"Se raggiungo i 500 retweet mi tatuo il logo di Twitter". Lo scorso 31 gennaio, giorno del suo compleanno, Amato Ciciretti ha scelto un modo per nulla convenzionale per sbarcare sul famoso social network: lanciando una sfida ai propri followers.
Hashtag Juventus: #SlowerThanCuadrado
Riguardava il video d'esordio postato sul proprio profilo, primissimo tweet del gioiello del Benevento: voi lo retwittate 500 volte, io mi tatuo il logo. E i followers hanno risposto. Anzi: a dire il vero il successo del video ha superato ogni più rosea aspettativa, se è vero che i retweet sono attualmente più di 800.
Ciciretti, a un mese dalla trovata, si è così tatuato il logo di Twitter sul polpaccio, poco sotto al disegno dello Scudetto vinto nel 2010 con gli Allievi della Roma: promessa mantenuta, come lui stesso ha scritto a corredo dell'immagine. Una promessa dolce, visto che di tatuaggi l'ex giallorosso ne ha già un'infinità.
Sbaglia, però, chi pensa a un giocatore dedito unicamente alle follie fuori dal campo: Ciciretti (qui il suo profilo) ci sa fare eccome sulla trequarti, tanto che è in gran parte grazie alle sue giocate da funambolo che il Benevento sta sognando la Serie A.

