carriera di Kevin-Prince Boateng è ricca di titoli e di bei ricordi: l'ex giocatore del Milan ha vinto in Italia, Spagna, Inghilterra e Germania, dove tutto è partito grazie all'intuizione dell'Hertha Berlino, che lo ha accolto nelle giovanili e lo ha fatto crescere.
Proprio in Bundesliga, però, la sua storia calcistica poteva prendere una piega differente: sì, perché in passato il Bayern Monaco si è fatto avanti, senza mai concretizzare l'affare.
"Uli, dobbiamo prendere Kevin-Prince Boateng".
Nasce con questa frase l'interessamento dei bavaresi per il centrocampista, come raccontato dallo storico allenatore delle giovanili del Bayern, Hermann Gerland, a DAZN.
"Era una potenziale star di livello mondiale".
Gerland, colpito da Boateng, decise di contattare il direttore generale del Bayern, Uli Hoeneß, proponendogli il giocatore: la sua risposta, però, fu sorprendente.
"Mi disse 'Dove gioca?', allora io risposi: 'Beh, all'Hertha'. Lui allora ha detto: 'Non è possibie, mio fratello lavora come direttore da loro'".
Il fratello di Hoeneß, Dieter, in quel periodo lavorava lì. L'affare, quindi, non si fece: certo, la carriera di Boateng è stata comunque molto positiva, ritornato recentemente all'Hertha Berlino, ma resta il pensiero di ciò che poteva essere e non è stato. Storie tra fratelli.




